Genitori & Figli: Agitare bene prima dell'uso

Film 2010 | Commedia 110 min.

Regia di Giovanni Veronesi. Un film con Silvio Orlando, Luciana Littizzetto, Michele Placido, Elena Sofia Ricci, Margherita Buy. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2010, durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 26 febbraio 2010 distribuito da Filmauro. - MYmonetro 2,33 su 67 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Nina è un'adolescente che sogna la sua prima volta e una famiglia più autentica. Il film ha ottenuto 5 candidature ai Nastri d'Argento e 2 candidature a David di Donatello. In Italia al Box Office Genitori & Figli: Agitare bene prima dell'uso ha incassato 8,5 milioni di euro .

Genitori & Figli: Agitare bene prima dell'uso è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato nì!
2,33/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,44
PUBBLICO 2,91
CONSIGLIATO NÌ
Commedia generazionale "da manuale".
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 23 febbraio 2010
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 23 febbraio 2010

Nina è un'adolescente che sogna la sua prima volta e una famiglia più autentica. Figlia di una caposala vivace e di un mite commerciante di articoli da pesca, Nina ha finalmente l'occasione di riflettere sulla sua famiglia e di descriverne vizi e virtù dentro un tema assegnatole in classe dal professore d'italiano. Alberto, in conflitto costante col figlio, è convinto che una generazione prossima per età e inclinazione al suo ragazzo, possa accorciare le distanze tra loro e migliorarne la relazione e la comunicazione. Il componimento di Nina non lesinerà dettagli, denunciando tradimenti, separazioni, inquietudini giovanili e tensioni amorose fino a un epilogo moderatamente felice e un voto ponderatamente esemplare.
Dopo Italians , ironici bozzetti dell'italiano all'estero tra equivoci e arte di arrangiarsi, Giovanni Veronesi redige l'ennesimo "manuale" facilmente consultabile (e fruibile) che fa il punto, questa volta, sulla relazione genitori-figli. Il cinema delaurentiisiano di Veronesi, accreditatosi come titolare dell'altro campione di incassi stagionali della premiata ditta, quello più educato contro il villano cinepanettone, ripropone ostinato la formula tradizionale della commedia all'italiana, aggiornandola all'Italia di oggi.
L'organizzazione in due episodi dipendenti (Placido-Buy) (Orlando-Littizzetto), ciascuno con il proprio istrione (Placido) (Orlando) e congiunti dalla voce narrante di un'osservatrice adolescente e onnisciente, recupera evidentemente l'ultima manifestazione di quella gloriosa tradizione, praticata a dismisura negli anni Sessanta e trasformata in un vero e proprio "genere". Surrogato a un'evidente ispirazione in crisi, la formula "a episodi", questa volta aperti e tendenti all'organicità, incoraggia la tendenza al raccontino morale, che rinuncia però alle macchiette (unica eccezione il cameo "in lingua pugliese" di Sergio Rubini) a favore dei caratteri o ai facili lazzi delle cadenze regionali a vantaggio di dialoghi leggeri e ben disposti a introdurre tematiche complesse come la relazione filiale, l'educazione sessuale, l'integrazione culturale o lo stress di una vita mai soddisfacente.
Beninteso, non c'è bisogno di esaltarsi troppo, siamo sempre dalle parti della più classica commedia, sospesa tra buone azioni e miserie terrene ostinatamente chiuse in un interno. Il film di Veronesi, pur recuperando alla superficie il mondo dei genitori, completamente assente nel proletario Gioco da ragazze di Matteo Rovere e nella versione benestante e intrisa di romanticismo da lucchetti di Moccia, affoga in un mare di luoghi comuni e dentro scene urlate di drammi (in)ascoltati o risolti in un bagno catartico.
Genitori & figli vorrebbe dire qualcosa degli italiani e dei suoi giovani, le figure più problematiche per il cinema nostrano, ma esibisce di fatto la vana e disperata ricerca di una propria identità, rifugiata (e risolta) una volta di troppo nell'intimità del privato.

