Viola Davis interpreta un giudice che presiede il caso di affidamento di una donna disperata (Moreno) che non vuole essere separata dai figli. Il caso avrà un peso emotivo anche sul giudice. Recensione ❯
Dal momento che il marito, il grande matador di toro Gregorio, muore in un incidente domestico, la ballerina di fama mondiale La Trini cade in una profonda depressione. Ad aggravare la situazione ci si mette la ribellione del figlio Damian, che non viene placata da nessuno medico né psicologo. Tutte le speranze vengono riposte così su Padre Lenin, un sacerdote basco ripudiato dalla chiesa. Recensione ❯
È un giorno normale come tanti altri nella vita di Bobo Benso. Un giorno con piccoli e grandi problemi. Questa volta qualcosa rompe la sua routine: uno sconosciuto s'installa nella sua casa, prende il suo lavoro, frequenta i suoi amici, la sua donna. Dice che si chiama Rocco. Bobo scopre poco alla volta che è stato invaso. Escluso. Cacciato dalla sua stessa vita. Ora si trova nella terra di nessuno. Lì dove vivono gli emarginati del mondo. Recensione ❯
Le nozze di Figaro è la prima delle tre opere italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo Da Ponte. Espandi ▽
Spesso considerata "l'opera perfetta", Le nozze di Figaro rappresenta, per vivacità e piacevolezza, il genio di Mozart al suo massimo. Basata su un dramma che fu in origine bandito per il suo contenuto politico, l'opera si caratterizza per il realismo dei suoi personaggi, resi ancora più umani dall'eccezionale musica di Mozart. Il popolare allestimento della commedia di David McVicar torna nelle mani di Ivor Bolton, il più importante direttore d'orchestra inglese. Figaro è interpretato dal basso Erwin Schrott, già protagonista con questo ruolo sul palco del Covent Garden. Sua partner è la celebre soprano rumena Anita Hartig, nel ruolo di Susanna. Recensione ❯
Il documentario ricostruisce la strage del 7 Luglio 1960, avvenuta a Reggio Emilia, per opera della Polizia di Stato, guidata da Mario Scelba, che vide l'uccisione di cinque manifestanti durante lo Sciopero Generale della CGIL contro il primo governo nazionale di centro destra, presieduto da Fernando Tambroni, DC MSI. Recensione ❯
Un gruppo di soldati vittima di stress post-traumatico non ricordano nulla dei terribili accadimenti che li hanno portati in un istituo di igiene mentale. Espandi ▽
Feore interpreta il Dr. Troutman, un medico militare che cura i soldati colpiti dallo stress post-traumatico. Un gruppo di mercenari sono stati mandati in Afghanistan per un'importante missione segreta: questo è quello che loro ricordano quando si svegliano in un istituto di igiene mentale, senza avere nessun altro ricordo, neanche riguardo la morte della metà della squadra. Con una nuova terapia medicinale, i ricordi iniziano a riaffiorare, svelando un segreto che mette in pericolo le loro stesse vite. Recensione ❯
Un film d'azione autoprodotto a costo zero e girato a chilometri zero in Versilia. Espandi ▽
Un rapinatore psicopatico, Walter Lari e la sua banda di criminali organizza un ultimo colpo ad una banca. Intanto la polizia, guidata dall'ispettore capo Orfeo Cosmi e dal suo vice Antonio Landi indaga su di loro. Omicidi, tradimenti e scontri a fuoco, in un'escalation di violenza che culmina in un finale all'ultimo sangue. Recensione ❯
Nel disegno della parabola artistica e personale del pittore, ritroviamo gli elementi che creano fascinazione e suscitano perplessità nel cinema di Oguri. Biografico, Giappone, Francia2015. Durata 126 Minuti.
