Maria deve affrontare una relazione che si fa poco poco sempre più tossica. Espandi ▽
Maria lavora come badante in una struttura per disabili. Comincia periodo di trasformazione quando incontra Alex, un residente tetraplegico. Iniziano una relazione proibita, alimentata dalla loro scoperta sessuale e dalla profonda connessione reciproca. Mentre il loro legame si approfondisce, le richieste di Alex spingono Maria al limite. Recensione ❯
Il mercenario australiano sotto copertura Rake riceve l'incarico di un'altra missione letale. Espandi ▽
Sopravvissuto a stento all'apocalisse metropolitana scatenata a Dacca, ma gravemente ferito, Tyler Rake viene sistemato in un remota residenza in montagna dove riprendersi e forse godersi il riposo dalle sue imprese da mercenario. Presto però arriva un individuo misterioso a offrirgli un incarico che non può rifiutare: è infatti la ex moglie di Tyler, Mia, a chiedere il suo aiuto per salvare la sorella Ketevan e i suoi figli. Questi sono imprigionati insieme al fratello di un pericoloso criminale georgiano, così ossessionato dall'idea di controllare la moglie che preferisce averla con sé in galera insieme ai figli piuttosto che in libertà. Per affrontare l'impresa, Tyler tornerà ad avvalersi dell'aiuto di Nik e di suo fratello Yaz.
Tyler Rake 2 conferma l'alto livello di virtuosismo di riprese, stunt ed effetti speciali del precedente capitolo, spingendosi ancora oltre, ma perdendo di vista la compattezza del racconto.
Il regista è di nuovo l'ex stuntman Sam Hargrave, che nell'intervallo tra il primo e il secondo film non si è dedicato ad altro, cosa comprensibile vista la complessità della messa in scena.
È interessante rilevare che, nel replicare la formula del primo film, dopo un elaborato piano sequenza, per tenere alta la tensione, inizi a scorrere il sangue e si moltiplichino le ferite e i sacrifici dei personaggi, come se l'estetica potesse arrivare solo fino a un certo punto. Recensione ❯
Faenza fa un racconto cauto che sfuma la durezza dell'ospedale psichiatrico e resta sul sentiero della cronaca. Biografico, Italia2023. Durata 101 Minuti.
A Milano, sui Navigli, c'è un appartamento sempre pieno di intellettuali e artisti. Sono tutti lì per lei, Alda
Merini. Faenza e Laura Morante raccontano la poetessa più amata. Espandi ▽
Legge poesie Alda Merini, legge i suoi versi a un pubblico distratto ma tra loro c'è Arnoldo (Mosca Mondadori), un giovane uomo che diventerà il suo sostegno e il suo interlocutore. È a lui che racconta, tra un caffè e una sigaretta sempre accesa, la storia della sua vita. Comincia dalla prima giovinezza, Alda, dal sogno precluso di studiare e di farsi poetessa. Ma nonostante la madre e i professori troppo pedanti, riuscirà nell'impresa grazie al circolo letterario e la stima di Spagnoletti, Corti e Quasimodo.
Poi il matrimonio con Ettore, "prestinaio" a Milano che la sposa e la fa internare. Tre figlie e dodici anni di manicomio dopo, uscirà per 'seppellire' il suo sposo senza perdono e ricominciare una vita che l'incontro con Michele Pierri, poeta napoletano e spirito libero, farà bella e radiosa come il sole di Taranto. Trent'anni li separano ma un sentimento lirico li unisce fino alla crisi di Alda e alla morte di Michele. Rientrata a Milano, continuerà sola e morirà nel novembre del 2009, con una sigaretta in mano e tante rime negli occhi.
