Dopo una lunga guerra civile durata sedici anni e ufficialmente terminata nel 1991, il Libano tenta faticosamente di rimettersi in piedi. Ma sotto l'apparente calma si nascondono i traumi del conflitto e le colpe di tutta una nazione. Danielle Arbid fa ritorno a Beirut: la sua camera coglie la paura della guerra, il fantasma di un nemico impunito, il peso di un passato il cui ricordo e le cui ferite sono ancora troppo vive per esser dimenticate. Malgrado l'assenza di un memoriale nella città, le cicatrici della guerra perdurano nello spirito della collettività. Recensione ❯
Il film con cui Jonathan Glazer, regista inglese conosciuto dal grande pubblico per i suoi spot pubblicitari, esordisce nel mondo del cinema è, senza ... Espandi ▽
Si ammicca al famoso Fuga per la vittoria di Huston con Stallone. Anche là si giocava una "partita impossibile" del cuore contro l'organizzazione. Espandi ▽
Si ammicca al famoso Fuga per la vittoria di Huston con Stallone. Anche là si giocava una "partita impossibile" del cuore contro l'organizzazione. Non siamo in un campo di concentramento tedesco ma in Scozia, dove in un villaggio di pescatori qualcuno ha costruito una squadra davvero sproporzionata rispetto a quella piccola comunità. C'è la possibilità di incontrare lo squadrone dei Rangers di Glasgow, e di diventare dunque leggenda. Alla squadra manca però un attaccante di classe, capace di garantire il salto di qualità. Il giocatore c'è, ma costa molto. Gli abitanti... si tassano. Recensione ❯
C'era una volta Shaft, il detective di colore che lanciava il look afro e diventava la punta di diamante della blaxploitation, il cinema nero che vinceva al botteghino. Espandi ▽
C'era una volta Shaft, il detective di colore che lanciava il look afro e diventava la punta di diamante della blaxploitation, il cinema nero che vinceva al botteghino. Perché andarlo a ripescare a 29 anni di distanza dalla sua prima uscita? Per crisi di idee? Una volta tanto no. Questa volta l'atletico e determinato poliziotto ha l'aspetto di Samuel L. Jackson abilissimo, nell'arco della stessa inquadratura, nel passare dalla durezza al sorriso. Non agisce più ad Harlem ma si muove nell'ambiente 'in' di Manhattan ed ha la benedizione dello zio (l'ormai cinquantottenne Richard Roundtree, interprete del primo Shaft che qui ha un piccolo ruolo). Recensione ❯
Il progetto Shane's World è una guida a basso costo che, attraverso cinque cortometraggi, intende esser d'aiuto e ispirazione ai filmmakers in erba. Macca's Men: un tifoso di calcio dal cuore d'oro allena una squadra giovanile. The Man with No Name: un regista di documentari intervista un sedicente eremita che vive in un bosco. The Poppa Squeeze Affair: l'italoamericano Toni Moroni giunge in Inghilterra per risolvere un problema a suo zio. Three Tears for Jimmy Prophet: Jimmy, che è stato una giovane promessa della boxe, continua ad essere perseguitato dalla malasorte. Tank's Top Tips: Tank Bullock, amico di Shane Meadows, ci dà alcune dritte su come mandare avanti una fattoria. Recensione ❯
Billy è un organizzatore di incontri di boxe illegali in Inghilterra e punta tutto quel che ha su suo figlio, che spinge a combattere. La polizia però... Espandi ▽
Billy è un organizzatore di incontri di boxe illegali in Inghilterra e punta tutto quel che ha su suo figlio, che spinge a combattere. La polizia però intralcia i suoi progetti avviando un'inchiesta sulla morte di un pugile nel corso di un match illegale. I sospetti cadono proprio su Billy. Recensione ❯
Un tourbillon di intrecci amorosi risucchia il protagonista trentenne il quale candidatamente dichiara di soffrire del complesso di Peter Pan, che con... Espandi ▽