Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9658 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Jane, ex bambina prodigio, si è fatta superare nel successo cinematografico dalla sorella. Quest'ultima rimane immobile a causa di un incidente; vive ... Espandi ▽
Jane, ex bambina prodigio, si è fatta superare nel successo cinematografico dalla sorella. Quest'ultima rimane immobile a causa di un incidente; vive con Jane che gradualmente ne fa una prigioniera e che, dopo avere ucciso una cameriera, lascia che la sorella muoia lentamente. Recensione ❯
La Puenzo mantiene un controllo saldo sulla storia evitando ogni sensazionalismo e creando un'atmosfera ipnotica. Drammatico, Argentina, Francia, Spagna, Norvegia, Germania2013. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vera storia di una famiglia argentina che ospitò Josef Mengele senza conoscere la sua vera identità. Espandi ▽
Un uomo misterioso si aggira per l'Argentina degli anni Sessanta. Parla tedesco e si interessa in modo particolare ad una ragazzina bionda con gli occhi azzurri e alle sue difficoltà a crescere in statura. Pur essendo un medico si offre come veterinario, e disegna su un quaderno animali (ma anche esseri umani) dettagliandone misure e proporzioni. Quell'uomo è il dottor Josef Mengele, fuggito in Argentina e inseguito dagli uomini del Mossad, che lo pedinano da anni senza riuscire ad acciuffarlo, perché Mengele è maestro nell'infiltrare le piccole comunità dove si nasconde, spesso con il sostegno di espatriati dalla Germania nazista ancora devoti al Fuhrer. Recensione ❯
Un cast di altissimo livello per un dramma familiare che trasuda realtà da ogni fotogramma. Drammatico, Italia2023. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film racconta la vicenda di Carmen che proviene da un passato difficile: sottratta alla madre nell'adolescenza è cresciuta in casa-famiglia. Espandi ▽
Carmen ha un passato non facile. Da bambina è stata tolta alla madre, insieme alla sorella Sonia, e inserita in una casa famiglia. Ora è a sua volta madre di una bambina, Giada, che ha avuto con il suo compagno Massimo. La bambina è stata affidata dal giudice al padre e Carmen la può vedere solo al sabato ogni 15 giorni. Ma lei non intende accettare questa decisione perché, nonostante gli errori commessi in passato, si sente e vuole essere madre a pieno titolo. Vittorio Moroni, con un cast di altissimo livello, realizza un’opera che sa come entrare con intensità e partecipazione in un conflitto parentale che ha il sapore amaro della realtà. Non c’è mai un solo minuto di cedimento in questo film in cui si percepisce come tutti coloro che ne hanno consentito la realizzazione credessero fino in fondo a una storia che, come recitano i titoli di coda d’obbligo, “non fa riferimento a persone o fatti realmente accaduti” però trasuda realtà da ogni fotogramma Recensione ❯
Vincitore a Cannes, unico nella storia del Festival, di tre premi: miglior film, migliore regia e migliore attore. John Turturro, qui nella sua più significativa interpretazione, è un commediografo piuttosto presuntuoso che vive a New York. Espandi ▽
Vincitore a Cannes, unico nella storia del Festival, di tre premi: miglior film, migliore regia e migliore attore. John Turturro, qui nella sua più significativa interpretazione, è un commediografo piuttosto presuntuoso che vive a New York. Se ne infischia delle critiche benevole e si sente rappresentante dei bassi ceti sociali. Viene scritturato ad Hollywood per scrivere un film sulla lotta libera interpretato da Wallace Beery (siamo negli anni Trenta). Dapprima è restio, ma poi accetta e viene alloggiato in un albergo, un tempo rinomato, ormai in disfacimento. Conosce così il vicino di stanza che dice di essere un rappresentante e poi uno scrittore che ammira. Recensione ❯
Un film rigoroso realizzato da uno dei Maestri del cinema africano. Drammatico, Francia, Mauritania2014. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una famiglia vive tranquillamente sulle dune del deserto fino a quando un loro animale viene ucciso. Questo porrà fine al loro regno di pace. Espandi ▽
A poca distanza da Timbuktu, dove domina la polizia islamica impegnata in una jihad in cui divieto si aggiunge a divieto, una famiglia vive tranquilla sulle dune del deserto. Sotto un'ampia tenda Kidane, Satima e la loro figlia Toya possono solo cogliere dei segnali di quanto accade in città. Il giorno in cui il loro pastore dodicenne si lascia sfuggire la mucca preferita che distrugge le reti di un pescatore nel fiume che scorre tra la sabbia, tutto però muta tragicamente. L'animale viene ucciso e Kidane non accetta il sopruso. Recensione ❯
Un mosaico di sterminata bellezza, con Valerio Mastandrea in uno dei ruoli più importanti della sua carriera. Drammatico, Italia1998. Durata 100 Minuti.
