La storia di Daemonium inizia in un universo alternativo al nostro, nel quale magia e tecnologia coesistono con umani e demoni. Assistiamo alla salita al potere di Razor: è lui il nuovo volto di un potere distopico in guerra con l'Inferno, i demoni che lo abitano e chiunque si trovi sulla sua strada. Seguiamo anche le avventure di Rebecca, che dovrà mettere in discussione tutta la sua esistenza; di Lisa, una donna comune che ha di fronte a sé un destino inimmaginabile; e del mago e truffatore Fulcanelli, che dovrà affrontare la sorte che l'attende a dispetto delle sue contrarie intenzioni. Recensione ❯
Jennifer è una giovane ragazza che vive in un piccolo villaggio in Svezia. Quando dichiara di essere stata violentata da un compagno di classe, lei e tutta la sua famiglia cominciano ad essere evitati dalla comunità. Espandi ▽
Una violenza subita, la voce di un'outsider che si staglia contro la spietata incredulità di un'intera comunità in un piccolo villaggio nel Nord della Svezia. Sin dalle scene da un matrimonio in apertura del film, mentre il gruppo è coeso nel rispetto dei festeggiamenti e dei dogmi della celebrazione, si palesa l'entità di chi è diverso, di chi si porta dietro colpe ataviche, vivendo ai margini dei canoni condivisi dalla comunità. La livida luce del nord fa lentamente emergere le crepe e le contraddizioni di un Paese (che è la Svezia, ma in realtà è un ritratto che racconta di tutti noi) apparentemente inossidabile, inizialmente nascoste sotto una coltre di perbenismo. E così, la corruzione morale del branco (flocken) prende forma: la dicotomia tra una comunità fedele ai suoi principi, ma il cui valore principale rimane quello della coesione a tutti i costi, capace di diventare facile barbarie. [Courtesy of MFF] Recensione ❯
Una miniserie in tre parti che racconta i terrificanti e bizzarri eventi accaduti realmente in una casa qualsiasi a Enflield nell'autunno del 1977. Tratto dal libro di Guy Lyon Playfair, "This House is Haunted", il film descrive la più documentata attività di presenze soprannaturali della storia britannica. Recensione ❯
Una testimonianza sulla storia della deportazione politica, della guerra, della Resistenza e della liberazione a Milano. Affinché non si dimentichi. Espandi ▽
Che futuro sostenibile può esistere senza memoria? Una memoria che sembra essere ultimamente sbiadita, sebbene radicata e viva in ogni angolo della città, tanto da colpire dei giovani videomaker, sbarcati a Milano dal profondo meridione. Ogni angolo della città è carico di lapidi, di corone, di monumenti, di memoria che colpisce l'attenzione visiva dei passanti anche meno attenti. Nella fretta caotica di una città sempre in perenne e nevrotico movimento quelle lapidi rimangono lì, ferme ma vive a perenne memoria. Ma quali volti hanno questi nomi? Com'era la città? Che storie possono raccontare a chi è pronto ancora ad ascoltarle? Recensione ❯
Il film, dopo aver partecipato al Toronto Film Festival 2015, è stato selezionato in concorso ad Alice nella Città 2015. Espandi ▽
Ygor (8 anni) e la sua sorellina Rayane (6 anni) vengono abbandonati dalla madre sulla soglia della casa di Regina nell'esclusiva zona di Ipanema a Rio de Janeiro. L'improvviso e inaspettato arrivo di questi bambini di bassa estrazione nel mondo di Regina e la ricerca della loro madre in una città resa irriconoscibile dalla modernizzazione, cambierà per sempre le loro vite. Recensione ❯
Maria fa l'infermiera in una casa di cura. Uno dei suoi pazienti è Niels, un giovane paralizzato il cui disturbo neurologico può solo peggiorare e lo porterà alla morte. Perché aspettare? È la cruda riflessione di Niels che decide di andare in Svizzera per ricevere una pietosa eutanasia. Maria sceglie di accompagnarlo: non solo per alleviargli la disperazione del viaggio e stargli vicino nel momento della fine, ma per ritrovare il senso stesso della propria esistenza. Un tema dibattuto e ostico, l'eutanasia, trattato senza retorica ma con delicatezza e realismo Recensione ❯
Domenico è un ricercatore universitario che per seguire il successo nella sua carriera decide di lasciare città e affetti. Il suo treno in partenza incrocerà quello di Gianni che invece torna a Bari dopo una dozzina d'anni di assenza. Qui ritrova il suo amico d'infanzia Sereno e con lui s'impegna a realizzare un sogno di gioventù: quello di aprire un locale in città. Poco lontano una mamma vive in simbiosi con il più piccolo dei suoi figli. Il ragazzo lotta per i suoi spazi in casa e per una maturazione costruita coltivando la propria passione per il disegno. Tra le fila di questi destini incrociati si muove, in un paesaggio urbano notturno, una figura onirica, narratore e custode dei sogni di questi personaggi. Recensione ❯
