Girato a Venezia e vincitore del Gran Premio della Giuria al Rome Independent Film Festival, il film è tratto dal romanzo "Metaphysics" di Lech Majewski. Espandi ▽
Claudia è una storica dell'arte specializzata in dipinti di Bosch, Chris è un ingegnere marittimo, il loro amore è amore a prima vista. Vivono a Londra e condividono la passione per l'interpretazione del linguaggio segreto dei simboli. Ma il loro legame spirituale ed erotico è minacciato da una malattia che ha colpito la donna. Claudia decide allora di partire per Venezia con Chris e dedicarsi allo studio del capolavoro assoluto di Hieronymus Bosch, "Il giardino delle delizie". Recensione ❯
Un giornalista cerca di realizzare un servizio sulla vita di due banditi incensurati, scoprendo anche se stesso. Espandi ▽
Un giornalista di una televisione locale del Triveneto realizza un approfondimento sulla vita di due banditi incensurati che hanno effettuato una rapina con il volto coperto da due maschere: una di un Vecchio e una di un Cinese. Indaga sul vissuto dei due, ma in realtà capisce che quello che davvero cerca è il recupero di un motivo profondo della proprio esistenza e del proprio lavoro, attraverso un cammino interiore nel mondo inesplorato del Nordest italiano. Recensione ❯
Remake con un cast simpatico e un ottimo modo per vedere dal vivo gli spendidi scenari del West americano e della Cina. Avventura, USA2004. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Verne in salsa kung-fu? Ma sì, perché no, abbiamo anche visto di peggio. Jackie Chan produce ed interpreta. Mentre il Governatore Shwarzenegger, è da antologia del trash e fa piacere sapere che sia stato realizzato prima e non dopo l'elezione. Espandi ▽
Phileas Fogg (Steve Coogan) è un eccentrico inventore londinese di fine Ottocento, fermamente convinto che la scienza e il progresso siano in grado di migliorare il mondo. Per dimostrarlo si impegna in una bizzarra scommessa con Lord Kelvin (Jim Broadbent), il capo della Royal Academy of Science: circumnavigare il globo in soli 80 giorni. Accompagnato dal fedele domestico Passpartout (Jackie Chan) e dalla bella francesina Monique (Cecile De France), Fogg parte alla volta di una frenetica corsa intorno al mondo che lo condurrà in luoghi esotici e misteriosi. Recensione ❯
Documentario su Norman Winther, uno degli ultimi cercatori di pelli a riuscire ad avere, con le Montagne Rocciose, una relazione di scambio fondata sulla profonda conoscenza del luogo e sul rispetto assoluto degli equilibri naturali. Espandi ▽
Sfidando condizioni metereologiche difficili, il regista Nicolas Vanier realizza un documentario in cui, narra la storia di Norman Winther, uno degli ultimi cacciatori ad abitare le fredde terre delle Montagne Rocciose, in Canada.
Norman vive con la moglie Nebaska e i suoi sette fedeli cani da slitta, una vita scandita dal ritmo delle stagioni e dai pericoli del territorio.
Con Il grande nord, Vanier pone all'attenzione dello spettatore temi importanti, come il ruolo della donna al fianco del cacciatore e l'amicizia che nasce tra l'uomo e i suoi cani. Recensione ❯
Uno Tsai Ming-Liang quasi pornografico che riesce ad essere profondamente "morale": la storia di un venditore di orologi che diventa attore porno e non può amare una sua ex cliente se non col corpo. Espandi ▽
Si può essere "morali" portando sullo schermo l'erotismo più estremo? Si può. Ce lo dimostra Tsai Ming-Liang con questo suo ultimo film.
In una Taiwan prosciugata da una calura improvvisa un ex venditore di orologi divenuto attore porno incontra una ex cliente che abita al piano sottostante l'appartamento in cui si girano i film. I due potrebbero e forse vorrebbero amarsi ma l'amore è impossibile per il regista taiwanese. Perché? Perché deve servirsi del corpo, un corpo che la pornografia non rende "vitale" come propaganda vorrebbe, ma riduce a carne morta, incapace di reazioni che non siano meccaniche. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
L'agente Jim Chee e il capitano Leaphorn sono sulle tracce di un'antropologa accusata di aver venduto alcuni rari reperti di un popolo nativo del nord America sul mercato nero. Le note lasciate dalla donna conducono i due poliziotti a un'altra sepoltura dove vengono rivenuti i cadaveri di due tombaroli. Recensione ❯
Un raro esperimento di fantasy italiano che si ispira agli anni Ottanta. Fantastico, Italia2004. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
È la vigilia di Natale, la nonna lascia a Rupert alcuni incarichi tra cui quello di riassettare la soffitta. Lì troverà una macchina del tempo... Espandi ▽
È la vigilia di Natale, la nonna lascia a Rupert alcuni incarichi tra cui quello di riassettare la soffitta. Rupert suo malgrado si appresta ad eseguire l'ordine ma viene sopraffatto da molte sorprese. In soffitta trova, tra le svariate invenzioni del nonno accumulate dopo la sua scomparsa, una rudimentale macchina del tempo. Recensione ❯
Un'opera ben realizzata che trova il suo punto di forza in costumi, fotografia e scenografia. Drammatico, Gran Bretagna, Italia2004. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Venezia, XVI secolo. Bassanio chiede ad Antonio 3000 ducati per corteggiare
Porzia, ereditiera di Belmonte. Antonio è ricco, ma i suoi soldi sono investiti in
navi da carico ancora in viaggio. Espandi ▽
Questa nuova versione del celeberrimo testo shakespeariano arriva dopo oltre cinquant'anni la precedente, quella italiana con Michel Simon nei panni del vendicativo Shylock. Il motivo della lunga consegna all'oblio (cinematografico) de Il Mercante di Venezia è facilmente intuibile, essendone protagonista l'odio profondo tra "gentili" e "giudei", sebbene raccontato col garbo, la profondità e la suprema genialità del bardo. Radford decide di infischiarsene dei rischi connessi ad un adattamento per il grande schermo della superba opera di fine '500, e fa bene.
Ci sono delle ovvie considerazioni da fare: con un testo del genere; avvalendosi della partecipazione di due mostri di bravura quali Al Pacino e Jeremy Irons; con le porte della città di Venezia spalancate per le riprese; sarebbe stato veramente difficile sbagliare il colpo. Recensione ❯