Diciotto anni dopo
Veillées d'armes, Marcel Ophüls torna con un film, e si conferma uno degli ultimi Maestri, il più corrosivo, il più divertente, il più potente. Il regista ci lascia in eredità le storie della sua vita, un'eccezionale ricchezza, facendo di
Un Voyageur una vacanza allegra e amara attraverso il secolo e i film. Incontriamo così Jeanne Moreau, Bertolt Brecht, Ernst Lubitsch, Otto Preminger, Woody Allen, Stanley Kubrick, e, naturalmente, il suo amico François Truffaut.