Una foto di un barcone carico di migranti diventa il simbolo della crisi del Mediterraneo. Il film si chiede dove siano finite quelle persone. Espandi ▽
Estate 2014, nelle acque internazionali tra Libia e Sicilia, da un elicottero della Marina Militare italiana, Massimo Sestini scatta a un barcone carico di migranti una straordinaria foto zenitale diventata simbolo della crisi migratoria in Mediterraneo. Quattro anni dopo, il clamore attorno alla questione migranti non si è spento ma è anzi cresciuto, migliaia di persone continuano a rischiare la vita in mare ogni giorno. Dopo quello scatto, nel 2016, Sestini, lancia un appello sul web - Where are you? - per scoprire dove siano finiti quegli uomini, donne e bambini, se siano ancora in Europa, se siano sani e salvi e abbiano cominciato una nuova vita. L'appello viene raccolto da National Geographic che decide di raccontare questa storia di disperazione e speranza con questo documentario. Recensione ❯
La storia di una famiglia la cui vita è stata devastata dal terremoto del 2016. Espandi ▽
Tra le macerie delle case e delle fattorie distrutte dal terremoto del 2016, mentre si continua a demolire e a ricostruire, il film scova lo spazio umano, intimo e inviolato di una giovane famiglia, e fa levitare l'animo dello spettatore tra i cieli e le terre incantevoli di quel pezzo d'Italia con la sua armonia. Scandito dal passare delle stagioni, il film di Manuele Mandolesi racconta con discrezione, pur rimanendo a un livello molto profondo di indagine, la vita di una famiglia di allevatori, Michela, Stefano e i loro due piccoli figli Diego e Emma, nel momento più difficile della loro storia. Recensione ❯
Un ritratto della trap attraverso quattro ragazzi. Espandi ▽
Tatuaggi in faccia, vestiti firmati, culto del successo online e rime al limite della provocazione. Sembrano i segni dell'appartenenza a una tribù, ma sono solo i simboli più evidenti di un nuovo fenomeno che sta spopolando in tutta Italia: la musica Trap. Attraverso le storie di quattro giovani aspiranti musicisti, Volare dipinge un affresco che va oltre gli stereotipi, raccontando sogni e speranze di una generazione che sembra avere come unica arma di riscatto il successo individuale. Recensione ❯
Un film che trasuda sensualità e voglia di vivere, nonostante il mondo offra pochissimo su cui sorridere. Drammatico, Francia2019. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo aver perso un lavoro illegale, Frank parte per guadagnare quanto la sua amata: 12000, giusto quanto basta per mantenersi per un anno. Espandi ▽
Frank e Maroussia sono una coppia passionale e appassionata, senza denaro e con figli da mantenere. Quando Frank perde il lavoretto illegale che conduceva vendendo pezzi di ricambio delle auto, i due stringono un patto: lui partirà per guadagnare 12 mila euro, non uno di più né uno di meno, e solo allora tornerà a casa. Recensione ❯
Un documentario in sei episodi che esplora le emozioni, le storie, le passioni e i trionfi al centro dello sport più amato al mondo. Espandi ▽
This Is Football esplora il fenomeno unico che rapisce e unifica miliardi di persone in ogni angolo del globo. Attraverso gli episodi vengono esplorati temi universali dell'esperienza umana: Redemption - il ruolo esaltante del calcio nel ricostruire l'anima del Ruanda dopo il genocidio; Belief - l'ascesa ispiratrice del calcio femminile e di due squadre che hanno dato tutto per renderlo possibile; Chance - l'agonia e l'estasi dei destini che rende umili i campioni e fa in modo che ogni fan creda nell'impossibile; Love - quattro storie da ogni angolo della terra dove l'amore per il gioco trascende le avversità; Pride - come i vichinghi del calcio islandese conquistano il mondo e danno speranza a ogni perdente e Wonder - svelando i segreti del genio di Lionel Messi e la gioia globale nel vederlo giocare. Ogni storia si svolge attraverso l'esperienza di uomini e donne di diverse razze, culture e religioni, tutti uniti nella loro passione per il calcio. Recensione ❯
Il figlio di un assassino seriale è un consulente della polizia costretto a dover riprendere i contatti con il genitore. Espandi ▽
Da piccolo Malcolm ha permesso che la polizia arrestasse il padre, un assassino seriale. Dopo aver rifiutato di vederlo per decenni, ora, da adulto, deve riprendere i contatti con lui perché il suo lavoro da consulente della polizia lo richiede: c'è un altro assassino seriale in giro per le strade e il padre può fornire le intuizioni giuste per catturarlo. Recensione ❯
Un docufilm che ripercorre il percorso artistico e umano del grande attore attraverso le voci vive dei colleghi ed esperti nostalgici del teatro di Totò. Espandi ▽
Un
viaggio nella vita e nell'arte del principe della risata Totò, attraverso la sua
lunga carriera artistica, con un approfondimento sull'improvvisa cecità,
avvenuta sul palcoscenico del Politeama di Palermo la sera del 3 maggio 1957.
