Nove italiani sopravvisuti ai campi di concentramento nazisti raccontano le loro terribili storie, dalle leggi razziali in Italia fino alla liberazione Espandi ▽
Mimmo Calopresti torna al documentario e lo fa nel senso più stretto del termine, realizzando cioè un documento puro e semplice. Il che non è affatto un limite di Volevo solo vivere, ma è anzi il motivo della sua straordinaria importanza. Nove sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti raccontano la loro prigionia, vittime della più devastante e folle malvagità dei tempi moderni, se non dell'intera Storia dell'umanità (termine, quest'ultimo, adatto come appellativo, ma raramente come attributo). Non manca, in apertura, il filmato d'archivio in cui Mussolini annunciava il varo delle leggi antisemite sulla scorta di una supposta "superiorità razziale", quanto mai opportuno per ricordare ai sempre più numerosi difensori della tesi "italiani brava gente" le precise responsabilità italiane nello sterminio di milioni di esseri umani. Recensione ❯
Questo documentario è una sorto di tributo al "choro", un vecchio modo di suonare che sta alla base di tutte le composizioni brasiliane, comprese la samba e la bossa nova. Espandi ▽
Questo documentario è una sorta di tributo al "choro", un vecchio modo di suonare che sta alla base di tutte le composizioni brasiliane, comprese la samba e la bossa nova. Recensione ❯
Il regista premio oscar per Il silenzio degli innocenti riprende con stile documentaristico due concerti di Neyl Young. Espandi ▽
L'idea di realizzare questo documentario nasce dall'urgenza di omaggiare una pietra miliare della musica rock e country che nel 2005 era stato colpito da un aneurisma.
Dopo l'intervento chirurgico, nell'estate dello stesso anno viene organizzato un concerto a Nashville che Jonathan Demme decide di riprendere.
Più un omaggio da amico che un documentario, Heart of Gold riprende una band non più giovane ma ancora al massimo dell'espressività musicale. Recensione ❯
Un esemplare raro di documentario dal grande appeal che unisce felicemente la delicatezza dello sguardo e la semplicità del reale. Documentario, Francia2002. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Francia, Auvergne, dipartimento di Puy Le Dome. La zona è talmente isolata che sopravvive l'istituzione della "classe unica", dove si ritrovano bambi... Espandi ▽
Un intero anno scolastico si dipana nell'osservazione di una singola classe. Nel villaggio di Saint-Étienne-sur-Usson, l'insegnante Georges Lopez ha la responsabilità di educare dai bambini in età elementare fino ai ragazzi della nostra scuola media. La coesistenza non sembra facile ma il maestro sa trovare il linguaggio giusto per ciascuno dei suoi allievi, fino alla chiusura di un capitolo speciale subito prima delle vacanze estive.
Il più grande successo del documentarista francese Nicolas Philibert, che nel felice incontro tra la delicatezza dello sguardo e la semplicità del reale indovina un esemplare raro di documentario dal grande appeal tanto per il pubblico quanto per la critica.
In Essere e avere regna quella fragile ambiguità che ha preso piede nell'arte documentaria della nostra epoca, in cui la presenza della macchina da presa cerca la verità nel medesimo istante in cui va a turbare il reale. In mano a maestri come Philibert però tutti i soggetti trovano una sintesi felice, anche nei momenti più costruiti come dei campi-controcampi serrati o nell'intenso piano sequenza finale. Recensione ❯
Il vero protagonista è il suono della città che - fatto di musica, claxon, sirene, uccellini, voci - guida lo spettatore alla scoperta del battito del cuore di Istanbul. Espandi ▽
Il documentario di Fatih Akin ripercorre il viaggio di Alexander Hacke, esponente dell'avanguardia musicale tedesca, a Istanbul, dove si recò per comporre la colonna sonora de La sposa turca.
Arrivato a Istanbul, inizia a suonare con la band locale Baba Zula, prendendo il posto della bassista.
Nel suo viaggio Hacke porta con sé un piccolo studio di registrazione e un microfono con cui cattura le sonorità tipiche della musica turca ma anche il suono della città, alla scoperta del battito del cuore di Istanbul. Recensione ❯
Timothy Treadwell viveva in Alaska per documentare, vivere e studiare il famoso orso grigio del Nord America. Fu ucciso con la sua ragazza, Amie Huguenard da un orso nel 2003. Espandi ▽
Il racconto per immagini di un periodo di tredici anni trascorsi da Timothy Treadwell in Alaska a cercare di proteggere una comunità di orsi dai bracconieri.
Herzog alterna estratti dal film realizzato da Treadwell con suggestive riprese naturalistiche e interviste realizzate a parenti e amici di Tim.
Il risultato finale è una riflessione sulla Natura spietata e violenta. Recensione ❯
Dieci anni di vita della rockstar che raccontano come sia diventato un attivista convinto contro la guerra. Espandi ▽
Un film che è già diventato un classico del cinema documentario. La trasformazione di John Lennon da rockstar ad attivista pacifista, sullo sfondo del suo turbolento rapporto con gli Stati Uniti: tra minacce, pedinamenti e intercettazioni illegali. Il coraggio di un artista che ha "usato" la propria celebrità per provare a rendere il mondo un posto migliore. Recensione ❯
Il documentario vincitore dell'Oscar al 77mo Academy Awards è un tributo all'infanzia negata ai tanti bambini del quartiere a luci rosse di Calcutta, molti dei quali sono figli delle prostitute del luogo. Espandi ▽
Il quartiere a luci rosse di Calcutta è popolato da bambini figli delle prostitute, costretti a vivere nella miseria, tra abusi e disperazione.
Zana Briski, fotografa professionista, regala ai bambini una macchina fotografica, mezzo che consente loro di apprezzare comunque la bellezza della vita.
La macchina fotografica diventa uno straordinario strumento d'emancipazione dalla disperazione cui sono costretti a vivere, consentendo loro di scoprire un nuovo modo di guardare la realtà. Recensione ❯
La storia vera dell'attore e regista Pippo Delbono. L'autore racconta gli anni di abusi che gli hanno causato una malattia incurabile, quella della mente, e la sua lotta per salvarsi. Espandi ▽
Grido è un viaggio autobiografico nella memoria del regista Pippo Del Bono, un percorso che ripercorre le tappe principali della sua vita accompagnato dai personaggi che ne hanno segnato il cammino.
Considerato uno dei più importanti autori teatrali contemporanei, è venerato soprattutto all'estero dove ha calcato le scene dei più famosi teatri internazionali.
Grido è prodotto sfruttando le tecnologie più avanzate del cinema digitale, con il contributo fondamentale di molti artisti che ne hanno arricchito l'impianto poetico e narrativo. Recensione ❯
Già dal 1982, in Italia, coloro che vogliono cambiare sesso ne hanno la possibilità richiamandosi alla legge 164. Questo cambiamento dà diritto anche ad una nuova carta d'identità. Le procedure lunghissime e complicate rappresentano una vera e propria angoscia per coloro che vogliano seguire questa procedura. Come altri anche Nicola de Leo ha voluto cambiare sesso diventando una donna... Recensione ❯