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GENITORI & FIGLI: AGITARE BENE PRIMA DELL'USO
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 7 agosto 2010
G. Romagna

Un professore di liceo con un figlio che vuole fare il Grande Fratello sottopone agli alunni della sua classe un tema che indichi le "istruzioni per l'uso" di un buon rapporto genitori-figli. Da qui la giovane Nina inizia a raccontare la storia della sua famiglia, fatta da padre e madre separati, fratellino dalle tendenze razziste, una nonna assente (fin quasi al momento della sua dipartita) dopo aver [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 gennaio 2011
Matylde

Da che è mondo e mondo, sempre genitori e figli hanno avuto non pochi contrasti. Forse trenta anni fa vigeva un po’ più di rispetto che portava il figlio a non mandare a quel paese il proprio genitore, a differenza di oggi, ma in ogni caso le idee “innovative” della prole appaiono sempre come minacce e stupidaggini per chi ci educa e ci vorrebbe a sua somiglianza! E’ questo il caso di Gigio che è fermamente [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 luglio 2010
100spindle

Un film italiano fuori dai soliti schemi. Divertente, non volgare e con punte di delicata ma incisiva ironia. Bravi gli attori con un particolare plauso a Silvio Orlando. Il film rimane in superficie ma riesce comunque a evidenziare alcuni disagi tipici dei rapporti genitori figli ridicolizzando gli aspetti che a volte costituiscono il vero muro di incomunicabilità tra generazioni.

lunedì 10 gennaio 2011
Matylde

Da che è mondo e mondo, sempre genitori e figli hanno avuto non pochi contrasti. Forse trenta anni fa vigeva un po’ più di rispetto che portava il figlio a non mandare a quel paese il proprio genitore, a differenza di oggi, ma in ogni caso le idee “innovative” della prole appaiono sempre come minacce e stupidaggini per chi ci educa e ci vorrebbe a sua somiglianza! E’ questo il caso di Gigio che è fermamente [...] Vai alla recensione »

martedì 27 luglio 2010
paride86

Quando Veronesi girò "Italians" aveva solo la pretesa di divertire; qui invece c'è qualche ambizione in più, cioè quella di voler raccontare il rapporto tra genitori e figli col registro di commedia. Questo film non riesce a parlare né dei genitori né dei figli, e il tutto si risolve in una serie di momenti, a volte divertenti, a volte più [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 febbraio 2010
sevisca

Mi chiedo...... come fanno tre persone a lasciare altrettanti commenti su un film che esce questo pomeriggio (26 febbraio) nelle sale? Siamo per caso a Sanremo?

martedì 23 febbraio 2010
margi

devo dire che veronesi non ne sbaglia una... cast ottimo, anche i giovani non sono niente male... la storia potrebbe portare molti ad immedesimarsi e altri solo a fare una risata o una riflessione. fantastico il cameo di sergio rubini in stretto dialetto pugliese.

mercoledì 3 marzo 2010
Mystyle.asso88

Sicuramente molti si riconosceranno nei vari protagonisti del film,grazie ad una trama ben costruita dando modo così al pubblico di riflettere con allegria sulle varie tematiche che il film narra.Genitori e figli-istruzioni per l'uso,è il tema che assegna alla sua classe il professore (interpretato dal grande Michele Placido),dopo aver avuto una discussione con il figlio diciottenne,riguar [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 marzo 2010
alespiri

Dall’altra parte assistiamo al confronto scontro tra Placido (che è il professore che ha assegnato il tema in oggetto a Nina) e il figlio molto narciso e superficiale che, di punto in bianco, decide di fare un provino per il grande fratello scatenando le ire del genitore e la perplessità della madre stessa (Margherita Buy, un po’ sacrificata in un ruolo marginale di mediatrice [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 marzo 2010
alespiri

