Azano, un lord offeso da alcune parole del maestro di cerimonie Kira, tenta di ucciderlo con una sciabolata alla schiena: lo ferisce solo lievemente, ma per questo suo atto sacrilego viene condannato all'harakiri. Dopo l'esecuzione, 47 samurai a lui fedeli giurano nelle mani del camerlengo Oishi di uccidere Kira per vendicarlo. La vendetta tarda a venire, tra defezioni e ripensamenti, e quando sembra che non accada più nulla, i 47 si sottomettono disciplinatamente al giudizio dello shogun che ordina il loro harakiri.