Un insegnante si trova a dover fare un bilancio della sua vita già intorno ai 30 anni e con l'orribile sospetto di essere uno sconfitto, un perdente. Espandi ▽
Mr. Corman, prodotto dalla A24, è un progetto molto personale per Joseph Gordon-Levitt. La prima stagione della serie è stata creata dall’attore statunitense che ha scritto anche tutti i dieci episodi (tre con Bruce Eric Kaplan, tra i produttori esecutivi di Girls) e ne ha firmati otto come regista oltre a interpretare il ruolo del protagonista. Josh Corman rappresenta l’evoluzione del suo personaggio di Don Jon, da cui recupera l’egocentrismo ma anche uno sguardo non banale per raccontare i rapporti di coppia. Se quel film però era soprattutto una commedia romantica, Mr. Corman è molto più amaro e disilluso e, sotto questo aspetto, la sua ossessiva ricerca della felicità somiglia a quella del personaggio di Jim Carrey in Kidding. La serie non trova sempre l’equilibrio tra commedia e dramma, disperazione e ironia, ma cresce decisamente alla distanza. Entrano in gioco, anche nella fantasia grafica, la passione per gli show televisivi, il fumetto, le improvvisi deviazioni verso il musical come nell’intenso momento in cui Josh canta con la madre alla stazione di servizio. Recensione ❯
Anche un'affermata donna d'affari può crollare psicologicamente. E quando capita, la vita sua e della propria famiglia non può che cambiare inesorabilmente. Espandi ▽
Il crollo emotivo di una madre, affermata businesswoman, cambia totalmente la sua vita e quella della giovane figlia. Il breakdown porterà le due donne a perdere tutto ciò che è loro più caro, trascinandole in una spirale apparentemente senza via di fuga. Recensione ❯
Un fotografo perde la sua fidanzata in modo misterioso. Dovrà trovare il modo per ritrovarla. Espandi ▽
Un fotografo che attraversa una fase di declino artistico scarica l'aggressività sulla fidanzata artista. Quando lei scompare in modo enigmatico, lui intraprende una discesa nel proprio subconscio, in una spirale di mistero e follia alla ricerca tanto della donna quanto di se stesso. Recensione ❯
Dopo la scomparsa del marito, una giovane fa una scoperta sorprendente. Espandi ▽
Rimasta vedova subito dopo il matrimonio, una giovane fa i conti con l'incapacità di provare dolore, parenti stravaganti e una sorprendente scoperta sul defunto marito. Recensione ❯
Il sogno di successo che cinque ragazze hanno sfiorato, abitato, conquistato o perduto si intreccia con le vite di ora. Espandi ▽
All'inizio degli anni '90 in Italia avvenne qualcosa che ebbe un effetto profondo in ognuno di noi, qualcosa che ci cambiò per sempre. Una trasmissione mandata in onda alle 14:30, dall'aspetto leggero, che mutò la televisione e il modo che si aveva di guardarla, trasformandola in qualcosa di nuovo, ipnotico e irreversibile. Corpi di ragazzine, la "creazione" ed esplicitazione di un sordo desiderio a meta` tra il sesso, una nuova necessita` di apparire e, per il pubblico, di desiderare. Recensione ❯
Un'odissea che esplora il rapporto tra gli umani e i fiumi. Espandi ▽
Dopo lo stupefacente Mountain che, in chiave di sinfonia audiovisiva, raccontava le scalate delle montagne più impervie, la voce narrante di Willem Defoe e l'esecuzione dell'Australian Chamber Orchestra ci accompagnano in un viaggio dalla sorgente dei fiumi al mare. Un'immersione attraverso spazio e tempo che abbraccia sei continenti, servendosi di una fotografia che utilizza prospettive inusuali, riprese aeree e satellitari. Un'odissea cinematografica e musicale che esplora la relazione fra i corsi d'acqua e il destino degli esseri umani e che segue quello stesso loro scorrere, capace, nel tempo, di plasmare paesaggi, intrecciandosi al flusso di culture ed esplorazioni. La narrazione e? affidata alla potenza delle immagini nella celebrazione della natura selvaggia dei fiumi e, al contempo, della loro vulnerabilità Recensione ❯
La fuga di tre donne dal club di incontri dove vivevano e lavoravano come escort. Espandi ▽
La storia di una caccia a perdifiato, dove tre donne fuggono dall'uomo che le opprimeva per riscattarsi in nome della loro libertà. Un racconto che vede sei personaggi carismatici si comportano in maniera inclemente. Attraverso di loro vengono portate in scena l'impunità, l'ambiguità e la brutale realtà della prostituzione e ritratti psicologici di coloro che si trovano su entrambi i fronti: chi è carnefice e chi ne è vittima. Recensione ❯
Una ragazza prova a conquistare un ragazzo ma viene presa dall'ansia del futuro. Espandi ▽
Riley, una ragazza birazziale nella sua ultima settimana di college, fa di tutto per conquistare l'affetto di un ragazzo della sua città natale di Philly, e finisce per dover affrontare le sue crescenti ansie sulla sua vita amorosa, la sua famiglia e il suo futuro. Recensione ❯
Un ritratto del grande chef scomparso precocemente. Espandi ▽
Un documentario su Anthony Bourdain e la sua carriera di chef, scrittore e conduttore, venerato e rinomato per il suo approccio autentico al cibo, alla cultura e ai viaggi. Recensione ❯
La storia di due fratelli nella provincia degli anni '80 tra musica e il servizio militare. Espandi ▽
Inizio degli Anni ’80 in Francia. Un gruppo di amici apre una radio libera, Radio Warsaw, nella provincia. La programmazione è condotta da due fratelli, Jérôme e Philippe. I due lavorano nel garage paterno ma hanno caratteri molto distanti. Jérôme è trasgressivo e si scontra spesso con il genitore mentre Philippe è più serio ed introverso. L’arrivo di Marianne, una giovane ragazza madre, attrae l’attenzione di entrambi ma ben presto Philippe dovrà partire per il servizio militare lasciando il paese per la grande Berlino divisa ancora in settori.