Nina è una ragazza di quindici anni che si confronta col mondo che cresce più in fretta di lei, in superficie, ma non in spessore. La sua sensibilità la porterà a riflettere su molte cose e quando le verrà assegnato un tema dal titolo "Genitori e figli: istruzioni per l'uso", per lei sarà l'occasione di raccontarsi. Questo film, intelligentemente gradevole, parte da questo spunto per avviare una [...] Vai alla recensione »

martedì 2 marzo 2010
Federer85

Se avete litigato col vostro capo al lavoro,se vostra moglie non vi lascia vedere la partita di calcio in tv seduti comodamente sul divano e in santa pace,se all'università le cose non stanno andando bene,chiamate gli amici e andatevi a vedere sto film,così almeno per un paio d'ore non ci pensate...Vi gustate qlk battuta della Lettizzetto o di Placido,oltre che la gustosa interpretazio [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 marzo 2011
bard92

bisogna dirlo, dal trailer questo film sembrava divertentissimo, acuto e piacevole! ma in effetti possiamo dire che è solo un accozzaglia di luoghi comuni, triti e ritriti, senza alcuno spessore pur avendo molte pretese. Mi ha sorpreso la scritta all'inizio del film, che sia stato riconosciuto bene nazionale o giù di lì. Ma realmente abbiamo bisogno di questo presunto genere, come scritto nella recensione [...] Vai alla recensione »

giovedì 4 marzo 2010
ross20

poveri figli con genitori come quelli del film.... placido è un bravo insegnante ma un padre rigido, la littizzetto e orlando sono più infantili e problematici dei loro due ragazzi.... che forse, a ben vedere, farebbero meglio a non crescere proprio... e ben venga l'apocalisse del 2012!

domenica 28 febbraio 2010
Nino Pell.

"Genitori e figli...", l'attuale pellicola di Veronesi, rappresenta uno sguardo pratico ed essenziale su alcuni aspetti relativi all'incomprensione e incomunicabilità che sovente esiste tra genitori e figli e che spesso si manifesta nell'ambito dei rapporti tra gli stessi genitori. Attraverso il tema scritto da una studentessa, interpretata dalla giovanissima (e mi sento di puntualizzare brava) attrice [...] Vai alla recensione »

martedì 5 aprile 2011
andre89LOST

Due stelle per una commedia allegra che tenta di fare riflettere sui rapporti genitori figli. Simpatico, con molte, troppe parolacce. L'unica cosa che però proprio non accetto in questo film è la scena in cui due 15enni spiegano alla loro amica (quasi)15enne come mettere un profilattico al partner (sconosciuto tral l'altro) per la sua prima volta.

domenica 14 marzo 2010
Paolo-42

Chi ha detto che non si possono votare 3,5 stelle? :-p

martedì 9 marzo 2010
giogio05

condivido la maggior parte dei giudizi. commedia carina senza grosse pretese pedagogiche. direi comunque uno specchio abbastanza veritiero della realtà. e bravi gli attori. ma il mio interesse si è focalizzato su un particolare: il bambino razzista. che passa senza risoluzione nemmeno "buonista" del problema. chiedo agli altri cinefili: ma secondo voi il regista ci voleva dire qualcosa con la visita [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 settembre 2010
francescol82

Assolutamente in disaccordo con le 2 stelle attribuite dai critici.. per il suo genere questo film è splendido, era da tanto che non vedevo un film italiano divertente ma non demenziale/trash stile cinepanettone. Silvio Orlando, Luciana Littizzetto, Michele Placido, Elena Sofia Ricci e Margherita Buy non deludono affatto. Il messaggio che secondo me vuole trasmettere la storia (e che ho recepito) è [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 luglio 2010
Rossella;)

Veronesi è uno specialista nell'inserirsi nei vari contesti dell'uomo: L'amicizia...l'amore e con questo film anche la famiglia!Geniale l'dea dei numeri mentre la coppia litiga!

giovedì 18 marzo 2010
jbsebastian

Ho visto il film ieri sera...A scapito di giudizi come "banale" "scontato" "il solito film generazionale" riscontrati qua e là, ho trovato il film davvero piacevole, quantomeno sincero.  Il tema è affrontato in modo molto vicino allo spettatore, quasi a renderlo parte di quelle furibonde discussioni - in cui, devo ammetterlo, mi rivedo benissimo con [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 marzo 2010
olgadik

