Un poliziotto perseguita un medico radiato dall'albo per pratiche abortive. Nel corso delle indagini... Espandi ▽
Un poliziotto perseguita un medico radiato dall'albo per pratiche abortive. Nel corso delle indagini scopre che anche sua moglie, qualche anno prima, si era rivolta a lui e, benché ne sia ancora innamorato, decide di lasciarla. Ormai il suo unico scopo di vita è la vendetta: morirà nello scontro a fuoco con un malvivente, pentito della sua inumana crudeltà. Recensione ❯
un horror supportato da una cupa, e non banale, eleganza d’ambiente, con una inattesa virata d'originalità. Caroline trova lavoro come infermiera in una vecchia dimora che nasconde un terribile segreto. Espandi ▽
Caroline, assistente geriatrica, trova lavoro in una villa coloniale isolata, situata nelle paludi di New Orleans: dovrà badare al vecchio proprietario, immobilizzato e reso muto da un ictus, e convivere con la bisbetica moglie. Le verrà dato un passepartout, capace di aprire tutte le porte della casa tranne una: quella di una stanza accessibile solo dalla soffitta. Quando all’ossessione per la stanza proibita si unirà la sensazione che il vecchio cerchi di chiederle aiuto, in un clima carico di superstizione la scettica Caroline cercherà di far luce sulle misteriose circostanze in cui il vecchio fu colpito dall’ictus. Recensione ❯
La spugna SpongeBob cerca di trovare il vero colpevole del furto alla corona del re, nella tranquilla comunità sottomarina di Bikini Bottom. Espandi ▽
Nella comunita' di Bikini Bottom, in fondo al mare, dove vive e lavora SpongeBob, una simpatica spugna quadrata, scoppia il finimondo quando viene rubata la corona dell'irascibile Nettuno. Accusato del misfatto e' Krab, il capo di SpongeBob. La nostra incredibile spugna, convinta della sua innocenza, si lancia in una missione impossibile per recuperare il bottino, dimostrando che le proprie convinzioni non si cambiano e che bisogna sempre essere se stessi. Recensione ❯
Un film realizzato da un buon artigiano che richiama alla mente molti altri titoli. Drammatico, USA2004. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un avvincente gioco di specchi tra il serial killer e l'agente federale che cerca di incastrarlo. Espandi ▽
Gioco di specchi tra serial killer e poliziotto dell'FBI, per un film che ne richiama alla mente molti altri, sia per il genere che per le atmosfere e gli attori. L'agente dell'FBI Thomas Mackelway è chiamato a indagare su una serie di omicidi all'apparenza non collegati tra loro. Recensione ❯
Nel futuro potremo avere una "scatola nera" nel cervello che registri ogni nostro ricordo. Un'idea di sceneggiatura molto interessante viene vanificata da una regia inadeguata, che spreca l'ottimo Robin Williams Espandi ▽
Nel futuro sara' possibile per chi possiede abbastanza denaro, farsi impiantare un chip nel cervello che registri tutto quanto accade nella vita. Si avra' cosi' una banca dati di ricordi che potra' essere utilizzata per una video memoria da apporre sulle tombe degli interessati. Alan Hackman e' il piu' esperto "montatore di ricordi" e il suo professionismo lo ha portato a sviluppare una straordinaria freddezza. Un giorno pero'affiora un suo ricordo che gli ha segnato profondamente la vita ma che aveva tentato di rimuovere. Da quel momento ha inizio la ricerca della verità. Recensione ❯
Benvenuti ci ha abituato a un cinema con sorprese seppur piccole, questa volta siamo nell'ordinaria amministrazione. Commedia, Italia2003. Durata 87 Minuti.
Dopo l'esperimento, in tandem con Romero, di Due occhi diabolici, Argento torna a una storia gialla più tradizionale. Sullo stile dei suoi prim... Espandi ▽
Milio e Luis vivono la realtà degradata della periferia di Madrid, operando come corrieri della droga all'interno di una banda criminale, Los Capitanes, di cui Luis è anche il capo. Quando una notte il fratello di Sira, fidanzata di Luis, viene ucciso e i Los Capitanes sono coinvolti, quest'ultimo fa di tutto per coprire il gruppo, scatenando l'odio di Sira. Luis decide di abbandonare il gruppo nel tentativo di dimenticare quanto successo. Così facendo, però, lascia nei problemi il fratello Milio. Recensione ❯
Geoffrey Rush offre al personaggio di Sellers una notevole abilità mimetica, nobilitando così un genere che, per definizione, ha l'indiscutibile tara di guardare dal buco della serratura. Biografico, USA, Gran Bretagna2004. Durata 129 Minuti.
Della personalità di Peter Sellers si è sempre avuto una percezione complessa che, in qualche misura, non sembrava corrispondere all'immagine pubblica. Un buon bio-pic, con tutti i limiti che3 questo genere ha, su un grande attore. Espandi ▽
Della personalità di Peter Sellers si è sempre avuto una percezione complessa che, in qualche misura, non sembrava corrispondere all'immagine pubblica. Questo film, come tutti i biopic, tende a scavare proprio negli aspetti nascosti del personaggio offrendoci così il ritratto di un uomo frustrato dalla presenza incombente di una madre incapace di accettare che il figlio si separi da lei. Il film segue le tappe della carriera dell'attore prendendo le mosse dal suo passaggio dai successi radiofonici ai primi rifiuti da parte del mondo del cinema. Lo fa inanellando una colonna sonora di pregio e una serie di episodi che vanno dall'aneddoto al gossip. Recensione ❯
Film-documentario che ripercorre la storia del programma tv della Guzzanti, un documento che stimola la discussione e il confronto. Documentario, Italia2005. Durata 80 Minuti.
Dalla Mostra di Venezia arriva un pamphlet politico sulla satira e sulla libertà di informazione in Italia. Per discutere indipendentemente da quale parte si sostiene. Espandi ▽
Questo film-documentario ripercorre con l'aiuto di numerose testimonianze, la storia del programma tv della Guzzanti, Raiot, prima voluto e poi censurato da RaiTre. Più che un film 'contro Berlusconi' è un film che si interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro Paese. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: proprio chi sostiene il governo del Polo dovrebbe gioire di un documentario 'alla Michael Moore' come questo. Recensione ❯
Willard, quarantenne introverso al limite
della patologia, trascorre il proprio tempo curando la vecchia madre
malata e lavorando come impiegato. Espandi ▽
Willard, quarantenne introverso al limite della patologia, trascorre il proprio tempo curando la vecchia madre malata e lavorando come impiegato nell'azienda fondata dal padre defunto. Protagonista passivo di una vita di umiliazioni, a casa e sul posto di lavoro, troverà nel morboso rapporto con i topi che abitano la sua cantina una valvola di sfogo per le proprie frustrazioni, e, giunto all'esasperazione, un singolare strumento di vendetta. Recensione ❯
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