Un infuocato spin-off, brillante e ben realizzato, che mantiene il mix di dramma, azione e romanticismo che ha reso celebre l'originale. Azione, Spagna2023. Durata 60 Minuti.
Le più straordinarie rapine dell'iconico personaggio interpretato da Pedro Alonso. Espandi ▽
Berlino guida una banda composta da Keila, Cameron, Damián, Roi e Bruce, mentre sono a Parigi per organizzare un'ambiziosa rapina di gioielli, provenienti dalle case reali e nobiliari più importanti d'Europa. Il valore della rapina è di 44 milioni di Euro e si svolge presso la casa d'aste Chez Vienot, ma non solo: presto, il romantico ed egocentrico Berlino dovrà compiere un colpo nel colpo. Un colpo di fulmine per la precisione: un'altra rapina, quella del cuore della bellissima Camille. Recensione ❯
Una docuserie sul mondo della natura narrata dal candidato all'Emmy Tom Hiddleston. Espandi ▽
La serie presenta agli spettatori alcune delle specie più imponenti del mondo animale, filmate in 17 Paesi, tra cui la balena grigia, la foca elefante, la lontra gigante, il gorilla, l'ippopotamo, l'orso bruno, lo struzzo, l'orango, la tigre e l'orso polare. La serie mostra al pubblico che non è facile essere "maestosi": infatti, più grandi sono gli animali, più grandi sono le sfide che devono affrontare; il tutto attraverso filmati rari e inediti realizzati grazie all'utilizzo di attrezzature specializzate e tecniche di ripresa di nuova generazione. Recensione ❯
Il racconto di un futuro distopico dove la Corea del Sud è stata devastata dall'inquinamento atmosferico e le persone devono fare affidamento a speciali corrieri. Espandi ▽
In seguito alla caduta di un asteroide sulla Terra, il cielo si è oscurato e il suolo è diventato desertico e molto molto polveroso. 5-8, considerato una leggenda, imbattibile negli scontri con arma da fuoco e corpo a corpo, è anche a capo, in segreto, di una cellula di resistenza armata. In tutto questo infatti le divisioni di classe sociale non sono state ancora abbattute e mentre per i ricchi è in progettazione una nuova comunità, i rifugiati vivono in sistemazioni quasi di fortuna nel deserto. Il giovane Sa-wol, figlio adottivo di una ufficiale militare, guarda a 5-8 come a un eroe e un modello, ma ignora la propria vera natura.
Ricca di scene d'azione, tra combattimenti e inseguimenti, Black Knight è però purtroppo un concentrato di stereotipi del cinema coreano e del mondo dei manga.
Gli effetti speciali della serie sono non sempre impeccabili ma nel complesso piuttosto efficaci, sicuramente molto sopra la media delle serie asiatiche, anche di quelle di Netflix (il confronto per esempio con Hellbound è nettamente vinto). Recensione ❯
La sesta stagione di questa serie antologica si apre con episodio dedicato ad una donna la cui vita è diventata una serie tv a sua insaputa. E non è l'unica stranezza della serie. Espandi ▽
Una donna che, senza scrupoli, licenzia le impiegate e sembra interessata a tradire il proprio noioso partner, scopre che la sua vita è diventata una serie sulla piattaforma streaming Streamberry. Una coppia di documentaristi decide di raccontare i cruenti fatti che hanno macchiato di sangue il paesino inglese da cui proviene uno di loro. Due astronauti, impegnati per anni nello spazio, possono vivere anche sulla Terra grazie a una replica meccanica. Una fotografa di gossip lascia la professione a causa dei sensi di colpa. Una commessa di un negozio di scarpe di fine anni '70 risveglia il potere demoniaco di un talismano e viene costretta a commettere tre omicidi in tre giorni.
La sesta stagione di Black Mirror si rivela più di genere horror che di fantascienza, ma la qualità della gran parte degli episodi ne fa un'antologia godibile, anche se non certo incisiva come nelle prime stagioni.
