Dopo aver sconfitto il generale Abbot nella battaglia a Pubba's Cabin, Gus (Christian Convery), Jepperd (Nonso Anozie), Becky (Stefania LaVie Owen) e Wendy (Naledi Murray) intraprendono un viaggio in Alaska alla ricerca della madre di Gus, Birdie, (Amy Seimetz), che ha lavorato per scoprire le misteriose origini dei mortali Sick. Lungo la strada, vengono raggiunti dal dottor Singh (Adeel Akhtar) e, nel frattempo, emerge una nuova minaccia sotto forma di Helen Zhang (Rosalind Chao), sua figlia Rosie (Kelly Marie Tran) e i feroci Wolf Boys, che cercano di riavviare la nascita umana e vedono Gus come la soluzione ai loro piani. Recensione ❯
La serie TV in cui incontriamo nuovamente lo scorrettissimo e irriverente orsacchiotto impersonato da Seth MacFarlane nei due film con Mark Wahlberg. Espandi ▽
Nel 1993, l'orsacchiotto senziente Ted vive con la famiglia del suo proprietario John Bennett, che gli ha augurato la vita. Recensione ❯
La seconda stagione si apre con Lucy che è tornata al college per il suo secondo anno. Ma nasconde un segreto. Intanto Pippa cerca di reinventarsi ma sembra essere odiata dalla squadra di calcio. Nel mentre Lucy inizia a legare con uno studente del terzo anno, Leo, che ha passato l'ultimo semestre a Parigi. Recensione ❯
La docuserie in quattro episodi racconta l'epico passato e il futuro incerto di una delle band più riconoscibili al mondo e del suo front-man Jon Bon Jovi. Espandi ▽
La serie segue la band dal febbraio del 2022 e il suo viaggio in tempo reale, con le sue fasi alterne, mentre i suoi componenti cercano di programmare il loro futuro. Per quanto sia emozionante la storia di un talento unico nella storia della musica, è ancora più raro che una leggenda come Jon Bon Jovi lasci entrare il mondo esterno nei suoi momenti più vulnerabili, mentre li sta ancora vivendo.
40 anni di video personali, demo inedite, testi originali e foto mai viste prima che raccontano il viaggio dai club di Jersey Shore ai più grandi palchi del mondo. La serie rivive i trionfi e le battute d'arresto, i più grandi successi, le più grandi delusioni e i momenti di tensione più conosciuti. Recensione ❯
Una serie romantica con momenti comici su un'avvocata di successo in crisi sentimentale. Espandi ▽
Leyla Taylan è una avvocata di successo, bella e determinata ma con il cuore infranto dopo che è stata tradita dal suo grande amore. Grazie all'aiuto delle amiche e di uno chef sta ricostruendo la sua vita ma il lavoro incombe. E' chiamata ad occuparsi di Tuba Tepelioglu, la terza ormai ex moglie di Cem Murathan, un affascinante traditore seriale. Mentre Leyla difende Tuba non può non trovarsi sempre più attratta da Cem. Recensione ❯
La serie più controversa dell'universo di Star Wars: non priva di difetti, ha una sua originalità e uno stile dark, brutale e irriverente. Azione, USA2024.
Dalla showrunner Leslye Headland una serie ambientata 200 anni prima della saga degli Skywalker. Espandi ▽
Ai tempi dell'Alta Repubblica, quando la galassia lontana lontana è dominata dagli jedi, una giovane sfida una maestra in una locanda. Non è che il primo di una serie di omicidi di jedi, che portano l'ordine a investigare sulla misteriosa assassina, identificata in Osha, una ex padawan. Ma il jedi Sol, che un tempo l'aveva addestrata, è convinto della sua innocenza e presto gli è chiaro che la vera assassina è in realtà Mae, la gemella di Osha ritenuta morta. Non è però che la punta dell'iceberg di un complesso intrigo che ha forti radici nel passato, in particolare nella missione di quattro jedi, tra cui lo stesso Sol, compiuta sedici anni prima sul pianeta Brendok - dominato da un matriarcato di streghe capaci di manipolare la forza.
A complicare le cose c'è poi il misterioso maestro di Osha, il cui volto è nascosto da un elmo ma la cui spada laser di colore rosso lascia pochi dubbi su quale sia il lato della forza a cui appartiene.
