Andria, anni Sessanta, c'è fermento in strada: è il giorno della zoitë ("della sposa" ovvero il giorno del matrimonio). Un matrimonio tra due giovani, Gina e Nicola, che avviene secondo la più genuina tradizione popolare, in una città ancora popolata da figure caratteristiche come il lattaio, l'arrotino, il calzolaio, il venditore di lupini, il venditore di olio ... Recensione ❯
Alice (Kristanna Loken) è la ghostwriter di un famoso autore di bestseller. Arrivata a metà del suo nuovo libro, non può più scrivere. Un anno prima ha avuto un terribile incidente a Malta, dove abitava con il marito Max (Antonio Cupo) nella villa di famiglia ed è stata in coma per due settimane. Al risveglio aveva perso parte della sua memoria e non ricorda l'incidente e il suo soggiorno a Malta. Da allora, ha sofferto di depressione e ha ricorrenti incubi misteriosi. Max, che è il suo agente, la convince a tornare a Malta sperando che qualcosa si sblocca nella sua mente e possa così iniziare a lavorare di nuovo e rispettare l'ultimo termine di consegna che l'editore le ha dato. Nella bella villa maltese circondata da alberi di limoni, sono accolti da una splendida ragazza mediterranea Sara (Sarai Givaty) che Max ha ingaggiato per aiutare nei servizi di casa. La ragazza instaura subito un rapporto di amicizia e fiducia con Alice. Due donne diverse, una sensuale e sicura di sé, l'altra misteriosa e insicura... Nel frattempo, Castellano (Giulio Berruti) curiosa intorno alla villa, spia Sara, parla con Alice e scambia informazioni con un poliziotto... Recensione ❯
Le nozze di Figaro è la prima delle tre opere italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo Da Ponte. Espandi ▽
Spesso considerata "l'opera perfetta", Le nozze di Figaro rappresenta, per vivacità e piacevolezza, il genio di Mozart al suo massimo. Basata su un dramma che fu in origine bandito per il suo contenuto politico, l'opera si caratterizza per il realismo dei suoi personaggi, resi ancora più umani dall'eccezionale musica di Mozart. Il popolare allestimento della commedia di David McVicar torna nelle mani di Ivor Bolton, il più importante direttore d'orchestra inglese. Figaro è interpretato dal basso Erwin Schrott, già protagonista con questo ruolo sul palco del Covent Garden. Sua partner è la celebre soprano rumena Anita Hartig, nel ruolo di Susanna. Recensione ❯
Un film sulla dignità, che Sgarbi dirige con il pudore di chi sa che una musica o un silenzio possono restare nella memoria più di uno slogan gridato a piena voce. Documentario, Italia2015. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Memorie di comunismi e complicità femminili nel terzo lungometraggio di Elisabetta Sgarbi, presentato al 33° Torino Film Festival. Espandi ▽
Ana, Elena e Micaela: tre donne rumene che vivono in Italia da tempo, lavorando come badanti. Quando le prime due perdono il lavoro, cominciano un viaggio alla ricerca di occupazione tra le Marche e il Polesine. Solidarietà, amicizie, scambi di ricordi e incroci di tradizioni tra comunità sommerse del nostro paese, agricoltori emiliani, ortodossi di Fabriano, lavoratori rumeni. Recensione ❯
Un gruppo di soldati vittima di stress post-traumatico non ricordano nulla dei terribili accadimenti che li hanno portati in un istituo di igiene mentale. Espandi ▽
Feore interpreta il Dr. Troutman, un medico militare che cura i soldati colpiti dallo stress post-traumatico. Un gruppo di mercenari sono stati mandati in Afghanistan per un'importante missione segreta: questo è quello che loro ricordano quando si svegliano in un istituto di igiene mentale, senza avere nessun altro ricordo, neanche riguardo la morte della metà della squadra. Con una nuova terapia medicinale, i ricordi iniziano a riaffiorare, svelando un segreto che mette in pericolo le loro stesse vite. Recensione ❯
Il film affronta il tema del lavoro nel mondo della moda. Espandi ▽