Jennifer usa le sue abilità intuitive per indagare sulla morte di un amico ritrovato in una casa molto lussuosa. Alle spalle c'è una storia molto oscura dove l'apparenza nasconde dettagli molto inquietanti sulla vita di tutti i protagonisti del giallo. Recensione ❯
Il misto di malizia teen e di ingenuità romantica è il perno attorno a cui ruotano le sorti di un'opera a tratti irresistibile, che trasforma i potenziali difetti in deliziosa naïveté. Commedia, Portogallo2015. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Quel che comincia come un gioco si trasforma in una cotta pazzesca che fa perdere a Rita i confini tra realta e fantasia. Espandi ▽
Rita e Sara sono amiche inseparabili. Parlano un codice che conoscono solo loro, fanno girare la testa ai ragazzi e condividono fantasie sfrenate che le allontanano dalla routine di tutti i giorni. Quando Rita nota il suo vicino, un maturo fotografo single ma padre di una bambina, scatta immediato il colpo di fulmine. Pur di conquistarlo imparerà tutto della cultura melanesiana, fino a rendere il suo quartiere una nuova Melanesia. Recensione ❯
Dopo il chaos provocato dagli eventi conosciuti come "Maelstrom", il mondo è stato ricostruito seguendo modelli sociali che tengano conto dell'armonia e della salute pubblica. Le cure mediche sono avanzate grazie all'uso delle nanotecnologie. Tre ragazze giapponesi si ribellano però a questa società organizzando il loro suicidio. Una di queste, Tuan Kirie, sopravvive e si dedica ad azioni umanitarie nelle zone di guerra, imbattendosi in una misteriosa organizzazione militare il cui scopo è provocare morte e distruzione. Recensione ❯
Guidato da una nota di malinconia dominante, Desolato è l'episodio più a fuoco dei tre de Le mille e una notte. Drammatico, Portogallo, Francia, Germania2015. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Secondo film della trilogia che intreccia storie di vita selvaggia e condominiale con le pene infinite di un giudice pietoso. Espandi ▽
La trilogia fiume di Miguel Gomes che incarna Le mille e una notte nella notte europea della crisi portoghese. Tre film per un unico percorso tra l'incanto delle narrazioni di Sherazade e la prosa della verità sociale. Nel primo, il regista, incapace di filmare la chiusura di un cantiere navale, fugge nel mito per deridere con ironia buñuelliana i potenti dell'economia globale. Nel secondo intreccia storie di vita selvaggia e condominiale con le pene infinite di un giudice pietoso. Nel terzo, infine, trova nei sobborghi di Lisbona nuove libertà e possibili racconti nel canto degli usignoli allevati dal popolo. Geniale e inafferrabile: l'evento della stagione festivaliera internazionale. Recensione ❯
Il documentario ricostruisce la strage del 7 Luglio 1960, avvenuta a Reggio Emilia, per opera della Polizia di Stato, guidata da Mario Scelba, che vide l'uccisione di cinque manifestanti durante lo Sciopero Generale della CGIL contro il primo governo nazionale di centro destra, presieduto da Fernando Tambroni, DC MSI. Recensione ❯
Un cinema che produce emozioni, pensieri e universalità eludendo qualsiasi banalizzazione di atrocità che non avrebbero mai dovuto essere. Documentario, Italia, Francia, Belgio2015. Durata 92 Minuti.
Nel 1943 Silvano Lippi è un ufficiale italiano in Grecia. Ma con la caduta di Mussolini e la fondazione della Repubblica di Salò, alla quale rifiuta di aderire, la sua vita cambia. Espandi ▽
Nel 1943 Silvano Lippi è un ufficiale italiano in Grecia. Ma con la caduta di Mussolini e la fondazione della Repubblica di Salò, alla quale rifiuta di aderire, la sua vita cambia. Prigioniero dei tedeschi a Mauthausen, viene assegnato alla più terribile delle corvée, diventando addetto ai forni crematori. 39 mesi d'inferno, poi 60 anni di silenzio, infine il tentativo di sublimare la sofferenza e la vergogna in un'instancabile attività di testimonianza, continuata fino alla sua morte nel 2014. Giovanni Cioni mette in scena un'intensa conversazione fra due generazioni, che accompagnandoci tra le immagini del presente e del passato ricostruisce un trauma incancellabile della nostra storia. Recensione ❯