Il ritorno

Film 2022 | Drammatico, 86 min.

Regia di Stefano Chiantini. Un film con Fabrizio Rongione, Emma Marrone, Lorenzo Ciamei, Tihana Lazovic, Beatrice Schiaffino. Genere Drammatico, - Italia, 2022, durata 86 minuti. distribuito da Adler Entertainment. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica - MYmonetro 3,00 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 17 ottobre 2022

Una donna affronta le conseguenze di un gesto estremo fatto per amore del figlio.

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Consigliato sì!
3,00/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA
PUBBLICO 4,00
CONSIGLIATO SÌ
Un film che accumula per poi rimanere chiuso nella sua ripetitività.
Recensione di Simone Emiliani
lunedì 17 ottobre 2022
Recensione di Simone Emiliani
lunedì 17 ottobre 2022

Teresa è stata appena licenziata. Ogni giorno deve arrangiarsi da sola e occuparsi di Antonio, il bambino di un anno, che porta sempre con sé. Convive con il suo compagno Pietro in un quartiere periferico di una città del Lazio. Lui però non è affidabile e mancano i soldi per tirare avanti. Un giorno torna a casa e vede che il partner è minacciato da un creditore che poi si avventa contro di lei. Per difendersi, lo accoltella. Va in carcere ed esce dopo dieci anni. Quando però torna a casa tutto è cambiato. Pietro è in imbarazzo e Antonio, ormai cresciuto, la ignora.

Ci sono i colori lividi della periferia laziale. Teresa è spesso inquadrata di spalle. Si muove nervosamente con il figlio in braccio. Non sorride quasi mai perché il mondo lì fuori è duro e non sembra esserci spazio per lei.

Emma Marrone ci mette tutta la sua energia. Sta spesso in silenzio, passa da un lavoro all'altro ma l'inferno è a casa in una famiglia che non la riconosce più anche se niente sembra cambiato.

Il ritorno è un dramma quotidiano sull'incomunicabilità che cerca di essere il più possibile aderente alla realtà, sottolineata da luci grigie e da rumori come quello della strada, la pioggia e, nella parte iniziale, il pianto del bambino. Il cinema di Stefano Chiantini affronta nuovamente il tema della disoccupazione dopo Storie sospese e parla ancora di solitudini (Isole), di vuoti esistenziali (L'amore non basta) e privilegia ancora il punto di vista della protagonista come aveva fatto con Micaela Ramazzotti in Naufragi.

Il ritorno, che segna il ritorno al cinema di Emma Marrone dopo la convincente prova in Gli anni più belli di Muccino, sottolinea il dramma del quotidiano attraverso gesti ripetuti: le pause-pranzo in silenzio, il figlio attaccato a un gioco sul calcio, la carne rubata di nascosto al lavoro. Il film di Chiantini lavora sul loro accumulo per portarli a un punto-limite e, anche se a un certo punto della storia avviene un episodio decisivo, non riesce però a far avvertire come stiano consumando gradualmente la protagonista.

Tutte le vicissitudini sono già segnate a livello di scrittura: la sorte dell'amica che ha aiutato Teresa, il tentativo disperato e inutile di ritrovare la sintonia con il proprio partner. Il film non sembra muoversi mai e si vede anche dalla fissità delle espressioni di Fabrizio Rongione.

Teresa è la 'donna tutta sola' di Mazursky che forse potrebbe avere la disperazione di Gena Rowlands in Cassavetes. Ma sono solo sfocati dettagli di un cinema che è chiuso nella sua ripetitività in attesa che succeda qualcosa ma finisce per diventare solo monotono e che appare frenato nei dialoghi e nei conflitti tra la protagonista e il figlio.

Quando poi prova a cambiare binario e a mettere a fuoco l'illusoria speranza come nella scena lungo il fiume, mette a nudo l'impossibilità di poter suonare delle note diverse. Il tema è anche centrato ma arrivano debolmente le reazioni emotive. E non sono quelle di gettare la spesa con rabbia e prendere a calci la spazzatura.

Potrebbe somigliare a un film di Soldini senza però gli improvvisi slanci del cinema del regista milanese come, ad esempio, in Giorni e nuvole. Non basta un cinema di gesti e silenzi quando poi Il ritorno, dall'inizio alla fine, resta uguale a sé stesso. Per Chiantini, un passo indietro rispetto ai film precedenti. L'anima della protagonista stavolta non resta divisa in due.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 25 ottobre 2022
Valentina Holtkamp
Close-up

Dopo essere stata diretta da Gabriele Muccino nel film Gli anni più belli e poi nella serie tv A casa tutti bene, Emma Marrone torna al cinema e lo fa con un ruolo da protagonista assoluta. Nel film di Stefano Chiantini, Il ritorno, presentato in anteprima in "Alice nella Città", la cantante occupa il centro dell'inquadratura dal primo all'ultimo minuto.

martedì 18 ottobre 2022
Giorgio Amadori
Sentieri Selvaggi

Il dramma umano di una donna abbandonata da marito e figlio, la pena di un eterno ritorno all'impalpabile sostanza di una (non) vita straniante composta da gestualità ripetute. Queste sono le ottime premesse del film di Stefano Chiantini che vede come protagonista la cantante Emma Marrone, al primo vero ruolo da protagonista sul grande schermo dopo l'apparizione in alcune produzioni nostrane come Benvenuti [...] Vai alla recensione »

NEWS
FESTA DI ROMA
lunedì 17 ottobre 2022
Simone Emiliani

L'energia di Emma Marrone non basta ad animare un'opera che non si muove mai. In anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Vai all'articolo »

SHOWTIME
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