Il secondo film in lingua francese di Farhadi dopo Il passato. Espandi ▽
Il senzatetto Adam sventa un furto in metropolitana e viene ricompensato con l'offerta di fare l'assistente domiciliare a una scrittrice, Sylvie, la quale, in cerca di ispirazione, spia tre persone che lavorano in uno studio di registrazione collocato nello stabile di fronte. Quando Adam entrerà in possesso del manoscritto inizierà a spiarle a sua volta. Farhadi torna a girare in Francia ispirandosi a un Maestro del cinema: Krzysztof Kieslowski.
Asghar Farhadi si confronta in questa occasione con una storia che inizialmente voleva ambientare a New York ma che in realtà necessitava del respiro di una capitale europea. È quindi tornato a Parigi anche perché la fonte di ispirazione dichiarata è Breve film sull'amore, film che espandeva il Decalogo 6. Là si trattava di un ragazzo che spiava, dalla sua camera in subaffitto, un'impiegata postale che, una volta incontrata, lo avrebbe umiliato spingendolo a tentare il suicidio. Recensione ❯
Tratto dal romanzo bestseller di Colleen Hoover. Espandi ▽
Il film Lowen Ashleigh (Dakota Johnson), una scrittrice in difficoltà che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per fare da ghostwriter alla celebre autrice Verity Crawford (Anne Hathaway). Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen deve fare i conti con le torbide e distorte confessioni sul marito di lei, Jeremy (Josh Hartnett), trovando difficile distinguere la finzione dalla realtà, la manipolazione dall'attrazione e l'opportunità dall'ossessione. Recensione ❯
Colto in fragrante durante un tradimento Sergio (Edoardo Leo) ha un malore e finisce in coma. In sala d'attesa si ritrovano tre persone che avrebbero ottimi motivi per non volerlo più vedere: la sua compagna Gabriella (Claudia Gerini), l'ex moglie Alba (Giovanna Mezzogiorno) e il figlio Giulio (Biagio Venditti). Quando Sergio si risveglia è come un bambino nel corpo di un adulto: deve reimparare tutto da capo. E da uomo prepotente e anaffettivo si trasforma in un buffo eroe tragicomico che continua a ripetere di essere rinato, di essere finalmente in grado di amare. Ma proprio questa seconda, improbabile infanzia finisce per insegnargli qualcosa che prima gli era sempre sfuggito: come voler bene alla sua complicata famiglia allargata. Recensione ❯
Un thriller ambientato in Vaticano che vede Mark Ruffalo nei panni di un prete investigatore alle prese con una delicata indagine sulla santificazione di Giovanni Paolo II. Recensione ❯
Una donna deve fare i conti con il passato sperando nel futuro. Espandi ▽
Il carattere spigoloso di Roberta Valente (interpretata da Maria Vera Ratti) non è che una forma di autodifesa dovuta alla perdita dei genitori, quando lei aveva solo 5 anni. Per questo Roberta vive un'ansia da controllo che la porta a pianificare ogni aspetto della sua vita, nell'illusione di mettersi al riparo dalle brutte sorprese. Ha sempre primeggiato a scuola e all'università, ed è stata la prima anche nel concorso notarile, potendo così scegliere come destinazione Sorrento, dove è nata e dove vive Stefano (Alessio Lapice), il fidanzato storico che sogna di sposare. Recensione ❯
Due sorelle intraprendono un'epica missione di vendetta, confrontandosi con un passato familiare tormentato che le spingerà a compiere gesta straordinarie. Recensione ❯
Quando un musicista dal cuore infranto riceve per errore il numero sbagliato dalla ragazza dei suoi sogni, decide di mettersi sulle sue tracce insieme a una testarda studentessa di psicologia.Tra i due nasce una ricerca esilarante che travolge l'interno camous, mettendo alla prova sentimenti, ambizioni e desideri di entrambi. Recensione ❯
Un'indagine intima sulla storia della regista e dei suoi genitori. Espandi ▽
Una coppia (Giuseppe e Lucia) arriva a Roma nel 1965, in fuga da un marito violento e da reati come l'adulterio e l'abbandono del tetto coniugale, lasciando la loro neonata figlia. Recensione ❯
Questa volta non sono i giocatori a entrare in Jumanji: è Jumanji a irrompere nel mondo reale. Espandi ▽
Dwayne Johnson, Kevin Hart, Jack Black e Karen Gillan si ritrovano in Jumanji: Open World, il nuovo travolgente capitolo del franchise action-adventure che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo. I nostri eroi sono già sfuggiti alle pericolose giungle di Jumanji, ma questa volta il gioco evade dalla sua console, scatenando il caos nel nostro mondo. Recensione ❯
Un viaggio metafisico e simbolico in una Napoli intesa come grande hotel delle anime, dove il mistero dell'aldilà dialoga continuamente con la vita. Espandi ▽
Nell'hotel Averno si seguono le vite del personale del gestore, del personale di cucina e di alcuni clienti. Tra loro ci sono una avvocato che sta cercando un testimone di comodo, un malavitoso in pericolo, una figlia e un padre, una coppia di giovani e una cameriera a cui è morto il marito. Intanto in cucina si sta preparando il pranzo per i partecipanti a un funerale. Pino Carbone alla sua opera prima si presenta come un abile regista di attori. Avere in un’opera prima un cast di attori partenopei del livello che si trova in questo film è sicuramente un onore ma anche una responsabilità per un regista. Ci sono veterani del cinema e anche attori giovani ma tutti offrono prestazioni all’altezza. Anche le vicende che vengono narrate hanno una loro intensità, considerato che alla sceneggiatura c’è una firma di rilievo come Maurizio Braucci. Carbone sceglie di utilizzare il formato 4:3 proprio per sottolineare un particolare tipo di sguardo ravvicinato richiesto allo spettatore. Recensione ❯
Un film-concerto che segue i Twenty One Pilots dal loro arrivo a Città del Messico fino allo spettacolo da 65 000 fan, con performance e momenti dietro le quinte. Espandi ▽
Concerto filmato che immortala i Twenty One Pilots in un momento decisivo della loro carriera: il loro monumentale spettacolo da headliner a Città del Messico, davanti ai 65.000 fan che hanno riempito l'Estadio GNP Seguros durante il Clancy World Tour. Recensione ❯
Un microcosmo di vite nascoste nelle abitazioni dalle volte affrescate e ammuffite, che improvvisamente è costretto a lasciare casa. Espandi ▽
Un antico e degradato palazzo nel centro storico di Palermo viene sgomberato e i suoi inquilini sfrattati per fare posto ad una ristrutturazione che lo faccia diventare uno degli edifici più richiesti, ma anche più esclusivi, della città. Qui viene documentata l'attesa dello sfratto mentre la vita quotidiana dei suoi abitanti continua.
Tiziano Locci e Tito Puglielli propongono una nuova forma di cinema di denuncia.
Il loro è un "j'accuse" pronunciato a bassa voce e proprio per questo risuona nel modo giusto. La loro telecamera sale lungo le scale, mostra gatti che allattano o che si aggirano fuori casa, non nasconde il degrado dell'edificio ma lo presenta per quello che è diventato: un luogo abitato da persone diverse da molti punti di vista ma comunque legate a questo palazzo 'storto' come viene definito. Recensione ❯
Un uragano catastrofico si abbatte su una città costiera e gli abitanti bloccati devono sopravvivere all'innalzamento rapido delle acque brulicanti di squali famelici. Recensione ❯