Il film è interpretato da Jo Odagiri e Miki Nakatani e si tratta di una co-produzione nippo-francese. Espandi ▽
Parigi, primi Anni Venti: l'artista giapponese Tsuguharu Foujita è uno dei pittori più seguiti della capitale. Il suo stile molto personale, incentrato sulla rappresentazione di donne nude avvolte in abiti bianchi e delicati, sorprende la scena artistica di Montparnasse. Le sue amicizie con Van Dongen, Kisling, Picasso, Modigliani e altri pittori, lo influenzano molto e lo portano a condurre una vita frenetica per le strade di Parigi. Recensione ❯
Adattamento dell'omonima opera teatrale che, nel 2012, è entrata nella Black List ed ha vinto il 2012 Nicholl Fellowship. Leya è una giovane donna che è stata allevata dal suo rapitore che sta facendo fatica ad acclimatarsi alla vita con i suoi veri genitori, dopo una separazione durata vent'anni. Recensione ❯
Una testimonianza sulla storia della deportazione politica, della guerra, della Resistenza e della liberazione a Milano. Affinché non si dimentichi. Espandi ▽
Che futuro sostenibile può esistere senza memoria? Una memoria che sembra essere ultimamente sbiadita, sebbene radicata e viva in ogni angolo della città, tanto da colpire dei giovani videomaker, sbarcati a Milano dal profondo meridione. Ogni angolo della città è carico di lapidi, di corone, di monumenti, di memoria che colpisce l'attenzione visiva dei passanti anche meno attenti. Nella fretta caotica di una città sempre in perenne e nevrotico movimento quelle lapidi rimangono lì, ferme ma vive a perenne memoria. Ma quali volti hanno questi nomi? Com'era la città? Che storie possono raccontare a chi è pronto ancora ad ascoltarle? Recensione ❯
Un film che affronta il complesso e mai indagato rapporto tra amore terreno e celibato ecclesiastico, dando voce a chi da sempre è costretto a vivere in silenzio. Espandi ▽
L'amore è un dono, divino e profondamente umano. Ma non sempre è una benedizione. Non lo è, in particolar modo, per un prete, i cui voti prevedono il totale celibato, quando l'oggetto d'amore è una donna. Che fare? Rinunciare alla propria vocazione sacerdotale, con dolore e con difficoltà, per crearsi una famiglia, o vivere la propria storia nel segreto e nel peccato? E una donna che perda il cuore per un prete è destinata a un percorso fatto di menzogne e flagellato dal senso di colpa? Un film scomodo, non solo perché testimonia le numerose infrazioni a una delle più inflessibili regole della Chiesa cattolica, ma anche perché pone una domanda dolorosa: davvero l'essere santi è inconciliabile con l'essere umani? Recensione ❯
Alice (Kristanna Loken) è la ghostwriter di un famoso autore di bestseller. Arrivata a metà del suo nuovo libro, non può più scrivere. Un anno prima ha avuto un terribile incidente a Malta, dove abitava con il marito Max (Antonio Cupo) nella villa di famiglia ed è stata in coma per due settimane. Al risveglio aveva perso parte della sua memoria e non ricorda l'incidente e il suo soggiorno a Malta. Da allora, ha sofferto di depressione e ha ricorrenti incubi misteriosi. Max, che è il suo agente, la convince a tornare a Malta sperando che qualcosa si sblocca nella sua mente e possa così iniziare a lavorare di nuovo e rispettare l'ultimo termine di consegna che l'editore le ha dato. Nella bella villa maltese circondata da alberi di limoni, sono accolti da una splendida ragazza mediterranea Sara (Sarai Givaty) che Max ha ingaggiato per aiutare nei servizi di casa. La ragazza instaura subito un rapporto di amicizia e fiducia con Alice. Due donne diverse, una sensuale e sicura di sé, l'altra misteriosa e insicura... Nel frattempo, Castellano (Giulio Berruti) curiosa intorno alla villa, spia Sara, parla con Alice e scambia informazioni con un poliziotto... Recensione ❯