Viviamo in un'era di consumi globali dove il tasso di consumo sta aumentando in modo esponenziale. Non è un segreto che l'industria della moda sia all'avanguardia in questo continuo rally del consumo. Migliaia di fabbriche nel terzo mondo producono non solo abiti per grandi aziende, ma anche tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici. Lo stilista Ret Aus ha un piano ambizioso per cambiare il mondo. Aus ha capito che l'unico modo per combattere contro l'industria della moda è dall'interno. Il documentario "Out of Fashion" segue il viaggio di Reet Aus da Tallinn, attraverso i centri europei della moda e le piantagioni di cotone dell'America del Sud, e proprio lì dove si concentra la produzione di massa in Bangladesh. Il documentario è stato girato dal 2009 al 2014. Recensione ❯
Un film che affronta il complesso e mai indagato rapporto tra amore terreno e celibato ecclesiastico, dando voce a chi da sempre è costretto a vivere in silenzio. Espandi ▽
L'amore è un dono, divino e profondamente umano. Ma non sempre è una benedizione. Non lo è, in particolar modo, per un prete, i cui voti prevedono il totale celibato, quando l'oggetto d'amore è una donna. Che fare? Rinunciare alla propria vocazione sacerdotale, con dolore e con difficoltà, per crearsi una famiglia, o vivere la propria storia nel segreto e nel peccato? E una donna che perda il cuore per un prete è destinata a un percorso fatto di menzogne e flagellato dal senso di colpa? Un film scomodo, non solo perché testimonia le numerose infrazioni a una delle più inflessibili regole della Chiesa cattolica, ma anche perché pone una domanda dolorosa: davvero l'essere santi è inconciliabile con l'essere umani? Recensione ❯
Una lettura molto intima del regista che alla sua morte, a soli 37 anni, aveva girato 44 film e numerose serie televisive e, con il suo Antiteater, aveva rivoluzionato il teatro. Espandi ▽
Nessun regista tedesco è stato più controverso, più produttivo e più ossessionato dal cinema di Rainer Werner Fassbinder.
Alla sua tragica morte, avvenuta il 10.06.1982,a soli 37 anni, Fassbinder aveva rivoluzionato il teatro e lasciato un totale di 44 film e serie TV da lui diretti e, spesso, autoprodotti. Nessuno prima o dopo di lui è stato in grado di ritrarre la società tedesca in modo così duro, veritiero e polarizzare altrettanto duramente come Rainer Werner Fassbinder.
A più di 30 anni dalla sua morte, la regista Annekatrin Hendel fornisce un nuovo approccio al fenomeno Fassbinder. Consente al regista di raccontare la propria storia collegando elementi autobiografici dei film con opere scritte inedite e interviste. Il film racconta la storia di un giovane studente di grande ambizione artistica, continua a parlare del suo stile di vita scandaloso e i modi in cui ha trasformato il paesaggio culturale con la sua furiosa energia. Recensione ❯
Un film dall'impianto un po' didascalico ma che si avvale delle grandi capacità interpretative di Grégoire Colin. Drammatico, Paesi Bassi, Croazia2015. Durata 105 Minuti.
Un pilota di droni incaricato di uccidere un terrorista sbaglia il colpo. Scoprirà in seguito che l'edificio era in realtà una scuola. Espandi ▽
Un dramma dal regista olandese Verbeek che racconta un colpo andato male da parte di un pilota di droni incaricato di uccidere un terrorista nascosto in un edificio. L'uomo scoprirà in seguito che l'edificio era in realtà una scuola. Recensione ❯
Un giovane uomo viene spinto al limite dalle visioni dei morti. Viene involontariamente coinvolto negli affari in sospeso di un giornalista brutalmente ucciso in un parco locale. Recensione ❯
Un programma televisivo pre-registrato sullo show dell'ultimo dell'anno, che coinvolge centinaia di persone ed è in realtà girato a settembre. Gli studi televisivi sono stati costruiti nel bel mezzo del nulla, mettendo in netto contrasto l'ambiente silenzioso con l'atmosfera festaiola all'interno dello studio. Il protagonista del film è un extra dello show che deve applaudire e ridere attraverso la registrazione nonostante la sua vita sia un disastro. Durante le riprese riceve un messaggio che gli dice di andare dalla madre malata, innescando un colpo di scena nella claustrofobica atmosfera di questa festa fittizia. Recensione ❯