Il film a mio parere vuol essere una fotografia dell’adolescenza attuale, così come la vive una quindicenne che, in occasione di un tema in classe, racconta se stessa e la sua famiglia. Il compito assegnatole dal suo professore di liceo si intitola “Genitori e figli: istruzioni per l’uso”. In realtà esso serve anche a lui per capire meglio il figlio con cui [...] Vai alla recensione »

sabato 14 agosto 2010
chansgiardinier

Avevo visto Che ne sarà di noi e i due Manuali d'amore....ma non mi ricordavo il nome del regista. Non è un buon segno. Però, durante la visione di Genitori & Figli, ho pensato che di questo regista avevo già visto qualcosa. La domanda è: lasciare un'impronta riconoscibile è banale o rassicurante ? Stanley Kubrick ha fatto una serie di Opere prime ed uniche (uscivi dal cinema sforzandoti di ricordare [...] Vai alla recensione »

martedì 6 luglio 2010
Vittorio

Film per strappare qualche sorriso.....con una storia che doveva far pensare e che invece delude.. Il film entra poco nella psiche dei personaggi.... Complessivamente è comunque un film godibile.....

domenica 14 marzo 2010
Paolo-42

Questo é uno di quei film che ti fa passare un paio d'ore in tranquilltà senza pensare a niente. Non ha una grande trama. non ha grandi colpi di scena, non ha nulla di particolare ma si lascia guardare e strappa delle belle risate qua e là... vorrei mettergli 3,5 stelle... ma non si può!

sabato 6 marzo 2010
wefwfw

film Mediocre per non dire una parola simile e volgare... avete rotto con questi filmetti! E poi chi pensano di rappresentare con questo mucchio di ignoranti?!?!??! Basta! 

domenica 28 febbraio 2010
Giammarco

Sicuramente molto carino e simpatico, ben recitato un po' veloce il percorso della trama, ma nel complesso un ora e mezzo rilassante. Ohhhh non crediate di vedere un capolavoro un po' di leggerezza e una punta di riflessione!!

martedì 6 novembre 2012
Tatiana Micaela Truffa

 L'"urlato" botta e risposta fra figlio e genitori che risuona nel trailer - "pellicolino", come si chiamava una volta in Italia - da solo parrebbe valere il prezzo del biglietto. Poi si giunge in sala, si osservano le persone che via via entrano, e si fa strada un'impressione, che si infittisce quando le luci si abbassano e cominciano i primi titoli del film, con [...] Vai alla recensione »

martedì 20 settembre 2011
tiamaster

fil visto e rivisto,grande trailer per un classico film italiano che fa schifo,prevedibile veramente "da manuale" credo che in questo film non ci sia altro che luoghi comuni e tutta la banalità del cinema.si salva che è un pochino divertente.

sabato 9 luglio 2011
lorenzo1287

Classica commedia contemporanea all’italiana. Personaggi e ambientazione topici, da manuale. Da segnalare una marea di four-letter words, distribuite a profusione lungo i 110 minuti di durata del film. Tutto si svolge attraverso la lettura di un tema di una dei protagonisti, la figlia della Littizzetto. Ci sono i genitori separati e i figli di genitori separati, le scuole e gli alunni che hanno [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 marzo 2010
angelo umana

E’ un manuale, non di istruzioni per sapere come fare, ma di luoghi comuni, nel senso di momenti tipici che tante famiglie vivono, opportunamente esagerati, quasi caricaturali. C’è un lieto fine, strappi di cuore e di sorrisi qua e là, ma è incredibile come un concentrato di ottimi mestieranti – nel senso che conoscono bene il mestiere – possa dare il risultato di una deludente commediola.

lunedì 22 marzo 2010
Francesco1960

In realtà il voto giusto è un **1/2... Divertente, leggero, mai volgare, centrato in diverse osservazioni: anche se - nello stile Veronesi - per lo piu' si resta in superficie (stile: castigat ridendo mores) e non si affonda il colpo, come in "Italians". Ma siamo comunque tre metri sopra i molti (ahimé) altri inguardabili film del genere e tutti gli interpreti [...] Vai alla recensione »

domenica 28 febbraio 2010
C-Girl

film molto divertente e molto attinente alla realtà. di solito non guardo film italiani, ma questo devo dire che merita molto, attaverso l'umorismo si delinea una realtà contemporanea: il razzismo, i problemi delle famiglie separate, i disagi e dei figli, i piccoli problemi della maturità... tutto ciò in 110min di film che mi hanno fatto piegare in 2 dalle risate.

mercoledì 3 marzo 2010
Maria F.