Gli episodi hanno infatti poco o nulla della graffiante e paradossale satira fantascientifica delle origini, e sono per lo più ambientati nel passato. Più che una nuova stagione di Black Mirror, questa sembra un'antologia di Charlie Brooker, autore anche di Dead Set e come tale da sempre interessato anche all'horror e ai media. Recensione ❯
Una serie con Alessandro Preziosi su un gruppo di persone vittime di un destino comune. Espandi ▽
Giovanni Lo Bianco è un ricco imprenditore che decide di trascorrere le vacanze natalizie nella Valle del Vanoi insieme ai suoi due figli Elena e Riccardo. Il tentativo è quello di rafforzare il rapporto con loro in seguito alla morte della madre, quindi Giovanni non bada a spese e affitta la suite più lussuosa di tutto il resort. Durante la Vigilia di Natale, però, un evento inaspettato isola la famiglia e gli altri ospiti della Valle: il distacco di una slavina fa saltare l'elettricità, interrompe le comunicazioni e taglia fuori dal resto del mondo tutti gli abitanti del paese. Tra questi si nascondono anche individui insospettabili, che potrebbero far emergere il passato turbolento di Giovanni. Recensione ❯
Blanca Ferrando, promossa come consulente della Polizia di Genova, torna al Commissariato San Teodoro con dei nuovi casi da risolvere. Sebastiano Russo, in carcere, sta per essere processato per il tentato omicidio della protagonista, che, contro il parere di tutti, è decisa ad aiutarlo per farlo rilasciare. Sarà proprio lui a cercare di proteggerla quando una serie di attentati alle auto della polizia getteranno la città nel caos e l'attentatore, "PoliBomber", sceglierà Blanca come pedina di un'inquietante vendetta. Intanto, una figura del passato torna nella vita della ragazza facendosi assumere come colf.
Blanca, prodotta da Rai Ficion e Lux Vide, si conferma come una serie innovativa che giovedì 9 novembre, con la sesta puntata finale, ha fatto il record di ascolti. Una stagione ricca di colpi di scena con la regia sapiente di Jan Maria Michelini che ha reso Blanca un personaggio ormai amato e atteso, per cui sembra confermata anche la terza stagione.
Una seconda stagione scoppiettante non solo perché ha fatto dell'attentatore "PoliBomber" il filo conduttore delle diverse puntate ma anche perché ha inserito nuove figure e tanti punti di svolta che hanno reso l'intreccio narrativo molto denso. Recensione ❯
Un gruppo di poliziotti con metodi speciali rintraccia un pericoloso criminale per salvare Marsiglia da un bagno di sangue. Espandi ▽
Lyès Benamar è un poliziotto affascinante, che usa il proprio carisma per farsi perdonare le infrazioni dal commissario Fabiani e pure per guadagnarsi in fretta le simpatie della nuova arrivata Alice Vidal. Lyès guida una squadra che cerca di mantenere la pace a Marsiglia, senza nessuna illusione di poter fermare il traffico di droga dilagante nella città. Tanto che Lyès è anche un amico d'infanzia del boss Ali Saïdi, che tira i fili delle varie operazioni da Dubai.
Il vendicativo Franck Murillo, affiancato dall'ambizioso "Indiano", inizia però ad ammazzare i nipoti di Saïdi, forzando quest'ultimo a tornare in città. Ne viene una guerra tra bande senza esclusioni di colpi, che la squadra di Lyès affronterà in prima linea. Complica poi le cose che la nuova arrivata da Parigi, Alice, ha motivi personali per eliminare Murillo, dato da tutti per morto anni prima e che lei capisce presto essere invece ancora vivo...
Pax Massillia è a grandi lettere, nel titolo, una serie di Olivier Marchal, ma in realtà il soggetto non è suo, bensì di Kamel Guemra, e sconta infatti una rappresentazione dei poliziotti ormai desueta e troppo solidale alla squadra. A una vera coralità si preferisce l'azione, il che però non è del tutto un male, perché il punto forte della serie non è la scrittura, bensì la messa in scena di Marchal. Recensione ❯
Una serie provocatoria dalle immagini mozzafiato immerge lo spettatore in un mondo di vivace animazione per adulti con un tocco di live action. Espandi ▽
Ambientata nel Giappone del periodo Edo, la serie segue Mizu (doppiata da Maya Erskine nella versione originale), una maestra di spada di etnia mista che vive una vita sotto mentite spoglie mentre trama la vendetta. Recensione ❯
Un giallo che coinvolge quattro detective di quattro periodi storici diversi alle prese con un mistero terribile e una cospirazione senza tempo. Espandi ▽
Edmond Hillinghead cerca di risolvere un omicidio nel 1890 commesso a Londra nel famigerato quartiere di Whitechapel. Anche Karl Whiteman è alle prese con una morte misteriosa ma siamo nel 1940, mentre la sergente Shahara Hasan deve affrontare il suo caso nel 2023. Infine DS Maplewood opera in futuro post apocalittico, nel 2050. Il collegamento tra i vari casi è fornito dall'inquietante leader politico Elias Mannix. La serie è l'adattamento dell'omonimo fumetto del compianto fumettista britannico scomparso nel 2021 ma le epoche narrate divergono perché il presente della storia a fumetti era il 2015. Il cast della serie è notevole a cominciare da Stephen Graham che dà il volto a Mannix, al suo fianco troviamo Shira Haas (Unorthodox) che interpreta Maplewood, Kyle Soller (Andor) che interpreta Hillinghead mentre Jacob Fortune-Loyd è Whiteman. A sceneggiare la serie l'esperto Paul Tomalin. Recensione ❯