The Acolyte - La seguace è la più controversa serie dell'universo di Star Wars. Da una parte vanta un pedigree di tutto rispetto ma dall'altra è stata rifiutata dai fan. Non priva di difetti, è però qualcosa di nuovo per l'universo di George Lucas, sul piccolo o grande schermo. Immaginata come una serie di avventura e di colpi di scena, la serie non è e non vuole essere una nuova Andor, ma sta più o meno dalle parti di Ahsoka, con uno spirito però un poco più dark, brutale e irriverente. Recensione ❯
Prodotto e diretto da George Clooney (insieme a Grant Heslov), la serie racconta le azioni degli agenti di sicurezza Bureau of Legends. Espandi ▽
Beni Martian, un agente della CIA richiamato a Londra dopo sei anni sotto copertura in Etiopia, è costretto a interrompere bruscamente ogni legame con Sami. Sotto la supervisione di Naomi, Martian deve affrontare la sorveglianza costante e il sospetto crescente dei superiori, il direttore Bosko e il vice Henry, mentre indagano sulla scomparsa di un agente sotto copertura in Bielorussia, nome in codice Coyote. Intanto, Martian addestra la giovane recluta Danny per una missione in Iran. Tra segreti, tradimenti e scelte morali difficili, Martian si trova intrappolato in un gioco di lealtà dove nulla è come sembra. Recensione ❯
Prodotto e diretto da George Clooney (insieme a Grant Heslov), la serie racconta le azioni degli agenti di sicurezza Bureau of Legends. Espandi ▽
Beni Martian (Michael Fassbender), un agente della CIA richiamato a Londra dopo sei anni sotto copertura in Etiopia, è costretto a interrompere bruscamente ogni legame con Sami (Jodie Turner-Smith). Sotto la supervisione di Naomi (Katherine Waterston), Martian deve affrontare la sorveglianza costante e il sospetto crescente dei superiori, il direttore Bosko (Richard Gere) e il vice Henry (Jeffrey Wright), mentre indagano sulla scomparsa di un agente sotto copertura in Bielorussia, nome in codice Coyote. Intanto, Martian addestra la giovane recluta Danny (Saura Lightfoot-Leon) per una missione in Iran. Tra segreti, tradimenti e scelte morali difficili, Martian si trova intrappolato in un gioco di lealtà dove nulla è come sembra. Recensione ❯
L'archivio del boss latitante Suro, un prezioso scrigno di intercettazioni che svela legami compromettenti tra mafia e Stato, domina la scena nella seconda stagione di The Bad Guy. Questo strumento di potere, desiderato e temuto in egual misura, si trasforma in un catalizzatore di tensioni, avvicinando i protagonisti a un punto di non ritorno. L'archivio è una bomba a orologeria, pronta a esplodere e a ridefinire ogni equilibrio.
The Bad Guy, di cui avevamo già notato la capacità di riscrivere il genere mafia story grazie alla straordinaria cura tecnica e artistica, è una sorpresa nella sorpresa, dato che la seconda stagione supera decisamente le nostre aspettative.
Mentre Nino si addentra sempre di più nei panni di un Walter White all'italiana, la serie continua a sorprendere con colpi di scena e momenti di intensa introspezione, lasciandoci con il desiderio di scoprire cosa accadrà in futuro.
Ma la vera sorpresa è Stefano Accorsi nei panni di Stefano Testanuda, un agente dei servizi segreti dal carattere glaciale, dai metodi brutali e con un'etica personale radicata nella zona grigia tra giusto e sbagliato. Recensione ❯
The Bear, il ristorante di Carmy, ha finalmente aperto e lo chef vuole arrivare al più presto a ottenere una stella. Per questo decide che il menù dovrà cambiare ogni giorno, imponendo a tutta la cucina un ritmo di lavoro forsennato e portando a sprechi sulle provviste che incidono su un bilancio già traballante. In questa ossessione per il lavoro, Carmy ancora una volta si rifugia per sfuggire alle proprie difficoltà relazionali, infatti non ha ancora affrontato con Claire le conseguenze della loro ultima telefonata.
Non si placano nel mentre le tensioni tra lui e Richie, ma è soprattutto Sydney a dover riflettere sulla propria lealtà al ristorante: riceve infatti un'altra ottima proposta e procrastina la firma del contratto. A incrementare ulteriormente la tensione c'è poi la scoperta che un critico è già stato al ristorante senza essere riconosciuto e presto pubblicherà la propria recensione.
La cucina a nervi scoperti di The Bear si siede parzialmente sugli allori in questa stagione di passaggio, che rimanda tutte le trame portanti alla prossima stagione e si concentra sui personaggi, a volte inceppandosi. Recensione ❯
Una miniserie picaresca e ironica sulle Pantere Nere. L'argomento è serio ma lo stile non gli rende giustizia. Biografico, Drammatico - Canada, USA2024.
La storia della fuga a Cuba del leader delle Pantere Nere Huey P. Newton. Espandi ▽
Nel 1974 Huey P. Newton, fondatore delle Pantere Nere insieme a Bobby Seale, era uscito dal carcere solo quattro anni prima, dopo un forte movimento popolare a suo favore. Ma l'FBI continuava a ritenerlo uno degli uomini più pericolosi d'America e così non solo ostacolava le varie attività (per altro pacifiche e caritatevoli) del partito, ma trovò il modo di accusarlo per un nuovo omicidio, quello della prostituta diciassettenne Kathleen Smith. Newton però non aveva solo nemici e aveva trovato un ricco e potente alleato nel produttore cinematografico Bert Schneider, reduce dal successo di Easy Rider.
