Il giro del mondo in modalità triathlon. Cronaca di un'impresa sportiva che è anzitutto un'attitudine di vita. Documentario, Germania2022. Durata 95 Minuti.
Un'incredibile storia di coraggio e motivazione, di spostamento di montagne, del magico potere delle barrette di cioccolato e dell'infinità del nostro mondo. Espandi ▽
Un triathlon attorno al pianeta, che parta da Monaco di Baviera e lì ritorni: è l’impresa estrema, progettata e realizzata durante la pandemia dal tedesco Jonas Deichmann: nato nel 1987 a Stoccarda, laureato in economia aziendale, per breve tempo venditore di software, che per scommessa col suo capo si ritrova a stabilire un record mondiale di ciclismo. E che dopo quel primo traguardo smette di lavorare, consapevole di avere una percezione della vita e del tempo non comune, non condivisa: il desiderio di un’esistenza in costante movimento, fatta di avventura e esplorazione, col bagaglio leggero e tecnico che serve ad affrontare sfide atletiche sempre più impegnative. L’occasione di documentare un “viaggio nell’ignoto”, come lo definisce il suo stesso protagonista, è più unica che rara. E infatti viene colta e integrata nell’evento stesso, o meglio nel marchio, che Deichmann (che a fine giugno 2023 affronterà la distanza in bici da New York a Los Angeles e in maratona al ritorno) ha costruito con intelligenza sul suo corpo e sulla sua visione. Recensione ❯
Prodotto da Fabula, il film è tratto dallo stesso romanzo da cui ha tratto ispirazione Il postino con Massimo Troisi. Espandi ▽
Un giovane diventa il postino di Pablo Neruda, scoprendo un mondo che accende in lui il desiderio di scrivere poesie e corteggiare la donna dei suoi sogni. Recensione ❯
In Italia oltre 500.000 immigrati vivono senza documenti e in condizioni di estrema precarietà. Molti di loro cercano rifugio e lavoro nelle campagne del nostro paese dove vengono impiegati per raccogliere il cibo che acquistiamo nei supermercati. One Day One Day mostra le vite di queste persone dall'interno dei ghetti e delle baraccopoli sparse nel nord della Puglia, gli unici posti disposti ad accoglierli. Recensione ❯
La serie ricostruisce le speranze e i sogni di una famiglia di immigrati coreani, seguendone le vicende attraverso quattro generazioni. Espandi ▽
Ricca di spunti su temi universali quali famiglia, amore, trionfo, destino e resilienza, la serie ricostruisce le speranze e i sogni di una famiglia di immigrati coreani, seguendone le vicende attraverso quattro generazioni, costretta a lasciare la propria terra natale all'indomabile ricerca di una prospettiva e una sopravvivenza migliori. A partire dalla Corea del Sud all'inizio del 1900, la saga viene raccontata attraverso gli occhi della straordinaria matriarca Sunja, che trionfa contro ogni previsione, e contrappone la sua storia a quella di suo nipote, Solomon, ambientata negli anni '80. Recensione ❯
Alcune persone sono legate tra loro dall'aver abitato nella stessa casa in epoche diverse. Espandi ▽
Una famiglia povera, un costruttore ansioso e una padrona di casa esausta sono legati alla stessa abitazione nel corso di diverse epoche in questa commedia dark animata. Recensione ❯
Dietro la macchina da presa Eisenberg sa raccontare il presente con semplicità e illuminare l'umanità dei suoi personaggi. Drammatico, USA2022. Durata 88 Minuti.