Diviso in tre capitoli, che seguono tre stagioni della sua vita e vivono con tre attrici differenti, ma legate dallo stesso ardore, Folle d'amore è un racconto cauto che sfuma la durezza dell'ospedale psichiatrico - che ha costituito l'esperienza essenziale della sua esistenza, fino a condizionare la sua vita privata e l'atto stesso della scrittura - e resta sul sentiero della cronaca. Recensione ❯
Una commedia su una conferenza di team building di un gruppo di dipendenti municipali che si trasforma in un incubo. Espandi ▽
Una commedia su una conferenza di team building di un gruppo di dipendenti municipali che si trasforma in un incubo quando cominciano a circolare accuse di corruzione che guastano l'ambiente di lavoro. Nel frattempo, in questo slasher svedese con personaggi cordiali e umoristici, una misteriosa figura comincia a dare la caccia e a uccidere i partecipanti uno a uno. Recensione ❯
La storia di due ladre che sono anche migliori amiche tra di loro, e che, stanche di una vita in fuga, assoldano l'esuberante Sam come assistente per un ultimo colpo. Espandi ▽
Carole e Alex sono una coppia criminale coi fiocchi. Sono entrambe ladre professioniste al soldo della fredda e manipolatrice Madrina. Tuttavia, stanche di una vita spericolata all'insegna di continue missioni ad alto rischio, le due decidono di ritirarsi per condurre insieme un'esistenza tranquilla e normale. La spregiudicata Madrina, però, non è d'accordo e dopo una serie di intimidazioni le mette di fronte a una scelta obbligata: portare a termine un'ultima missione. Per guadagnare la loro libertà Carole e Alex dovranno così volare in Corsica e rubare La grande odalisca, un'opera dal valore inestimabile.
Ispirato alla graphic novel "La grande odalisca", a sua volta influenzata dal manga giapponese "Occhi di gatto", Le ladre è un film d'azione che si inserisce nel genere action per raccontare una storia di amicizia femminile coinvolgente, ma priva di originalità.
Il film, nonostante gli evidenti difetti, risulta comunque un prodotto d'intrattenimento leggero, a tratti coinvolgente, come dimostra il buon successo di pubblico che il lungometraggio targato Netflix ha riscontrato nei primi giorni dall'uscita sulla piattaforma. Recensione ❯
Una giovane donna a caccia di una vendetta. Espandi ▽
Sayen sta dando la caccia agli uomini che hanno ucciso sua nonna. Usando la sua formazione e la sua conoscenza della natura, è in grado di ribaltare la situazione, venendo a conoscenza di una cospirazione che minaccia le terre ancestrali del suo popolo. Recensione ❯
Un thriller sul rapporto madre-figlia diretto dalla regista candidata agli Emmy Daina Reid. Espandi ▽
Una madre single è sempre più turbata da quando la figlia dice di ricordare un'altra vita, riportando così alla mente il doloroso passato della famiglia. Recensione ❯
Alla fine della seconda guerra mondiale, un soldato tedesco cerca sua figlia mentre una truppa delle SS cerca un tesoro ebreo. Espandi ▽
Mentre cerca di ricongiungersi alla figlia, il disertore Heinrich è fermato dalle SS. Questi decidono di impiccarlo a un albero, ma all'ultimo istante la coraggiosa contadina Elsa riesce a salvarlo. I due sono uniti da un nemico comune, oltre che dalla lotta per la giustizia e per le rispettive famiglie. Inizia così una caccia sanguinosa e da brividi a un'ingente quantità di oro ebreo, durante la quale vengono a galla alcuni tristi segreti. Recensione ❯
Un uomo torna nell'isola delle sue origini in cerca di vendetta. Espandi ▽
Quando suo fratello viene assassinato, l'agente di polizia di Los Angeles Mark lascia la città per tornare sull'isola in cui è cresciuto, in cerca di vendetta Recensione ❯
Un thriller avvincente, basato in parte sulla vita di Goldsman e ispirato alla pluripremiata biografia di Daniel Keyes, "Una stanza piena di gente". Espandi ▽
New York, 1979. Danny Sullivan, istigato dall’amica Ariana, vorrebbe terrorizzare un uomo con un’arma da fuoco, ma finisce per sparare colpi di pistola imprecisi e seminare il panico in un Rockefeller Center affollato. Arrestato dalla polizia, viene affidato alla terapia della dottoressa Rya Goodwin, dapprima interessata a lui per salvare la propria carriera universitaria, ma gradualmente sempre più empatica verso la complessa psiche di Danny, che sembra nascondere molte verità su quanto avvenuto. Apple Tv+ conferma l’alto profilo delle proprie produzioni originali, con una serie dal cast di pregio – Tom Holland, anche produttore esecutivo, Amanda Seyfried e Christopher Abbott – affidata a registi di talento, quali Brady Corbet e Kornél Mundruczó. La critica americana si è divisa, come è inevitabile che avvenga con un progetto così peculiare, che ha il difetto di essere forse troppo condizionato sul piano visivo da ingombranti modelli cinematografici del passato, a cui è impossibile non pensare di fronte a colpi di scena specifici. Recensione ❯