Questi, dopo aver pagato la cauzione di 80mila dollari, iniziò a mettere in atto un piano di fuga dagli Stati Uniti insieme all'amico Stephen Blauner, allo stesso Huey e alla sua compagna e futura moglie Gwen Fontaine. L'operazione segreta aveva una copertura: la produzione di un film intitolato Big Cigar.
The Big Cigar è una miniserie in sei episodi che gioca saltando avanti e indietro nel tempo, seguendo a tratti la narrazione di Huey Newton. Ma l'artificio di questo espediente finisce solo per sminuire la rilevanza del tema. Uno degli espedienti più discutibili è aver scelto di rendere ridicola la figura dell'agente FBI ossessionato da Huey. Le sue azioni vengano approvate o persino dirette dall'alto rimane un dato ignoto e, più in generale, tutta la cospirazione contro Huey resta fumosa, senza che ne vengano davvero spiegati i meccanismi. Recensione ❯
Ancora una volta va rimpolpata la squadra dei Seven e se Homelander non ha dubbi e vuole inserire il figlio, per gli altri membri non ha alcun interesse... finché non sente nominare Sister Sage, il cui potere è di essere la persona più intelligente del mondo. Ossia esattamente la stratega che gli serve per realizzare il piano di portare al potere i super, lo stesso progetto che condivide con la sua alleata Victoria Neuman, di cui però Homelander non si fida fino in fondo.
I The Boys intanto, capitanati da M.M., continuano a ritenere la candidata alla vicepresidenza come un pericolo da eliminare e, cercando un modo per ucciderla, vengono a sapere del virus sviluppato alla Godolkin University, di cui tentano di venire in possesso. Non mancano nel mentre problemi personali, in particolare per Frenchie e Kimiko - la cui relazione entra in crisi a causa del riemergere dei rispettivi sensi di colpa - e per Butcher, che si è scoperto malato terminale.
Dopo una buona terza stagione, la quarta di The Boys è una ripartenza con il compito di preparare la scacchiera per la partita finale dell'anno prossimo. Un'annata di passaggio, che ha però indisposto la parte più oltranzista dei fan. Recensione ❯
Quando il capo di una potente triade taiwanese viene ucciso, suo figlio maggiore, il leggendario assassino Charles "Chairleg" Sun, va a Los Angeles per proteggere sua madre e il fratello. Espandi ▽
Bruce Sun è uno studente di medicina di Los Angeles in difficoltà con le rette scolastiche, perché ha speso i soldi della madre in un corso di improvvisazione teatrale. Ma questo sta per diventare l'ultimo dei suoi problemi: riceverà infatti la visita di suo fratello Charles, detto Chairleg, un micidiale assassino taiwanese (con la passione per la pasticceria), braccato da misteriosi sicari. La madre di Bruce a sua volta rivelerà di essere molto più di una semplice infermiera e aiuterà i due a destreggiarsi in una complessa cospirazione delle triadi. Al fianco di Bruce c'è inoltre l'amico coreano TK, che sogna per se una vita da gangster di successo, mentre Charles a Los Angeles ritroverà una vecchia conoscenza, la bella procuratrice Alexis Kong. Brothers Sun è una action comedy nel filone della strana coppia, con due fratelli molto diversi e un cast all-asian, capitanato da Michelle Yeoh. Parte bene, ma via via il melodramma inizia a prevalere sulla commedia, l'energia si dissipa e i tempi si slabbrano.
La cosa che più convince è la qualità delle scene d'azione, la gran parte delle quali virate su un registro comico, tra lo slapstick di Jackie Chan e i nemici in costume da dinosauro nel secondo episodio. Recensione ❯
Ragazze con i soldi, uomini con il potere. Nuovo denaro, vecchi segreti. Un gruppo di giovani ragazze americane amanti del divertimento fa esplodere la Londra strizzata nel corsetto degli anni '70 dell'Ottocento, dando il via a uno scontro culturale anglo-americano con la conservatrice Inghilterra attraversata da un'aria nuova che guarda con disprezzo a secoli di tradizione. Inviate dall'America per assicurarsi mariti e titoli, queste giovani donne puntano molto più in alto, e dire "lo voglio" è solo l'inizio... Recensione ❯
La serie ispirata al thriller a sfondo storico scritto da Frederick Forsyth e all'omonimo adattamento cinematografico del 1973. Da vedere in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. Espandi ▽
Un'innovativa rivisitazione contemporanea del romanzo e del film che pur rimanendo fedele al DNA dell'opera originale approfondirà il camaleontico "antieroe" al centro della storia, in un thriller ambientato nel turbolento panorama geopolitico del nostro tempo, in una internazionale caccia all'uomo, un gioco del gatto col topo ad alta tensione. Recensione ❯
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