Le mille strategie di fuga, da Binda a Moser, la forza sovrumana nelle gambe, i polmoni d'acciaio, una squadra con un capitano, un vice, i gregari, il velocista, il direttore tecnico, i meccanici.
La grande epopea del Giro, regia di Andrea Gropplero di Troppenburg, non è solo quella di Coppi e Bartali, è anche la storia di eroi popolari come Girardengo e Gimondi.
La raccontano, con passione, Romano Prodi, Gianni Bugno, Moser, Franco Cordelli, Alessandro Bergonzoni, Giacomo Marramao, Marino Niola: un omaggio, sereno e appassionato all'evento sportivo più amato dagli italiani nell'anno della sua centesima edizione.