L'incendiario punto di riferimento del crime italiano di fine millennio. Espandi ▽
Roma, tra novembre 1979 e febbraio 1983. Remo Guerra, un ragazzo di borgata, è un poliziotto che di notte aggredisce per strada persone benestanti derubandoli. Con lui ci sono Maurizio, amante della vita lussuosa e delle belle donne, e Roberto che Remo aiuterà a comprarsi un bar. I suoi complici sono inaffidabili. Così Remo deve far entrare nella sua banda Marco Lorusso, detto "il Rozzo", di cui però non condivide i metodi violenti. Remo è sempre più tormentato e desidera una vita normale accanto a una donna a cui però non può rivelare la sua identità. In più, capisce che la fine è vicina e non può sottrarsi al suo destino.
C'è Valerio Mastandrea, in uno dei ruoli più significativi della sua carriera. Con la sua voce fuori campo che accompagna i suoi pensieri. "Ogni volta che mi specchiavo ero aggredito dalla mia immagine". C'è il suo tormento che prevale sull'estasi. In Remo ci sono le tracce di un gangster noir che attende la sua fine.
L'odore della notte fa parte di quei film che non solo migliorano nel corso degli anni ma che mostrano lo sguardo unico di un cineasta dove le storie, i personaggi, i dialoghi hanno sempre avuto qualcosa di intimamente familiare e in cui ogni immagine è un getto impetuoso su tela, carico di una poesia disperata che parla solo d'amore. Prima di tutto nei confronti del cinema. Recensione ❯
In un affresco di disperato soffocamento, esplodono improvvisi in Mr Vendetta scatti di una violenza silenziosa ma al tempo stesso furiosa e disturbante, architettata da Chan-wook con rara maestria e rigore. Espandi ▽
Mentre è ancora in sala Old Boy, uno dei capolavori della stagione, la Lucky Red propone direttamente in home video (peccato però...) il titolo precedente della trilogia diretta dal coreano Park Chan-wook, Mr Vendetta - Simpathy for Mr. Vengeance, altro mélo efferatissimo e visionario, protagonisti un giovane sordomuto che rapisce una bambina per poter curare la sorella gravemente malata, ma innesca una spirale di eventi catastrofici. Negli extra, assai notevoli, commento audio del regista, storyboard animato, backstage, effetti speciali. E un trailer di estrema, sofisticata, asiatica eleganza. Recensione ❯
La storia del giornalista Pippo Fava che dopo una lunga assenza torna a Catania con il progetto di aprire un giornale. Espandi ▽
1980. Pippo Fava torna a Catania dopo una lunga assenza e dopo aver raggiunto importanti nell'ambito di cinema, teatro e radio. Il suo progetto è aprire un giornale di cui si assumerà tutta la responsabilità e in cui chiamerà a scrivere una redazione composta nella quasi totalità da giovani. L'intenzione è quella di scrivere di ciò che accade senza autocensure in particolare nei confronti della mafia. La quale non tarderà nel cercare di prendere contromisure. Recensione ❯
Carrie è una liceale timida e bruttina afflitta da una madre paranoica e da compagni di scuola spocchiosi e malvagi. Espandi ▽
Carrie (Sissy Spacek) è una ragazza timida e complessata, oppressa dalla madre pazza e bigotta (Piper Laurie) e ridicolizzata dalle compagne più furbe. Carrie però scopre di avere dei misteriosi poteri telecinetici e li usa per cercare una terribile e sanguinosa vendetta dopo essere stata ridicolizzata una volta di troppo al ballo della scuola, davanti a tutti. Recensione ❯
Controverso e discusso, Marnie contiene un potere turbativo ancora perfettamente intatto e una summa di stilemi hitchcockiani piuttosto impressionante, per quantità e qualità. Giallo, USA1964. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Mark Rutland sposa Marnie, ma scopre che è cleptomane e frigida. Quando poi vede il color rosso viene presa da violenti attacchi di nervi. Espandi ▽
Marnie si fa assumere come segretaria, riuscendo nell'impresa senza referenze grazie al suo bell'aspetto, lavora sodo, poi svaligia la cassaforte e fugge col bottino. Ci comprerà qualcosa per la madre, non potendo comprare il suo affetto. Lo ha già fatto e lo rifarà, quando Mark Rutland, giovane industriale vedovo, insiste per farla assumere nella sua azienda. Ha capito che Marnie è malata, che non tollera i temporali e la vista del rosso, che mente, che ruba e, dopo che l'avrà sposata, scoprirà suo malgrado che non sopporta nemmeno di farsi avvicinare da nessun uomo, nemmeno quello che ama. Rutland, nonostante tutto, è deciso a guarirla e la conduce al confronto diretto con la madre e con il ricordo del rimosso. Recensione ❯
Una famiglia invitata a trascorrere un fine settimana in un'idilliaca casa di campagna, passa da una vacanza da sogno a un incubo psicologico. Espandi ▽
Una famiglia americana, dopo aver stretto amicizia con una inglese durante un viaggio in Italia, viene invitata a passare un weekend nella loro tenuta di campagna. Quella che all'inizio sembra una vacanza da sogno, però, si trasforma presto in un incubo.
