|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Il ragazzo con la bicicletta |
||||||||||||||
|
Un film di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne.
Con Jérémie Renier, Cécile De France, Olivier Gourmet, Thomas Doret, Fabrizio Rongione.
continua»
Titolo originale Le Gamin Au Vélo.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 87 min.
- Belgio, Francia, Italia 2011.
- Lucky Red
uscita mercoledì 18 maggio 2011.
MYMONETRO
Il ragazzo con la bicicletta
valutazione media:
3,26
su
40
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Il film dei fratelli Dardenne partecipa al Festival di Cannes 2011 in Concorso.
![]() Un linguaggio impudente e coraggioso per raccontare l'infanzia incompresa |
|||||||||||||
|
Marzia Gandolfi
|
|||||||||||||
|
Cyril ha dodici anni, una bicicletta e un padre insensibile che non lo vuole più. ‘Parcheggiato' in un centro di accoglienza per l'infanzia e affidato alle cure dei suoi assistenti, Cyril non ci sta e ostinato ingaggia una battaglia personale contro il mondo e contro quel genitore immaturo che ha provato ‘a darlo via' insieme alla sua bicicletta. Durante l'ennesima fuga incontra e ‘sceglie' per sé Samantha, una parrucchiera dolce e sensibile che accetta di occuparsi di lui nel fine settimana. La convivenza non sarà facile, Cyril fa a botte con i coetanei, si fa reclutare da un bullo del quartiere, finisce nei guai con la legge e ferisce nel cuore e al braccio Samantha. Ma in sella alla bicicletta e a colpi di pedali Cyril (ri)troverà la strada di casa.
|
|
||||||||
|
|
premi nomination |
Golden Globes 0 1 |
Festival di Cannes 1 0 |
European Film Awards 1 4 |
Cesar 0 1 |
Padre e figli
giovedì 19 maggio 2011
di pepito1948
Di Cyril, ragazzino dal carattere ribelle e pervaso da irrefrenabile furore, si sa molto poco: che è di madre ignota (nel film non viene mai citata); che ha un padre affettivamente lontano e non disponibile nei suoi confronti; che è alla ricerca spasmodica di un rapporto con detto padre; che vive in simbiosi con la sua bicicletta, più volte sottrattagli e sempre in qualche modo ritrovata; che non accetta una sistemazione in un Istituto formativo; che incontra casualmente continua » |
L'irresponsabilità dei padri
domenica 22 maggio 2011
di laulilla
La storia che i Dardenne questa volta ci raccontano è quasi una denuncia dell’ irresponsabilità dei padri, un ritorno, quindi, a quello stesso tema sul quale, in un film come L’enfant essi avevano iniziato a riflettere. Al centro del racconto, come sempre per i due registi, il mondo degli ultimi: sullo sfondo un istituto – riformatorio dove vive il piccolo Cyril, dodicenne solo e in cerca del padre. Di lui non sappiamo altro, perché nulla ci viene detto della madre; si accenna soltanto al fatto continua » |
|
Il "solito" francese.
martedì 31 maggio 2011
di Boyracer
Il cinema francese è sempre un'incognita. Accanto a grandi maestri universalmente riconosciuti, specialmente nel passato (Jean-Luc Godard, François Truffaut, Claude Chabrol, Eric Rohmer...), si sono più recentemente affiancati altri registi che potremmo definire più "popolari", i quali hanno forse leggermente abbassato il livello artistico ma decisamente aumentato gli introiti in tutto il mondo (Luc Besson, Patrice Leconte, Jean-Pierre Jeunet, Mathieu Kassovitz...). Ma continua » |
La sofferenza per il rifiuto
martedì 24 maggio 2011
di renato volpone
Cyril viene rifiutato da un padre che lui reclama con tutte le sue forze, ma deve abbandonarsi all'evidenza e lottare contro il mondo per questa ingiustizia. Finisce per legarsi ad un deliquente e lasciarsi coinvolgere in un malaffare....ma il destino e la forza di volontà di una donna, che per aiutarlo sacrifica anche un amore e la sua vita, lo porteranno a riscattare le cattive azioni. Film intenso, grande recitazione....bellissimo...un pugno nello stomaco, ma grandi emozioni continua » |
|
| Wes | |
| "Mi hai mai visto spacciare?" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
DVD | Il ragazzo con la biciclettaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 13 dicembre 2011
|
INTERVISTE | I fratelli belgi svelano i retroscena de Il ragazzo con la bicicletta.Il pinocchio triste dei dardenne
mercoledì 18 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
|
||
|
di Curzio Maltese
Dov'era il padre? Dove sono i padri nelle storie di cronaca e nella vita quotidiana, nei pensieri dei figli e nelle riunioni scolastiche? Assenti, lontani, incapaci di offrire né regole né protezione. Nella carrellata di trame dei film di Cannes, dove la famiglia torna nucleo del mondo, le figure dei padri sono in genere avvilenti. Falliti e acidi come nell'israeliano Footnote di Joseph Cedar, o distratti al limite della demenza come il padre di Kevin, che regala armi al figlioletto visibilmente già assai disturbato. » |
Toccante storia di un bambino solo
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Asciutto, toccante dramma dei fratelli Dardenne, che si snoda con il loro solito stile privo di fronzoli nel riuscito ritratto di un bambino alla disperata ricerca d’affetto. L’undicenne Cyril è inquieto nel centro d’accoglienza per l’infanzia dove l’ha piazzato il padre. Il ragazzino soffre per il genitore che non si fa vivo e scappa di continuo per cercarlo. Finché trova l’affetto della dolce parrucchiera Samantha, che gli ricompra la bici venduta dall’indebitato genitore. Perfetto il piccolo esordiente Thomas Doret, magnifica l’espressiva Cécile de France. » |
|
Dai fratelli Dardenne un'amarezza d'autore
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Il cinema dei fratelli Dardenne coinvolge sempre. E convince non solo il pubblico, ma anche le giurie dei festival tant’è vero che con ben due film, “Rosetta” nel 1999 e “L’Enfant” nel 2005, hanno vinto a Cannes la Palma d’oro. Film di solito amari, attraversati da un pessimismo di fondo che si affida sempre comunque a un saldo respiro cinematografico anche quando il sospeso è l’alluso, pur costeggiando sempre il realismo, tendono ad avere sopravventi precisi. L’amarezza, se si vuole, è presente anche nel film di oggi, ma a differenza del solito vi si accompagna una serenità che suggerisce addirittura occasioni di speranza. » |
di Fabio Canessa Il Tirreno
Senza famiglia, un ragazzo scappa dall'istituto alla ricerca del padre. Lo troverà, ma viene rifiutato. Buon per lui che finisce affidato a una parrucchiera dal cuore d'oro. Il romanzo di formazione prevede anche le cattive compagnie, la cattiveria e l'ottusità del prossimo. I fratelli Dardenne girano con fresca naturalezza, essenziali e asciutti, dirigendo gli attori in modo eccellente e coinvolgendo gli spettatori in un film perfetto per ritmo e tensione, che graffia, senza intellettualismi e compiacimenti, la dura realtà del nostro mondo senza padri. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | pepito1948 2° | riccardo76 3° | renato volpone 4° | angelo umana 5° | laulilla 6° | gabriella 7° | federica 8° | algernon 9° | catia p. 10° | lisa casotti 11° | boyracer |
Golden Globes (1) Festival di Cannes (1) European Film Awards (5) Cesar (1) Articoli & News |
Link esterni
|