Un ragazzo alla sua prima cotta chiede aiuto alla mamma. Lei però sembra essere del tutto presa con un ospite del suo rifugio per donne vittime di violenza. Espandi ▽
La relazione tra Evelyn e Ziggy, madre e figlio, è una relazione che c’è ma non si vede, bloccata da silenziose aspettative frustrate e da quelle cecità che solo il tempo, a volte, svela e cura, e per questo il cinema è il mezzo migliore per dirla, perché ne rende visibili le traiettorie mancate. Ciò che più si fa apprezzare in When you finish saving the world , oltre al suo raccontare il presente, con lucidità e col sorriso (né ghigno né risata: non c’è sarcasmo né commedia vera e propria), è lo sguardo dell’autore sui suoi personaggi: uno sguardo che ne illumina l’umanità e la bontà, anche nei tanti difetti. Finn Wolfhard e Julianne Moore, bravi e ben diretti, interpretano due persone prima che due ruoli. Il regista (e noi con lui) li guarda già in questo modo, mentre i loro personaggi devono imparare a farlo, e il figlio, in questo, arriva prima della madre, colmando quel debito di intelligenza che lei gli imputa nei momenti più tesi. Recensione ❯
Un karateka trova fin da bambino la forza per combattere tramite lo sport la malattia da cui è affetto. Espandi ▽
Claudio Fragasso prosegue la sua rocambolesca carriera di autore fieramente indipendente e di regista di film di genere e d’azione con questo excursus sul mondo del karate che mescola Karate Kid (cui il titolo Karate Man sembra fare esplicito omaggio) e The Wrestler, nel raccontare un’umanità sopra le righe che fa della performance sportiva il centro della propria vita. Il protagonista è il vero Claudio Del Falco, campione del mondo di kick boxing ed esperto di arti marziali, e la storia è ispirata alla sua vicenda reale di atleta diabetico, così come è ispirato alla realtà il rapporto fra lui e Stefano Maniscalco, vincitore di europei e mondiali di karate, presente anche qui come attore. Il film si muove su due piani. Il primo è quello delle scene che mescolano immagini d’archivio con ricostruzioni fictional, e che sono di gran lunga le sequenze più interessanti, il secondo è quello - rivedibile - della fiction melodrammatica che racconta le traversie umane e professionali dei protagonisti. Recensione ❯
Una sirena viene rinchiusa a palazzo da re Luigi XIV per sfruttare la sua forza vitale e diventare così immortale. Espandi ▽
Re Luigi XIV desidera essere eterno. Per raggiungere l'immortalità decide di catturare una sirena per sfruttare la sua forza vitale. QUando la figlia illegittima scopre la creatura del mare, la situazione comincia a degenerare. Recensione ❯
Una serie comedy-fantasy con Isla Fisher e Josh Gad, su un amore molto speciale. Espandi ▽
Gary è un padre single, vedovo che non si è mai ripreso dalla morte della moglie e con una figlia di nome Emma affetta da attacchi d'ansia. Quando Mary travolge la loro auto, ma si dimostra capace di calmare la bambina, Gary è più intrigato che arrabbiato. Mary si presenta poi a casa sua per scusarsi, portando anche un regalo per Emma, e Gary prova a iniziare una relazione con lei, che però poco dopo si dà misteriosamente alla fuga...
Commedia romantica con licantropia, Wolf Like Me sembra una sorta di variante prematrimoniale di Santa Clarita Diet, ma i dialoghi non hanno la stessa verve.
Mary è ridotta alla stereotipata metafora della donna che, sotto la facciata del "gentil sesso", è in realtà una belva pericolosa. D'altra parte ci sono anche stereotipi ribaltati, perché lei e Gary sono una coppia di opposti, dove è il maschio che deve imparare a liberarsi mentre la donna deve riuscire a controllarsi. Certo niente di nuovo nel panorama contemporaneo, ma il cast e la produzione sono di buon livello e se solo il montaggio lo fosse stato altrettanto, asciugando gli episodi e dando maggior ritmo alle situazioni, ne sarebbe venuta una comedy riuscita, seppur non molto originale. Wolf Like Me invece non riesce mai a ingranare davvero e i sei episodi scorrono innocui, senza invitare all'attesa di un'altra stagione. Recensione ❯
Meraviglioso, divertentissimo e profondissimo. Un film indipendente che ci parla dell'America di oggi. Azione, Avventura, Commedia - USA2022. Durata 108 Minuti.
Il caso emblematico di cosa possa produrre il cinema veramente indipendente. Espandi ▽
Jean Kayak, un venditore di sidro che ne è anche un assiduo bevitore, perde tutto, alberi da frutto e macchinari, in un incendio e si ritrova, nudo, in mezzo alla neve. Per sopravvivere deve diventare il miglior cacciatore di grossi castori i quali, a loro volta, hanno i loro piani molto ambiziosi.
