Specializzato in ritratti documentari d'artisti, scrittori e cineasti, François Lévy-Kuentz si concentra sugli esponenti dell'espressionismo astratto americano, come Pollock, Rothko, de Kooning, che nella New York del secondo dopoguerra, nuovo cuore pulsante dell'arte mondiale, sentono che l'arte non può più essere la stessa e scelgono di rappresentare il mondo secondo i canoni rivoluzionari della pura astrazione.