33ª edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica, il programma dei 11 filmla grande guerra. Gorizia - 18/24 luglio 2014. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Due generali francesi della prima guerra mondiale ordinano, per ambizione e stupidità, un inutile attacco suicida. Espandi ▽
Due generali francesi della prima guerra mondiale ordinano, per ambizione e stupidità, un inutile attacco suicida. Quando questo fallisce, i due accusano di codardia i soldati e stabiliscono che ne vengano fucilati tre a caso come esempio per la truppa. Nonostante gli sforzi d'un onesto colonnello, le sentenze vengono eseguite: uno dei condannati, ferito, viene portato davanti al plotone in barella. Recensione ❯
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Un giovane tenente partecipa al primo conflitto mondiale e, a poco a poco, assistendo alle follie di un generale e agli inutili macelli, comprende l'assurdità della guerra. Espandi ▽
Uomini contro è liberamente tratto dal romanzo di Emilio Lussu Un anno sull'Altipiano, un anno trascorso dall'eroica Brigata Sassari sull'Altipiano di Asiago, tra il giugno 1916 e il luglio 1917. Due luogotenenti italiani cercano di opporsi al Generale Leone che invia regolarmente i suoi uomini a farsi massacrare in azioni assurde. Pacifista e antiautoritario, il film di Rosi mette in evidenza la follia della Guerra: «Per Uomini contro venni denunciato per vilipendio dell'esercito, ma sono stato assolto in istruttoria. Il film venne boicottato, per ammissione esplicita di chi lo fece: fu tolto dai cinema in cui passava con la scusa che arrivavano telefonate minatorie». (Francesco Rosi) Recensione ❯
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Prima guerra mondiale: due aviatori, il tenente Marechal (Gabin) e il capitano de Boieldieu, nobile, vengono abbattuti dal barone von Rauffenstein (Stroheim). Espandi ▽
Nel 1916 due aviatori francesi, il proletario tenente Maréchal e l'aristocratico capitano de Boïeldieu vengono abbattuti dall'asso tedesco barone von Rauffenstein il quale prova un'immediata simpatia per De Boïeldieu. Trasferiti in un campo di concentramento militare i due sono sul punto di fuggire quando vengono trasferiti. Finiranno con il raggiungere un'antica fortezza comandata proprio da Von Rauffenstein. Recensione ❯
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In Germania all'inizio della prima guerra mondiale, alcuni studenti, esaltati dai discorsi di un professore, si arruolano con entusiasmo nell'esercito... Espandi ▽
Nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l'etica. Dal romanzo di Erich Maria Remarque (1929). Recensione ❯
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Requisitoria contro la guerra adattata per lo schermo dallo stesso scrittore del romanzo, lo sceneggiatore Donald Trumbo. Drammatico, USA1971. Durata 111 Minuti.
Sul fronte francese, durante la guerra 1915-18, un ragazzo americano viene ferito orrendamente: perdute braccia e gambe, è ridotto ad un troncone. Espandi ▽
Sul fronte francese, durante la guerra 1915-18, un ragazzo americano viene ferito orrendamente: perdute braccia e gambe, è ridotto ad un troncone sul quale i medici di un ospedale osservano i risultati di esperimenti che servono a mantenerlo in vita. Ma Johnny ha un'anima, una coscienza, e chiede che lo lascino morire o che il suo caso venga reso pubblico. Non lo accontentano: Johnny continua a rimanere nascosto, tragica conseguenza dell'assurdità della guerra. L'autore del romanzo dal quale è stato tratto il film consultò Luis Buñuel prima di stendere la sceneggiatura: diverse scene, che raccontano in chiave surrealista i sogni di Johnny, sono state suggerite dal celebre regista. Recensione ❯
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Il film diretto da Bertrand Tavernier è ambientato nel dopoguerra e racconta una storia d'amore travagliata. Espandi ▽
La prima guerra mondiale è terminata da due anni e in Francia si cerca di identificare i corpi dei caduti. Si incontrano il capitano Dellaplane e un donna che cerca il corpo del marito. I due s'innamorano, ma lui si ritrae dinanzi alla dichiarazione di lei. Solo due anni dopo le scriverà dicendo di amarla. Il film, pur essendo drammatico, sottende un sottile umorismo, descrive un'epoca, è molto attento alla psicologia degli individui. Oltre al regista un plauso va a Philippe Noiret. Recensione ❯
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Vent'anni dopo il 49enne Gance riprende in mano il suo fortunato film pacifista (omonimo nel titolo originale, mentre in italiano si chiamava Per la patria), ne rielabora la sceneggiatura con Steve Passeur, ne elimina la polemica contro il militarismo tedesco e ne fa un seguito, ambientato alla fine degli anni '30, in cui il protagonista assoluto è Jean Diaz (Francen). Il "cattivo" di turno è Henri Chimay (Max) che, ufficiale nella guerra 1914-18 e responsabile della morte di Laurin, ne sposa la figlia Hélène (Devillers) e si appropria di un'invenzione di Diaz. Il quale si reca all'ossario di Douamont e si rivolge ai caduti in guerra per sventare un altro conflitto mondiale. Recensione ❯
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La Grande Guerra vista attraverso gli occhi delle truppe d'assalto speciali tedesche, tra privazioni fisiche e vessazioni psicologiche. Espandi ▽
La Grande Guerra vista attraverso gli occhi delle truppe d'assalto speciali tedesche (le Stosstrupp che danno il titolo al film), tra privazioni fisiche e vessazioni psicologiche, azioni eroiche e grandi sacrifici, con il costante sottofondo dell'artiglieria di sbarramento nemica e spettacolari scontri di trincea, realizzati utilizzando veri proiettili ed esplosivi. Recensione ❯
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