…è veramente un gioiellino. Un film dove in ogni sua parte si riscontra quanto siano vere le cose che dicono i protagonisti, quanto le loro vite siano le nostre. Ci si accorge ad un tratto, di essere noi, proprio noi, gli interpreti di quelle storie. Le problematiche della vita di queste 2 coppie sono espresse con un linguaggio fluido, corrente, apparentemente banale.

domenica 22 maggio 2011
DarkEnry

Questo film per me è una commedia che dietro però parla di tematiche importanti e che non bisogna sottovalutare. Per esempio il razzismo, che, come è stato detto sul film, è nell'aria, il sesso ad un'età giovane che ormai molte ragazze e ragazzi stanno facendo solo per sembrare più fichi e non lo fanno con un'altra persona perchè la amo e, [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 giugno 2010
doni64

Film commedia che per l'argomento trattato prende l'attenzione  del pubblico trasportandolo agli anni trascorsi quando si era molto giovani e...l'unico pensiero era divertirsi con spensieratezza.La trama e'  inteligente e cattura l'individuo ed il film nel complesso e' simpatico visto la bravura naturale degli attori tutti compresi.Voto 7

domenica 28 febbraio 2010
Santucci

Commedia molto attuale, per nulla banale e con dei significati ben precisi, Giovanni Veronesi riesce ancora una volta a fotografare al meglio le nuove tendenze dei nostri connazionali e il menù viene arricchito da una folta schiera di validi attori

domenica 28 febbraio 2010
voilà

Senza dubbio questa commedia poteva far da sfondo ad un possibile terzo manuale che tanta fortuna ha portato al regista Giovanni Veronesi, probabilmente un terzo Manuale d'Amore ci sarà, intanto però Veronesi dirige questa commedia che mette a confronto due generazioni con tutte le loro diversità e tutti i loro conflitti. Decisamente migliore rispetto ad Italians, ben diretto, ben recitato e per nulla [...] Vai alla recensione »

sabato 24 aprile 2010
ultimoboyscout

Un film che parla di un argomento delicato ma lo fa in maniera spiritosa, senza voler fare per forza la morale nonostante sia facile cascarci in questi casi. Veronesi è bravo, la commediaè intelligente e a modo e non banale. E per una volta (la prima!!) anche Silvio Orlando mi è piaciuto. Sublime Piera Degli Esposti, nonnina meravigliosa!!!

martedì 2 marzo 2010
Luciana Benni

Peccato. L'idea era buona, ma è sviluppata in modo inadeguato. Bene gli attori, pessima la sceneggiatura. Turpiloquio inutile, sgradevole e fuori luogo (Placido in classe). L'ho aspettato per riflettere ridendo, ma mi ha deluso.

mercoledì 28 luglio 2010
Fede81

Ma veronesi, prima di girare questo film, si è documentato sugli usi e sui costumi dei giovani leggendo il libro "Le migliori barzellette di Pierino" ? Ah poi...PER FAVORE, quando qualcuno carica un video su Youtube, fate vedere YOUTUBE, non usate GUI anni Novanta che sembrano partorite da menti aliene. Gradirei inoltre sentire la parola "merda" meno di 4000 volte in due ore.

domenica 28 febbraio 2010
alessandro c.

