Un documentario sul potere invisibile della natura, la sua bellezza (anche nel minuscolo), la sua intelligenza. Perché solo partendo dal piccolo si può costruire un mondo più sostenibile. Espandi ▽
La natura è una fonte inesauribile di conoscenza. Dopo 3 miliardi di anni di evoluzione, ha creato meccanismi incredibili su scala microscopica. Sono questi meccanismi che consentono alle piante e agli animali che ci circondano di proteggersi, svilupparsi e far fronte agli attacchi di fuoco, aria, suolo e acqua.
Questo "Microcosmo" sfida la nostra immaginazione con la sua bellezza e intelligenza. Oggi, alcuni scienziati sono finalmente riusciti a svelarne i misteri grazie alla fotonica. Proprio con loro partiamo, grazie al documentario di Pascal Moret e Julien Guiol, alla ricerca delle microstrutture che rendono così geniali le piante e gli animali che ci circondano per scoprire le soluzioni originali che la natura ha privilegiato per il suo sviluppo e la sua sopravvivenza.
Questa conoscenza è preziosa per tutti noi e lo sarà ancora di più per affrontare le sfide climatiche e ambientali che ci minacciano. Le soluzioni adottate dalla natura per rispondere ai suoi problemi non sono infatti così lontane da quelle che ci vengono attualmente poste. È tempo di lasciarsi ispirare dal mircocosmo per costruire un mondo più sostenibile ed ecologico. Recensione ❯
Franco Maresco ricorda Pasolini con un documentario. Espandi ▽
Maresco/Pasolini è una raccolta dove il regista ricorda e racconta Pasolini tramite interviste a Pino Pelosi e Dafoe, corti inediti girati con Ciprì, una lettura di Laura Betti e infine un inedito con Letizia Battaglia che racconta del suo unico incontro con Pasolini avvenuto a Milano nel 1971. Recensione ❯
Un film storico-religioso, biografico, drammatico, tratto da fonti della tradizione giudaico-cristiana. Espandi ▽
Si narra la parte della vita della Vergine Maria, Madre di Cristo, a partire dalla morte in Croce
di Gesù (Jeshua) nell' anno 4029 del calendario Ebraico (nascita di Jeshua: il 25 dicembre dell' anno
3997, 18 Tevet - corrispondente al 2 a.c. del calendario Gregoriano - resurrezione di Jeshua: 25
marzo dell' anno 4029, 15 Nisan Pesach I - corrispondente al 31 d.c. del calendario Gregoriano)
fino alla sua assunzione in cielo (dormizione) avvenuta ad Efeso all' età anagrafica (ma non fisica) di
64 anni, nell' anno 46 d.c.. Recensione ❯
Un documentario sul cinema di genere horror italiano dagli anni '60 ai '90, con interviste a tutti i maggiori protagonisti. Espandi ▽
Un ragazzo fugge terrorizzato attraversando un bosco. Una figura incappucciata totalmente vestita di nero, una strega probabilmente, lo segue implacabile alla distanza. Inizia così il film che subito si trasforma in un documentario che analizza il glorioso cinema di genere horror italiano degli anni dai '60 al '90, con interviste inedite a tutti i principali autori, sceneggiatori, scenografi, musicisti dell'epoca (da Dario Argento, la scrittrice horror Cristiana Astori, Pupi Avati, A. Bido, A. Lado, C. Lattanzi, L. Cozzi, F. Barilli, Lamberto Bava, R. Deodato, A. Geleng, Sergio Martino, Manetti Bros, Claudio Simonetti). Recensione ❯
Il film è un approfondimento sulla Death Row e su come la cultura delle gang di strada di Los Angeles sia arrivata a dominare gli affari dell'affascinante città. Espandi ▽
Il film scava ulteriormente nell'etichetta Death Row Records di Shakur e nel suo imponente proprietario Suge Knight, che sta scontando una condanna a 28 anni per omicidio volontario e altri violenti crimini. Broomfield mette in luce nuove prove come il fatto che i membri corrotti del Dipartimento di Polizia di Los Angeles sono stati coinvolti negli omicidi di entrambi i rapper - facendo eco alle teorie screditate dell'ex detective della polizia di Los Angeles Russell Poole, morto nel 2015. Recensione ❯
Un documentario che racconta le elezioni nello Zimbabwe. Espandi ▽
Lo Zimbabwe è a un bivio. Il leader del partito di opposizione MDC, Nelson Chamisa, sfida la vecchia guardia ZANU-PF guidata da Emmerson Mnangagwa, conosciuta come "The Crocodile". L'elezione mette alla prova sia il partito al governo che l'opposizione. Recensione ❯
L'animale che non voleva potrebbe essere il partner che cercava. Espandi ▽
Quando un ambizioso e riservato US Marshal eredita un grosso cane indisciplinato, si rende presto conto che il cane che non voleva potrebbe essere in realtà il partner di cui ha bisogno. Recensione ❯
Un ritratto in quattro puntate del pugile che ha cambiato la storia dello sport e non solo. Espandi ▽
Il pugile Muhammad Ali e` stato un'icona del '900: tre titoli mondiali dei pesi massimi, una combinazione prorompente di velocita` e potenza sul ring, di carisma e spavalderia fuori, devoto musulmano, emblema degli afroamericani, legato per un periodo alla setta Nation of Islam, prima condannato e poi elogiato per il rifiuto di combattere in Vietnam. Dopo la boxe, quando fu colpito dal morbo di Parkinson, divenne per tutti un simbolo di liberta` e coraggio. Recensione ❯
La vita di un investigatore privato viene messa a repentaglio dall'incontro con una donna fuori dal comune. Espandi ▽
L'investigatore privato Mort Madison viene coinvolto nelle indagini da una donna che lo seduce e riporta in vita la sua passione per il crimine. Recensione ❯
Il regista affida all'innocenza di un bambino la lettura della Divina Commedia. Espandi ▽
Massimiliano Finazzer Flory ha sempre trattato personaggi della cultura mondiale mettendo in scena i loro pensieri, le azioni, le creazioni e le estetiche diverse per ogni epoca storica a cui appartenevano. Finazzer ha raccontato Leonardo da Vinci vestendone i panni e proiettandolo verso il nostro contemporaneo; ha recitato e letto Borges - Lo specchio di Borges - accompagnato dalle musiche di Astor Piazzolla; ha letto e recitato "I Promessi sposi" di Alessandro Manzoni viaggiando letteralmente per tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, accompagnato dalla ballerina Gilda Gelati, étoile della Scala di Milano, con le musiche dal vivo di alcuni componenti dell'Orchestra Verdi.
