Dal romanzo L'incendiaria di Stephen King un film horror che racconta le conseguenze dei fenomeni paranormali. Espandi ▽
Charlie (Marguerite Moreau) è diventata grande, ma ricorda ancora quando era dovuta fuggire con il padre dalle grinfie dei servizi segreti che volevano servirsi del suo potere di appiccare il fuoco con il pensiero e avevano ucciso sua mamma nel tentativo. Vincent (Danny Nucci) è incaricato dal suo capo, Joel Lowen (John Dennis Johnston), di trovare Charlie, che, creduta morta, vive in realtà sotto il falso nome di Tommy e, studentessa, lavora alla biblioteca universitaria di Millington. Vincent va proprio a Millington cercando James Richardson (Dennis Hopper), a suo tempo coinvolto nell'operazione. Vincent trova i documenti sugli esperimenti segreti condotti con l'uso di una particolare sostanza psicotropa: due dei partecipanti all'esperimento si erano sposati e la loro figlia era proprio Charlie. Joel Lowen è in contatto con il misterioso John Rainbird (Malcolm McDowell) che, sfigurato da vecchie ustioni, vuole assolutamente ritrovare Charlie, convinto che non sia morta. Recensione ❯
Valentin (Jeremy Iron) è un ladro di gioielli di origine inglese le cui armi sono il bluff e l'humor. Un giorno decide di cambiare vita e di rimborsare tutte le vittime delle sue rapine. Espandi ▽
Alla morte del padre, Calvin eredita una bottega da barbiere a Chicago, ma decide di sbarazzarsene. Lo vende così ad uno strozzino locale, ma poi viene sopraffatto dal rimorso. Espandi ▽
Alla morte del padre, Calvin eredita una bottega da barbiere a Chicago, ma decide di sbarazzarsene. Lo vende così ad uno strozzino locale, ma poi viene sopraffatto dal rimorso. Inutile dire che finirà in gloria, col negozio riconquistato e la comunità nera riunita di nuovo nel locale.
Barbershop è stato uno dei successi a sorpresa della scorsa stagione americana, tanto da far parlare - insieme al blockbuster "Il mio grosso grasso matrimonio greco" della nascita di un nuovo cinema etnicamente connotato. Alla prova dei fatti però la pellicola non regge. La sceneggiatura è infatti assai gracile, e il divertimento assicurato dallo slang afroamericano - punto di forza dell'originale - va inevitabilmente perduta nel doppiaggio (peraltro decisamente non all'altezza). Recensione ❯
Un film per la TV statunitense diventa una pellicola per le nostre sale grazie ai grossi nomi in cartellone: Christopher Lambert e Tennis Hopper. O forse anche per la neo-diva Diane Kruger, Elena in Troy? Espandi ▽
Un uomo d'affari sudafricano (Hopper) assolda una guardia del corpo (Lambert) per guardarsi le spalle dai sicari di un malavitoso che gli fa concorrenza nello stesso business. Sfuggiti a un attentato, i due si ritirano nel villaggio natio dell'uomo d'affari dove la guardia del corpo si trova a fare i conti anche col proprio passato. Recensione ❯
Adrian Monk è un detective D.O.C., ovvero affetto da Disturbo Ossessivo Compulsivo. Dopo la morte della moglie giornalista in un attentato dinamitardo a lui destinato, il protagonista è rimasto vittima di mille fobie e paranoie che tuttavia non gli impediscono di essere il vanto della Squadra Omicidi di San Francisco, grazie alla sua intelligenza e a una sensibilità fuori dall'ordinario che gli permettono di far luce anche sui casi più complicati. Recensione ❯
Dall'omonimo romanzo dello scrittore Josè Maria Eca de Queiroz, arriva sugli schermi Il Crimine di Padre Amaro, film messicano candidato all'Os... Espandi ▽
Un documentario inchiesta sulla cannabis che va oltre le prese di posizione ideologiche. Espandi ▽
Siamo nel 2002 e il dibattito sulla cannabis è decisamente acceso. Il documentario si avvale di numerosissime testimonianze che provengono sia dalla militanza in favore della liberalizzazione, sia dal mondo scientifico che da quello dell'arte. Con una convergenza nel desiderio di affrontare in maniera non solo emotiva la questione. Recensione ❯
Tratto da un lavoro teatrale dello stesso Scimone, il film mette in scena i due personaggi di Pino e Nunzio, siciliani emigrati in una città del Nord. Espandi ▽
Tratto da un lavoro teatrale dello stesso Scimone, il film mette in scena i due personaggi di Pino e Nunzio, siciliani emigrati in una città del Nord: i due, amici ma molto diversi tra loro, condividono lo stesso appartamento e un'esistenza apparentemente squallida. Il film si svolge senza una trama vera e propria in un susseguirsi di dialoghi ispirati al teatro dell'assurdo. Recensione ❯
In una conversazione di molti anni fa con il collega Osvaldo Soriano, lo scrittore argentino Marco Denevi dichiarava che, di tutti i suoi libri, il pi... Espandi ▽