E' semplicemente penoso vedere attori quali Placido,Orlando,la Buy, la Degli Esposti trovarsi a dare vita ad una sceneggiatura così piatta qualunquista e scontata.Passi per gli altri guitti da fiction,non passi per una somarissima Littizzetto di solito così imprevedibile e simpatica in tv a ruota libera.Strano che la Degli Esposti,garbata e simpatica nella fiction di Rai 1 "tutti pazzi per amore" [...] Vai alla recensione »

mercoledì 24 febbraio 2010
marezia

Certo che la Filmauro ne ha sfornati di obbrobri: "Natale a Beverly Hills", "Paranormal Activity", ora questo. Nemmeno il conduttore di Matrix è riuscito a, nonostante i sorrisi e l'allegria che ci metteva, renderlo accattivante mentre la puntata su "Lourdes" è stata molto bella. Una riesce una e l'altra no...

mercoledì 24 febbraio 2010
martalari

LA STORIA IN BREVE...(SENZA RACCONTARE NULLA) Un professore (Placido) apprende dalla moglie (la Buy) che loro figlio vuol partecipare al Grande Fratello, sconcerto, litigi....una volta tornato a scuola il professore assegna ai propri studenti 15enni un compito in classe inatteso la traccia (come fosse un sondaggio lanciato ai giovani su facebook)? Raccontare il rapporto tra genitori e figli NI [...] Vai alla recensione »

lunedì 1 marzo 2010
elcochecito

A parte qualche perdonabile eccesso di turpiloquio, veramente un bel film. Una commedia dolceamara che cerca di raccontare aspetti esemplari della vita in famiglia e gioca con gli stereotipi senza mai assecondarli del tutto. Folgorante la prima scena, una litigata esemplare tra un Michele Placido in gran forma e un bravissimo Andrea Fachinetti. Ma tutto il cast è in stato di grazia, con un plauso in [...] Vai alla recensione »

sabato 27 febbraio 2010
marezia

Anche perché, detto tra noi, Sanremo quest'anno MI HA FATTO PIU' SCHIFO CHE MAI; a differenza di chi ha fischiato Pupo & Company, cara mia, ho elementi per giudicare e questi elementi sono racchiusi nel trailer che mi sembra di una BANALITA' sciatta e poco profonda quindi delle due l'una: o sono troppo esigente io o lo sono troppo poco gli altri e se fossero vere entrambe le cose la sostanza non cambierebbe [...] Vai alla recensione »

domenica 28 febbraio 2010
Cinematica

Nina è deliziosa, ha le fattezze di una moderna Pollon,ma la lingua è arguta e pungente, rende delicati anche i momenti poco eleganti del film, trasformando lo squallore, in tenero impaccio adolescenziale. Orlando e la Littizetto, lasciano la speranza che anche chi sfascia una famiglia non si distoglie facilmente le responsabilità dello sconquasso, e sono magistrali nella interpretazione, Orlando [...] Vai alla recensione »

martedì 2 marzo 2010
marezia

chi aveva ragione dunque? La Dell'Olio HA DETTO quello che io ho intuito e non è che i presenti si siano sprecati in lodi, qui 1 stella dai più quindi...

domenica 28 febbraio 2010
alessandro c.

Film orrendo zeppo di luoghi comuni con (ex) mostri sacri (Orlando ,Placido ,la Deglii Esposti ) irriconoscibili ,e i soliti guitti da fiction di serie B nelle solite parti anonime .Nota particolare per una Littizzetto somarissima , solitamente così libera e divertente e irriverente in "che tempo che fa"

sabato 27 febbraio 2010
attilus

Il film è decisamente carino peccato che il linguaggio è piuttosto volgare. Parolacce in continuazione e non mi si venga a dire che corrisponde al linguaggio comune perchè non è vero! Anche a me capita di intercalare qualche c....o in una frase in momenti di ira, ma non dieci tanto per! Molto fastidioso!

lunedì 28 giugno 2010
paco01

Volgare, di pessimo gusto e pessimi valori. INGUARDABILE!

FOCUS
INCONTRI
martedì 23 febbraio 2010
Marzia Gandolfi

Storie di tutti i giorni Esaurita la vena dei film “a episodi”, Giovanni Veronesi affronta una commedia “organica” che suo malgrado tradisce e svolge due storie. Storie che finiscono per confluire nel tema assegnato alla protagonista adolescente da un padre (e professore) in crisi col figlio diciottenne e deciso a partecipare alle selezioni per il Grande Fratello. Col sorriso e un cast in stato di grazia, Genitori & figli affronta l’eterno confronto e le immancabili incomprensioni che da sempre vedono schierati e contrari genitori e figli.