Sei giovani animali rari vengono filmati per diversi anni; le telecamere li seguono mentre crescono nel nostro mondo, per poi tornare nel loro ambiente naturale. Espandi ▽
Ogni episodio presenta un giovane animale in pericolo di estinzione mentre ricolonizza il proprio habitat naturale nel tentativo di contribuire a salvare la propria specie e cambiare il volto del nostro pianeta. Utilizzando le più recenti tecnologie di ripresa e tracciamento, questa serie innovativa segue il sorprendente viaggio di un cucciolo di elefante della Savana, due giovani ghepardi, un cucciolo di lemure dalla coda ad anelli, un cucciolo di orso tibetano, cuccioli di lince pardina e pinguini africani, tutti orfani, seguendone il percorso dalla nascita fino al loro rilascio nella natura selvaggia. Recensione ❯
Un viaggio emotivo che dura da 10 anni, da prima dell'inizio dei BTS ai progetti solisti fino all'attesa reunion nel 2025. Espandi ▽
La docu serie ripercorre i momenti chiave del gruppo nel corso degli anni, mostrando com'è nato, come è stato prepararsi per il debutto e come è stato vincere il premio come "best new artist" ai Melon Music Awards 2013. Nel corso degli episodi sono messe in evidenza le loro lotte durante il periodo di "Danger", parlando dei loro primi concerti, del debutto agli American Music Awards e ai Billboard Music Awards, di come è stato diventare delle star in America, parlando alle Nazioni Unite, esibendosi al Rose Bowl Stadium, dell'emozione di esibirsi al Wembley Stadium di Londra e molto altro ancora. Recensione ❯
Netflix spinge sul pedale dell'interattività, ma qualcosa va storto: Caleidoscopio è una miniserie più lineare di quanto non voglia far credere. Azione, 2023.
Un ladro professionista e la sua banda tentano un colpo epico e complesso del valore di 7 miliardi di dollari, ma tradimento, avidità e altre minacce mettono a rischio il piano. Espandi ▽
La storia, a prescindere dall'ordine di visione, verte su un gruppo eterogeneo di ladri, ognuno specializzato e reclutato per svolgere un ruolo specifico in quella che sarà la rapina del secolo: 7 miliardi di dollari in obbligazioni, in mano alla cosiddetta Triade. I tre bancari possessori delle obbligazioni si sono infatti rivolti a Roger Salas, il quale ha costruito il caveau più sicuro al mondo. La banda, capeggiata da Leo Pap, svilupperà un piano perfetto, ma ognuno perseguirà motivazioni personali che lasceranno così spazio a errori e colpi di scena. Caleidoscopio è un esperimento che, più che la trama o la definizione psicologica dei personaggi, agisce sul montaggio degli 8 episodi che la costituiscono, chiedendo agli stessi spettatori di comporre l'ordine temporale di visione. La nuova miniserie, prodotta dalla Scott Free Production di Ridley Scott e creata da Eric Garcia, viene da subito pubblicizzata come una serie innovativa e rivoluzionaria, per via della sua assenza di linearità. Eppure Caleidoscopio si affida troppo alla forma e poco al contenuto e la sua scomposizione in episodi che siano autosufficienti non è del tutto garanzia di una visione soddisfacente. Recensione ❯
Le vicissitudini di una potente agenzia di spettacolo e le storie dei suoi soci, alle prese con le carriere delle più grandi star del cinema italiano, per un viaggio ironico e dissacrante dietro le quinte del nostro showbiz. Espandi ▽
La serie mostra il dietro le quinte della produzione audiovisiva italiana attraverso l’attività degli agenti della CMA. Le loro vicende personali alle prese con le vite e i capricci dei loro clienti (nei panni di sé stessi) per i quali sono manager, amici e confidenti. Sky porta in Italia un grande esempio di originalità narrativa europea. Dix pour cent (Chiami il mio agente!, ideata da Fanny Herrer) è andato in onda per France 2 nel lontano 2015, e per ben quattro stagioni ha mostrato il dietro le quinte del sistema produttivo, di scouting e di gestione della maestranza cinematografica e televisiva francese. L'operazione svolta da Sky e Palomar è difficile e perciò, a discolpa di alcune pecche, doveva essere raffinata: da un lato è necessario mantenere l’intento narrativo, quello di raccontare il mondo dello show business europeo, le sue incrinature, i complessi processi di definizione della celebrity di un divo o di una diva. Ciò non giustifica l’assenza, quasi totale, di intervento sulla narrazione: le storie sono esattamente le stesse; gli intrecci che uniscono il racconto dietro le quinte con le vite dei volti noti italiani chiamati a partecipare non si svincolano mai dalla struttura originale. Dall’altro lato però, l’Italia conta una storia cinematografica e caratteristiche uniche, che rendono così l’operazione di rilocazione oggettivamente squisita. Recensione ❯