Instant remake, prodotto dalla celebre Blumhouse, dell'omonimo film danese scritto e diretto da Christian Tafdrup, Speak No Evil è un potente thriller psicologico venato di commedia nera che si trasforma in un horror senza vie d'uscita.
L'atmosfera è familiare ma il senso di instabile inquietudine che quei luoghi sprigionano richiama direttamente quello di uno dei capolavori di Sam Peckinpah, Cane di paglia, con la fondamentale differenza che il male non arriva da fuori. Recensione ❯
Un film palpitante e vero che vuole togliersi dall'impaccio dell'apologia adottando la scelta del punto di vista di David Carr, filtro singolo di una storia comune. Drammatico, Gran Bretagna, Spagna1995. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Muore un anziano. La nipote, casualmente, trova delle lettere. Il nonno era tutt'altro che un personaggio insignificante. Espandi ▽
1994. In seguito all'improvvisa morte del nonno, un operaio inglese di Liverpool, la nipote scopre la sua militanza in Spagna durante la guerra civile, frugando tra carte, fotografie, articoli di giornale e un panno rosso contenente della terra. Da qui si snoda il percorso del giovane David Carr che, nel 1936, decide di arruolarsi nella milizia internazionale del Poum (Partido Obrero de Unificación Marxista) per combattere contro i franchisti: faranno presto seguito gli scontri interni alla sinistra e la delusione ideologica. Alla passione politica si intreccia anche quella amorosa per Blanca, compagna di lotte. Recensione ❯
La storia di un uomo costretto a "correre" pur di stare con la propria figlia, in un mondo disumano e senza scrupoli. Espandi ▽
Marino Bruni ha un'officina, una figlia amatissima di nome Claudia e una ex moglie, Simona, che ha appena ottenuto il divorzio da lui. Il tribunale gli ha accordato di passare con la figlia i martedì e i venerdì, e da quel momento il suo tempo è scadenzato da quei due giorni della settimana. Ma una cartella del Fisco da 50mila Euro lo costringe a chiudere l'officina e a cercare lavoro. E il lavoro, in tempi di crisi, non si trova con facilità, tranne quello sporco, che per Maino è incarnato da Cioccolatino, un rapinatore di supermercati che ha bisogno di qualcuno disposto a guidare la moto della fuga.
Martedì e venerdì è il secondo film da sceneggiatori e registi di Alessio De Leonardis e Fabrizio Moro, quest'ultimo anche autore delle musiche originali, e segue il debutto con Ghiaccio, anch'esso ambientato nelle periferie degradate della Roma periferica.
Edoardo Pesce presta con la consueta competenza la sua fisicità massiccia e il suo sguardo dolente a questo povero Cristo che si aggira per supermercati di campagna e una suburbia squallida e triste. Il film è il ritratto di un uomo che "non sa dove mettersi le mani" vessato da un mondo del lavoro disumano e spietato. Recensione ❯
Un fine settimana tra amici si trasforma nel caos dopo la rivelazione che uno degli ospiti è un robot compagno. Espandi ▽
È difficile parlare del film senza svelarne i colpi di scena, il primo dei quali per altro è dichiarato già nel trailer, ma cercheremo di non farlo perché è chiaro che è stato costruito per svelarsi pezzo per pezzo solo durante la visione.
Prodotto da Zach Cregger, il regista di Barbarian, Companion è il primo lungometraggio di Drew Hancock, che si era già cimentato dietro la macchina da presa e alla sceneggiatura sul piccolo schermo. Ha infatti le caratteristiche strizzate d'occhio delle comedy televisive e un'architettura basata su sviluppi più o meno inattesi che cambiano le carte in tavole, e che funzionerebbero benissimo come cliffhanger di fine episodio in una miniserie. Tutto questo, condensato nel formato compatto di un film, fornisce un'esperienza più intensa, una piccola montagna russa di Sali e scendi e brutali sterzati o giri della morte Recensione ❯
Chapeau, Shirley! Un'inarrivabile Shirley MacLaine consegna un altro grande personaggio all'antologia delle performance attoriali da ricordare. Commedia, USA2017. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna decide di far scrivere ad una giovane scrittrice il suo necrologio in anticipo ma le cose non vanno come si aspettava. Espandi ▽
Harrier è stata una fortunata donna di successo e ora si appresta a passare gli ultimi anni della sua vita. Ha sempre avuto sotto controllo ogni aspetto della sua vita e quindi decide di assegnare ad Anne Sherman, una scrittrice del posto, il compito di scrivere in anticipo il suo necrologio. La prima stesura non risponde alle sue aspettative e da questo le nasce l'idea di riscrivere l'intera storia della sua esistenza prima che sia troppo tardi. Recensione ❯
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