Franck Gastambide e Ramzy Bedia sbarcano in Colombia per un'avventura al cardiopalma. Espandi ▽
Per salvare il fratello minore da un pericoloso cartello di Medellín, Reda (Ramzy Bedia) ha un piano tanto semplice quanto completamente folle: mettere insieme una squadra e pianificare un'incursione in Colombia. Ma questa folle avventura andrà fuori controllo quando deciderà di rapire il figlio del leader del cartello per scambiarlo con suo fratello Reda. Recensione ❯
Un ladro si trova intrappolato in un attico che custodisce solo operte d'arte. Espandi ▽
Dopo che una rapina andata male, il ladro d'arte Nemo si ritrova intrappolato in un elegante attico di New York. Rinchiuso da un sistema di sicurezza di fascia alta e circondato da nient'altro che opere d'arte inestimabili, deve lottare per sopravvivere. Recensione ❯
Una rivisitazione in chiave moderna dell'iconico film del 1992 che celebra la cultura dello streetball di Los Angeles e riprende la sfida sportiva e linguista fra due giocatori di basket, uno nero e l'altro bianco. Espandi ▽
Il nero Kamal e il bianco Jeremy sono entrambi promesse fallite del basket americano. Prima nemici, poi partner e infine amici, i due riprenderanno a battere i campi da basket di strada in tornei da due contro due, sognando di vincere il montepremi di un torneo ufficiale per sistemare le rispettive vite e consentire soprattutto a Kamal di tornare ai livelli che il suo talento meriterebbe. Il remake di Chi non salta bianco è, diretto nel 1992 di Ron Shelton, adatta situazioni e dialoghi alle nuove forme di razzismo e politicamente corretto della cultura americana e non sfigura nemmeno troppo. Più che l’esibita arguzia di citazioni e riferimenti, a rendere il film tutto sommato solido è proprio la scelta di puntare sui dialoghi per dare ritmo ed energia al racconto, gestendo la sfida linguistica fra il nero e il bianco alla pari di quella sportiva. A mancare a questa nuova versione del film è purtroppo una regia capace di fare quello che riusciva a Ron Shelton e cioè filmare il basket come una danza erotica, energica e sensuale, mostrando come il corpo e la performance riescano laddove falliscono parole e pensieri. Recensione ❯
Teen drama a tinte fantasy che racconta le storie di un gruppo di adolescenti che scopre improvvisamente di essere dotato di superpoteri. Espandi ▽
Un gruppo di adolescenti di un liceo di Roma condivide amicizie, amori, drammi e problemi tipici dell’età. Tra di loro c’è chi scopre di avere dei misteriosi superpoteri: il diciasettenne Massimo, dopo la morte della madre per tumore, si accorge che in preda ad attacchi d’ira le sue mani diventano incandescenti e sprigionano un fuoco ardente; Andrea ha il dono di resuscitare esseri viventi; Lin può cambiare aspetto e trasformarsi in qualunque persona desideri; Greta può riavvolgere il nastro e tornare indietro nel tempo... Insieme, supereranno le proprie difficoltà, lungo il sentiero della consapevolezza e della crescita.
Al servizio della storia e del coming of age, i superpoteri dei personaggi diventano espressione del loro disagio adolescenziale e delle fragilità da affrontare. Dopo l’incredibile successo di Mare fuori, di cui aveva diretto la prima stagione, il regista Carmine Elia continua a scavare nel disagio dei giovanissimi, portandosi dietro parte del cast della fortunata serie ambientata a Napoli (Nicolas Maupas, Giacomo Giorgio, Valentina Romani). L’abbondanza di clichés è rischiosa, ma la regia di Elia riesce a tenere le redini di questo racconto corale di formazione, nascondendo alcuni limiti e percorrendo una rotta, quella del sovrannaturale, poco esplorata nel panorama seriale italiano. Recensione ❯
Un ragazzo che sente delle voci nella sua testa decide di scatenarle contro i suoi violenti genitori. Espandi ▽
L'orrore colpisce quando un bambino di otto anni di nome Peter cerca di indagare sui misteriosi rumori che provengono dalle mura di casa sua e su un oscuro segreto che i suoi sinistri genitori gli hanno tenuto nascosto. Recensione ❯
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