Titolo originale | Working Girl |
Anno | 1988 |
Genere | Commedia |
Produzione | USA |
Durata | 113 minuti |
Regia di | Mike Nichols |
Attori | Melanie Griffith, Sigourney Weaver, Harrison Ford, Alec Baldwin, Olympia Dukakis Joan Cusack, Kevin Spacey, Oliver Platt, Philip Bosco, Amy Aquino, Tom Rooney, Marceline Hugot, Jeffrey Nordling, F.X. Vitolo, Suzanne Shepherd, Samantha Shane, Sondra Hollander, Jane B. Harris, Kathleen Gray, Nicole Chevance, Judy Milstein, Georgienne Millen, Lou Di Maggio, Maggie Wagner, Lloyd Lindsay Young, James Lally, Michael G. Chin, Maeve McGuire, Peter Duchin, Etain O'Malley, Madolin B. Archer, Barbara Garrick, Lee Dalton, Paige Matthews, Steve Cody, Leslie Ayvazian, Ralph Byers, Pamela Lewis, Daniel B. Pollack, Ken Larsen, Jim Babchak jr., Melba Larose, Julie Silverman, Zach Grenier, Nora Dunn, Lily Froehlich, R.M. Haley, Mario T. Defelice jr., Anthony Mancini jr., Elizabeth Whitcraft, Ricki Lake, Caroline Aaron, Timothy Carhart, Nancy Giles, Robert Easton, David Duchovny. |
MYmonetro | 3,19 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 4 aprile 2019
Una bella ragazza, segretaria frustrata, approfitta di un incidente alla sua principale per soffiarle il posto e l'uomo. Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 6 candidature e vinto 4 Golden Globes,
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CONSIGLIATO SÌ
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Una bella ragazza, segretaria frustrata, approfitta di un incidente alla sua principale per soffiarle il posto e l'uomo. Una commedia scintillante interpretata benissimo dalle donne, ma non il grosso film di costume sulle manager rampanti che qualcuno si attendeva. È la vecchia favola di Cenerentola, ambientata fra le yuppies di Manhattan.
Tess McGill è una brillante segretaria trentenne che tenta invano di sfondare nel mondo del lavoro; assunta in una società di investimenti di Wall Street, la donna si vede soffiare il progetto di un'importante transazione dal proprio capo, l'ambiziosa Katharine Parker. Così, quando Katharine si rompe una gamba sulla neve, Tess decide di prendere il suo posto e di concludere da sola l'affare.
Gli anni '80 sono stati uno dei periodi più fortunati nella carriera del regista de Il laureato Mike Nichols, che nel 1988 ha realizzato una delle sue pellicole più famose ed apprezzate, Una donna in carriera.
Sceneggiato da Kevin Wade, il film si è rivelato un grande successo di pubblico al botteghino ed ha ricevuto ben quattro Golden Globe e un premio Oscar per il brano Let the river run, scritto dalla nota cantautrice Carly Simon. Una donna in carriera, inoltre, ha segnato la definitiva consacrazione per la pimpante Melanie Griffith, figlia d'arte dell'attrice Tippi Hedren, che per qualche anno è rimasta sulla cresta dell'onda a Hollywood prima di scivolare in un progressivo declino.
Ambientata nel mondo dell'alta finanza di New York, la commedia di Nichols è un'ironica rappresentazione dell'arrivismo rampante nell'America degli anni '80, ed è stata definita da alcuni critici come una versione al contrario di Eva contro Eva. Anche qui infatti la protagonista, Tess McGill (Melanie Griffith), un'umile ma grintosa segretaria, si sostituisce con astuzia al proprio capo, la subdola Katharine Parker (Sigourney Weaver), allo scopo di fare carriera; e intanto troverà pure il tempo per rubarle il fidanzato, l'aitante Jack Trainer (Harrison Ford). Al film di Nichols, però, mancano del tutto la cattiveria e lo spirito mordace che contraddistinguevano il capolavoro di Mankiewicz: il regista preferisce invece percorrere la strada più semplice, presentando un ritratto simpatetico del personaggio di Tess (tradita nella vita privata e umiliata sul posto di lavoro) e optando per un fin troppo ottimistico happy-end.
Da sempre un abilissimo direttore d'attori (e soprattutto di attrici), anche in questo caso Mike Nichols adotta uno stile vivace e dinamico e si mette al completo servizio dei suoi interpreti, capitanati dalla bionda Melanie Griffith, che riesce a rendere in maniera efficace il carattere remissivo della protagonista con una recitazione controllata e sotto le righe. Ma la più brava del cast è forse la bruna Sigourney Weaver, perfettamente a proprio agio nel ruolo della manager senza scrupoli che dieci anni prima sarebbe calzato a pennello a Faye Dunaway. In conclusione un prodotto ben confezionato, magari un po' convenzionale nel suo svolgimento, ma che garantisce di sicuro una visione piacevole e divertente.
Grande risultato, non manca niente, è tutto di grandissimo livello: 1 la regia di nichols, 2 la mitica colonna sonora oscar di carly simon, 3 ford e melanie, 4 i comprimari, da baldwin a bosco, dalla dukakis e platt, da spacey alla cusack e soprattutto la wheaver , 5 una grande new york yuppie in pieni anni 80, 6 un grande e molto americano messaggio di fondo si può dire che c'è [...] Vai alla recensione »
Considerando gli anni 1980 e gli States, il film"Working Girl"(Mike Nichols, scritto da Kevin Wade, 1988), che mostra una segretaria, brillante, intelligente, bella, capace di imporsi, riesce a soppiantare, con una proposta intelligente, la sua"capa"e a soffiarle il fidanzato, 'era al passo coi tempi(emancipazione femminile e piccola, minima"lotta [...] Vai alla recensione »
Il film è curato bene.
Ci Sono tanti modi per fare carriera: Tess (Una frizzantissima Melanie Griffith) ne sceglie uno davvero impegnativo e particolare, anche se alla fine la sua temeraria caparbietà sarà premiata. Stanca di essere sempre destinata a lavori di seconda categoria solo perché diplomata ai corsi serali, la volitiva ragazza aspetta con cocciutaggine la grande occasione della sua vita.
(catch: inganno, trappola) di massa. Come accade, allora, che Tess sfugga al “comma 22” e ci arrivi, alla sua poltrona di pelle? Il fatto è che così vuole il “coro tragico”. E a esso, alle ex colleghe, che Tess subito dà la notizia del suo trionfo, che è poi il trionfo di tutte, o almeno di tutti i loro sogni, del loro immaginario collettivo. E una commedia deve sempre inchinarsi ai sogni e all’immaginario [...] Vai alla recensione »
Commedia brillante che nasconde il meccanismo spietato del carrierismo americano dietro due belle attrici, «Una donna in carriera» di Mike Nichols racconta l’irresistibile ascesa della segretaria Melanie Griffith, ragazza popolana modesta e ambiziosa, in una grande azienda. La manager Sigourney Weaver per la quale lavora è una donna capace, arrogante, antipatica, elegante, che tratta con durezza e [...] Vai alla recensione »