E ancora, andando a ritroso nel tempo, ha interpretato Mozart nel 2011. La sua forza è la commistione di più arti in dialogo e in movimento tra loro: letteratura, filologia, musica, danza, performance. Queste opere teatrali o cinematografiche venivano ideate sempre ponendosi in discussione, mediando tra la fruizione del colto intellettuale, stemperata con quella del pubblico più generico, che deve capire, imparare.
Dante, per nostra fortuna è un insieme di queste tematiche e azioni articolato e sintetizzato in un cortometraggio d'autore. O meglio, un corto d'artista. Recensione ❯
Chiamata in una scuola di Zagabria per stendere il suo rapporto annuale, la consulente pedagogica Anamarija si ritrova a sua insaputa in un luogo attraversato da conflitti e diviso in piccoli gruppi rivali. Espandi ▽
Annamarjia arriva in una scuola media come pedagogista con la funzione di interazione tra docenti e allievi nonché con le famiglie. Oltre alla presenza di un alunno problematico si trova a dover gestire la situazione psicologica di un docente anziano il quale è convinto di essere oggetto di persecuzione e ne parla a lezione con gli allievi trascurando il programma. In queste difficili interazioni Annamarjia non ha il supporto della preside che è portata ad occultare i problemi convinta con questo di saper dirigere al meglio l'istituto.
Sonja Tarokic realizza un film in cui si fondono alla perfezione il linguaggio cinematografico e la conoscenza approfondita delle dinamiche che intercorrono tra docenti, allievi e famiglie non solo in una scuola croata ma in tutto il mondo.
Si potrebbe scomodare il modo di fare cinema di Robert Altman per questo microcosmo fitto di persone spesso presenti e in più occasioni parlanti in sovrapposizione sonora ma sarebbe una citazione al contempo fuorviante e riduttiva. Recensione ❯
Tratto da una storia vera, la battaglia legale e umana del senzatetto Fai e dei suoi compagni per difendere i propri diritti di fronte alla legge di Hong Kong. Espandi ▽
Appena uscito di prigione, Fai viene accolto da altri senzatetto all'angolo di una strada. Ma la polizia attua un piano di "pulizia" sgomberando i giacigli improvvisati e le loro cose finiscono così nella spazzatura. Spinti da una giovane e battagliera assistente sociale, Fai e i suoi compagni senzatetto portano la loro battaglia in tribunale. Tratto da una storia vera, una cronaca empatica della popolazione senzatetto di Hong Kong che descrive la loro situazione senza esprimere giudizi. Recensione ❯
Un inusuale ritratto di un grande uomo di cinema attraverso i film che ha saputo condurre oltre la tempesta. Documentario, Gran Bretagna2021. Durata 90 Minuti.
Mark Cousins esercita la propria cinefilia facendoci conoscere (almeno in parte) la personalità di un importante uomo di cinema. Spesso le domande del critico sembrano più adatte per uno sceneggiatore o un regista ma Thomas è uno di quei produttori che amano davvero il cinema e che quindi seguono i film con la giusta dose di passione. Cousins per raccontarcelo sceglie un taglio insolito. Probabilmente più d’uno tra gli spettatori avrebbe preferito un impianto narrativo in cui si seguisse l’ordine cronologico mentre qui il criterio è un altro. Sotto alcune voci che costituiscono i capitoli (ad esempio “Sex” o “Death”) si propongono i temi che sono al centro dei film a cui ama offrire il proprio contributo professionale sapendo di essere in grado di portarli, se non tutti al successo, sicuramente almeno sotto la luce dei riflettori. Inusuale il ritratto quanto è inusuale la personalità di un uomo che viene giustamente associato nel titolo alle tempeste. Che sono state però, nella maggioranza dei casi, decisamente positive. Recensione ❯
In un futuro prossimo un ragazzo cerca di ricostruire le sue vite passate. Espandi ▽
Phnom Penh, in un futuro prossimo. Un ragazzino adolescente si allea con una brillante ragazzina senzatetto del suo quartiere per risolvere il mistero dei sogni delle sue vite passate. Quel che inizia come una caccia ad un tesoro buddista presto si traduce in una scoperta più grande che potrebbe portare ad una rivelazione digitale o ad una totale perdita di identità. Recensione ❯