Elemento cardine del docufilm, candidato al Premio Nastri d'Argento 2020, è la
ricostruzione, in bianco e nero, dell'intervista rilasciata da Totò a Giovanni Di
Girolamo proprio quando la cecità colpì l'artista napoletano. Il giornalista Di
Girolamo è interpretato da Ferdinando Chifari mentre il ruolo di Totò è affidato a
Gianfranco Ponte, grande studioso di Antonio De Curtis e attore egli stesso che,
con i suoi spettacoli, veste gli immortali panni di Totò, intrattenendo il pubblico
con i suoi più celebri sketch. Recensione ❯
In una città affaticata dal caldo appiccicoso di un week-end di fine estate, i destini di Anna, Bruno, Irene, Dennis, Marika e Ferruccio s'incrociano e evaporano lasciando in bocca il sapore amaro della nostalgia. Ragazzi della generazione millenniaLs, nati dopo gli anni ottanta, si sono trovati alla soglia dell'età adulta in piena crisi economica, cresciuti senza certezze nel lavoro, nell'amore, negli affetti. Vivono a Cagliari. Per loro "partire" spesso non è un'opportunità ma una scelta obbligata per la mancanza di prospettive. Recensione ❯
Un dramma femminista che porta lo spettatore nella vita quotidiana di tre prostitute, amiche, superdonne combattive e dignitose. Espandi ▽
Axelle, Conso e Dominique condividono un segreto. Tutte e tre si prostituiscono passando la frontiera tra Francia e Belgio per raggiungere una casa chiusa gestita da una maitresse dai modi manageriali. C'è chi lo fa per garantirsi uno stipendio e chi per sostenere la propria famiglia che è all'oscuro sulla provenienza del denaro. Pur se caratterialmente molto diverse sono pronte ad intervenire se l'una o l'altra si trova in difficoltà. Recensione ❯
Un'adolescente è vittima di un'inquietante maledizione. Espandi ▽
In un villaggio vive un'adolescente innocente che ha eridato la maledizione di "Krasue": di notte, la sua testa si stacca dal suo corpo e va a caccia di carne fresca. Gli abitanti dei villaggi sono terrorizzati dalla morte dei loro animali e iniziano così a programmare la sua morte. Recensione ❯
Due magnati dai ruoli sociali opposti, un tempo parte della stessa banda, si sfidano. Espandi ▽
Amici al servizio dello stesso boss delle Triadi di Hong Kong nei primi anni duemila, Yu Shun-tin e Dizang entrano in rotta di collisione quando il primo è costretto a punire il secondo per essersi lasciato tentare dallo spaccio di droga. Quindici anni dopo, Dizang è diventato uno dei “signori della droga” più potenti di Hong Kong, mentre Yu Shun-tin si è lasciato alle spalle la vita criminale ed è ora un imprenditore di successo. Il costo umano e personale dell’uso di stupefacenti li mette ancora una volta uno sul cammino dell’altro, stavolta in una guerra aperta che coinvolge anche la squadra di polizia dell’ispettore Lam Ching-fung. Recensione ❯
In viaggio tra Toscana, Venezia e le Dolomiti. Tre esempi di turismo low cost, con buona sintesi dei pro e dei contro. Documentario, Italia2019. Durata 48 Minuti.
Un documentario sul turismo di massa, i viaggiatori low cost e i luoghi in cui vivono. Espandi ▽
Quasi Venezia è un documentario sulle nuove vacanze in Italia. Un reportage che segue tre storie dove si intrecciano in modo inedito protagonisti e conseguenze del turismo oggi. Il film comincia dal racconto di una gita al mare, su uno dei pullman che partono da Milano nelle notti d'agosto. Quindi si muove al lago più "instagrammato" delle Dolomiti, il set cristallino della valle di Braies. E infine esplora il più grande ostello di Venezia, inaugurato da poco a Mestre, in un quartiere dove sono in costruzione migliaia di posti letto. I tre luoghi diventano altrettante occasioni per mostrare i territori di confine dell'estate, insieme alle persone che li abitano. Portando in primo piano identità ed esperienze dei nuovi viaggiatori low cost. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico tratto dall'omonima serie antologica degli anni Novanta dedicata ai racconti dell'orrore (uscita in Italia con il nome Hai paura del buio?). Recensione ❯