Siamo di fronte a un meraviglioso, divertentissimo e profondissimo oggetto non identificato che non credevamo il cinema indipendente statunitense potesse produrre.
È un film che potrebbe tendere all'infinito, nella reiterazione delle gag, nel non mostrare mai la fine mentre invece è di una circolarità perfetta. Ci sono le gelide terre selvagge, c'è l'eroe della frontiera e ci sono i castori che ne smascherano il mito. C'è l'America oggi. Recensione ❯
Guzman racconta le proteste di piazza del 2019 in Cile attraverso lo sguardo delle donne. Documentario, Cile2022. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia recente del Cile che portato alla riscrittura della costituzione. Espandi ▽
Nell’ottobre del 2019 qualcosa di enorme accade di nuovo in Cile, dopo tanti anni. Un movimento di massa nuovo, apartitico e senza leader di sorta, porta in piazza un milione e mezzo di persone. Giovani, soprattutto, ma non solo. Domandano rispetto dei diritti umani, sostegno dallo stato, in una parola democrazia. È la seconda rivoluzione cilena e, per il regista, la realizzazione inaspettata di un desiderio profondo. Per raccontare gli eventi dell’autunno del 2019 a Santiago, e ciò a cui hanno portato, c’erano tanti modi possibili e tante, tantissime immagini a disposizione. Patricio Guzmán decide di leggerli da una prospettiva ben precisa, quella femminile. Attraverso le loro narrazioni, il regista pone la questione delle donne a monte e a valle di tutto ciò che è avvenuto e sta avvenendo, suggerendo che la condizione di povertà ed urgente necessità delle madri in Cile sia stata tra le micce più incendiarie della protesta popolare, a tutti i livelli sociali, dalle università alle baraccopoli, che la loro rabbia abbia motivato e raccolto le tante anime del movimento, e che non ci sia un destinatario più urgente e centrale delle donne, nello scacchiere sociale, cui il nuovo corso politico dovrà guardare e rispondere. Recensione ❯
L'ultima notte della vita di un'attrice prima del suicidio. Espandi ▽
La vita di Luisa Bonfanti - personaggio inventato ma assolutamente verosimile, così legato ai fatti della nostra Storia da apparire reale - raccontata attraverso i filmati, gli articoli e i ricordi di quanti l'hanno conosciuta - bene, mi verrebbe da dire - come Maselli, Scola ... E' la ricostruzione della sua ultima notte in cui l'attrice - nell'istante del suicidio - viene colta a guardarsi indietro, alla sua vita bruciata velocemente e ormai quasi interamente consumata. E' morta giovanissima Luisa Bonfanti, precedendo di qualche ora Enrico Berlinguer. Recensione ❯
Una rom-com che affronta un tema queer all'interno del crudele mondo scolastico. Espandi ▽
Una storia di formazione della Gen Z deliziosamente moderna che segue Kelsa, una ragazza trans delle superiori molto sicura di sé. Quando Kelsa e il compagno di classe Khal si innamorano, il loro mondo circostante perde i riferimenti. Recensione ❯
Ironia, ritmo, molta musica, backstage: una sintesi dinamica e non lineare di una regnante eccezionale. Documentario, Gran Bretagna2022. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ritratto celebrativo e irriverente della regina Elisabetta, donna icona del nostro secolo, nell'anno del suo Giubileo. Espandi ▽
Elisabetta II è la regnante più longeva e che è stata più tempo in carica alla monarchia inglese di tutti i tempi. È anche il capo di Stato donna più in carica della storia. A livello simbolico rappresenta molto altro: madre di più nazioni, incarnazione della corona, l'impero coloniale, quintessenza del protocollo formale e della ragione di Stato. Icona pop, dalle serigrafie di Warhol alle tazze da tè.
Il movimento oscillante, non lineare, che in assenza di didascalie e presenza moderata di voce over guida il montaggio, è il più evidente dei molti valori estetici di un eccellente lavoro di squadra in tutti i settori, e il fattore che permette di apprezzare meglio il transito più o meno glorioso dei Windsor.
Film che va gustato al massimo della dimensione e del volume, di cui vanno riconosciute intelligenza e originalità del filo narrativo. Un modello di scrittura e di impiego d'archivio per ogni aspirante filmmaker. Recensione ❯