Frasi
I genitori non sono una categoria di persone che nascono per rompere i coglioni ai figli.
Una frase di Alberto (Michele Placido)
dal film Genitori & Figli: Agitare bene prima dell'uso - a cura di IVANA
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Marco Giusti
Il Manifesto

Va dato merito a Giovanni Veronesi di avere svolto un grande lavoro nella commedia all'italiana degli ultimi vent'anni. Prima con Francesco Nuti, poi con Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini. E ancora con Silvio Muccino in fuga dal cinema del fratello Gabriele. Più recentemente, nella saga dei Manuali d'amore, alle prese con personalità forti del nostro cinema, come Sergio Rubini o Carlo Verdone. [...] Vai alla recensione »

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Non era solo colpa di 'Pieraccioni: Io & Marilyn era triste, ma altre due mani avevano voce in capitolo: quelle dell'amico e co-sceneggiatore Giovanni Veronesi. Che, tornato alla regia, confeziona per Filmauro un manuale generazionale, con le opportune inavvertenze: genitori e figli che c'azzeccano? Poco, a meno di non metterli nel Libro della giungla e farne un branco.

Alessia Mazzenga
Terra

A Veronesi piacciono i manuali. Dopo aver dissertato sulla passione e i sentimenti amorosi in Manuale d'amore 1 e 2 ora torna con Genitori e Figli (agitare bene prima dell'uso) ad indagare addirittura il difficile rapporto parentale fatto di scontri e incomprensioni generazionali. Il titolo del film in realtà sarebbe l'argomento del tema che il professore di lettere interpretato da Michele Placido [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Una storia sulle famiglie gelatinose di oggi, dove il conflitto generazionale è rimosso e i ragazzi sembrano contenti d' invecchiare fra le forfore dei nonni. Genitori & Figli si apre e si chiude con un bel litigio. In mezzo il professore Michele Placido assegna un tema in classe sul rapporto con i genitori e il film segue quello di una ragazza, Nina (Chiara Passarelli) che racconta dei genitori separati, [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Paradossi italiani: da quando i "giovani" sono diventati un ceto a parte, inconoscibile come un remoto pianeta, non c'è film, programma tv o fatterello di cronaca che non venga eletto a caso esemplare e interrogato come un oracolo in grado di dare chissà quali risposte. Cadendo nel vizio del "tipico", che scambia i casi limite per la norma (la finzione per la realtà) e rende ancora più confuso il dialogo [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Genitori & figli di Giovanni Veronesi è opera di un produttore che - s'è appreso - non ha i soldi per far scrivere i suoi film da José Mourinho, ma si accontenta di Ugo Chiti e Andrea Agnello (autore della novelization per Mondadori). Siamo fra piccoli borghesi, visti da una ragazzina (Chiara Passarelli) che pare quella di un vecchio film di Virzì. Esterni girati all'alba (vedansi le ombre lunghe), [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Abbiamo letto con sincero interesse i resoconti della conferenza stampa di Giovanni Veronesi, in occasione della presentazione del nuovo film Genitori e figli:) agitare bene prima dell'uso (il nesso «:)» non è un refuso: nel linguaggio degli sms telefonici indica il sorriso, ruotate i due punti e la parentesi di 90 gradi verso destra e capirete perché).

Alessio Guzzano
City

Il prof Michele Placido assegna un tema sul conflitto genitori/figli dopo una lite col fotogggenico figlio animalista che vuole entrare al GF (ma nuota in piscina con un'orca, si può dire 'orca' là dove si beatifica ogni ignoranza basta che non bestemmi?). Chiara Passarelli – 15enne con problemi annessi, ma finalmente non Mocciosa – racconta i guai di casa: mamma Littizzetto è un'infermiera skizzata [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Con Genitori &figli, Giovanni Veronesi abbandona il film a episodi tipo Manuale d'amore, preferendogli una struttura da piccolo romanzo di formazione che incastra in una cornice giusta, sia perché intrinseca al tema, sia perché di felice autonomia narrativa: d'altronde a cofirmare la sceneggiatura è l'ottimo Ugo Chiti. Allora, in guerra con il figlio aspirante «Grande Fratello»,il prof.