Vincent Maël Cardona, alla sua opera prima, sfrutta uno sfondo storico caratterizzato da atmosfere d’epoca ben riuscite per raccontare il legame profondo tra due fratelli e l’amore che uno dei due prova per una donna vicina e lontana al contempo. Recensione ❯
La vita di quattro ragazzi che hanno deciso di non uscire più dalle loro stanze. Espandi ▽
Isolarsi tagliando fuori il mondo. Questa la traduzione dal giapponese di Hikikomori. Un esempio sono Eva, Alessio, Alessandro e Davide che hanno scelto di non uscire mai più dalla loro stanza. Recensione ❯
Adnan, uomo smarrito, straniero nel suo mondo, incapace di sentirsi in sintonia con chi gli e accanto, viene risvegliato dall'incontro con un ragazzo ferito. Espandi ▽
Adnan vive in un villaggio sulle alture del Golan, regione che appartiene alla Siria ma che da decenni è occupata da Israele. Senza lavoro, e con le qualificazioni di medico che si limitano a un corso sostenuto a Mosca, Adnan vive in modo distante anche la relazione con moglie e figlia. Sarà l’incontro con un giovane ferito che viene da oltre il confine, dove continua la guerra di Siria, a farlo entrare definitivamente in opposizione con una comunità da cui si sente stritolato. Esordio potente e ricco d’atmosfera, il film porta lo spettatore in un mondo altro, una zona dall’identità negata e in cui abitano generazioni ferite da guerre vecchie e nuove. Glaciale nella messinscena e nei tempi drammaturgici, il film compensa con una ricerca visiva molto raffinata, specialmente nelle composizioni ricorrenti di una tortuosa salita le cui curve infinite alludono alla sedimentazione del conflitto all’interno del villaggio. Con le sue riflessioni sul valore antropologico di un confine, Ameer Fakher Eldin realizza un film necessariamente “visto da lontano”, abile nel farci mettere in dubbio il concetto stesso di distanza. Recensione ❯
Un film sulla dignità, valore non negoziabile messo in scena con un'acutezza e una sottigliezza da sceneggiatore di razza. Drammatico, Malta2021. Durata 94 Minuti.
Un uomo rischia tutto per provvedere alla moglie e al figlio appena nato entrando nell'industria della pesca del mercato nero di Malta. Espandi ▽
Il luzzu è un’imbarcazione tipica dell’arcipelago maltese colorata tradizionalmente con il rosso, il giallo, il blu e il verde e decorata da due occhi che si stagliano sulla prua. Le sue origini vengono fatte risalire alle navi fenicie e greche e la sua resistenza anche ai marosi è proverbiale. Come la bicicletta del capolavoro di De Sica il luzzu sta nel titolo perché finisce con il diventare il perno attorno a cui tutta la vicenda ruota divenendo anche simbolo di una condizione sociale che ha bisogno di una manutenzione tanto urgente quanto forse non produttiva. È un film sulla dignità quello di Camilleri, un valore che rischia di essere intaccato non solo sul piano del lavoro (il doversi piegare a pratiche illegali) ma anche (e ancor più dolorosamente) sul versante privato. Il rapporto con la giovane moglie ma soprattutto con la suocera viene portato sullo schermo con un’acutezza di sguardo e con una sottigliezza di analisi non da neofita ma da regista e sceneggiatore di razza. Recensione ❯
Johannes vive isolato in montagna insieme alla madre, tra natura e rituali. Un giorno lo sviluppo turistico minaccia di avvelenare il loro paradiso. Espandi ▽
Johannes, un'anima innocente simile a Kaspar-Hauser, vive isolato in una baita insieme alla sua aquila e alla sua devota madre. La vita quotidiana in questo mondo isolato è governata dalla preghiera e dal rituale. Ma improvvisamente, oggetti moderni e rumori dirompenti si intromettono tra natura e culto. Lo sviluppo turistico minaccia di avvelenare il loro paradiso e risvegliare il diavolo. Recensione ❯