Vanja Luksic
Le Soir

C’è una bella scena nell’ultimo film di Giovanni Veronesi in cui figli e nipoti si tuffano in mare dietro le ceneri della nonna. Forse è così forte e bella perché è vera: il regista ha vissuto qualcosa di simile. Il personaggio principale che racconta tutta la storia, Nina, 15 anni (una bravissima Chiara Passarelli) è convincente e tenero. Per costruirlo il regista ha fatto un lavoro di approfondimento, [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Madri padri figli nonni, la voce fuori campo di una i 15enne che rivela angosce e modalità della separazione dei genitori, del fratellino razzista e della sua prima volta. C'è la casa televisiva, la pericolosa contiguità con Moccia e Muccino. Ma, nel tentativo di sottrarla al conformismo e all'imitazione, Veronesi e gli sceneggiatori Chiti e Agnello tentano un'esposizione più diretta e vera, lasciando [...] Vai alla recensione »

Paola Casella
Europa

Non c'è niente di più complicato, e di potenzialmente più comico, della relazione tra genitori e figli che non riescono a parlarsi. Così Alberto, insegnante di italiano (Placido) che «vuole bene al futuro dei suoi studenti», non può capire il proprio figlio che si presenta ai provini del Grande Fratello, e il progressista Gianni (Silvio Orlando) non può accettare di avere un figlio razzista e una figlia [...] Vai alla recensione »

Alberto Castellano
Il Mattino

Lo straordinario successo dei due «Manuale d'amore» significa anche che Giovanni Veronesi ha individuato un segmento vincente della commedia italiana, una formula che punta alla coralità, all'interazione tra varie storie senza ricorrere agli episodi separati. La famiglia, le nevrosi, i conflitti generazionali, le incomprensioni tra adolescenti e adulti, ritornano in «Genitori & Figli: agitare bene [...] Vai alla recensione »

Roberta Ronconi
Liberazione

Dopo i "Manuali d'amore" e gli "Italians" Giovanni Veronesi abbandona i film ad episodi e torna alla narrazione unica, anche se sempre di carattere manualistico. Due le famiglie sotto osservazione in questo Genitori e figli: istruzioni per l'uso : il professore e la casalinga (Michele Placido e Margherita Buy) con figlio "bbono" (Andrea Fachinetti) pronto per il Grande Fratello; l'infermiera e il [...] Vai alla recensione »

Piera Detassis
L'Espresso

Il titolo del compito in classe Genitori e figli. Istruzioni per l'uso si trasforma, nel titolo del film, in una versione più dubbiosa e ambigua, ma più allegra. Perché le famiglie disintegrate e disinnamorate ordiscono una trama tutta all'italiana, in versione moderna: i congiunti si cercano, si tradiscono e s'inseguono, finendo persino per raggiungersi, come nel momento sublime in cui i separati [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Giovanni Veronesi, dopo i successi dei due "Manuale d'amore" e anche di "Italians", ne cerca di nuovi affrontando un argomento di cui molto si parla (e si scrive): quello dei rapporti, fra genitori e figli. Due mentalità spesso opposte, ma, curiosamente, con dei comportamenti quasi simili quando si tratta di sentimenti e di sesso, pur ammettendo che, nonostante quanto a volte si dice, i più trasgressivi [...] Vai alla recensione »

NEWS
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lunedì 1 marzo 2010
Andrea Chirichelli

Prevedibilmente, i Genitori & figli di Veronesi conquistano la prima posizione del boxoffice italiano, anche se il dato complessivo non è particolarmente significativo. Lo sono invece i 62 milioni di euro ottenuti da Avatar, che diventa così il film col [...]

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