Nella provincia ceca una manciata di persone si incontrano. Il loro incontro testimonia ribellione e speranze irrazionali, ma anche crudeltà. Espandi ▽
Da qualche parte in mezzo al nulla nelle province ceche, una manciata di persone si incontrano: una guardia carceraria paranoica, il suo vicino ipocondriaco e silenzioso, la moglie disperata di quest'ultimo, un gestore di discoteche innamorato e una spogliarellista che è una mamma single. Qui, la pace, la gioia e la speranza sono solo uno slogan su una maglietta. Anche se vivono su una strada di collegamento, la vita per i cinque personaggi di questo film non offre che un vicolo cieco. Eppure, colori più brillanti sono presto mescolati alla loro piatta esistenza monocromatica. Gli incontri tra i personaggi testimoniano ribellione e speranze irrazionali, così come crudeltà. La raffigurazione di questo ambiente si sposta tra il realistico e il bizzarro. Le molte carrellate e le lunghe strade conferiscono all'azione una nota quasi metaforica. Dove siamo davvero, e dove stiamo andando? Recensione ❯
Il ritorno alla regia di Purgatori, il giornalista noto per le inchieste e i reportage su casi scottanti del terrorismo italiano negli "anni di piombo". Espandi ▽
L'amore incondizionato di un padre verso la figlia, il suo desiderio di far avverare i suoi sogni, anche se a volte il prezzo è davvero troppo caro. Recensione ❯
Beppe Fiorello racconta la Terra dei Fuochi. Espandi ▽
Beppe Fiorello veste i panni di Marco Giordano, personaggio ispirato all?ispettore Roberto Mancini, morto ad aprile 2014 a causa di un tumore, dopo aver a lungo indagato sui problemi della cosiddetta Terra dei fuochi. Recensione ❯
La giovane Cora torna a Bucco, dove è cresciuta. L'arrivo di un uomo misterioso deteriora l'armonia del paese, quando oscuri eventi riaffiorano dal passato. Espandi ▽
Cora, una ragazza di 19 anni, è appena tornata a Bucco, il paese della sua infanzia. Insieme al padre Michele, il sindaco, e alla nonna, lavora all'organizzazione dell'importante celebrazione della Vergine di Bucco, un evento annuale che attira numerosi turisti e pellegrini. Ma l'arrivo di un uomo misterioso deteriora l'armonia del villaggio mano a mano che oscuri eventi riaffiorano dal passato. Una storia sul senso di appartenenza, sul rifiuto della colpa, sul peso della menzogna e la sua eredità. Recensione ❯
Saggio di antropologia visuale sulla vita eremitica arroccata in montagna, Die Einsiedler racconta il naufragio di un mondo antico e la ripresa di un mondo da pensare . Drammatico, Germania, Austria2016. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Albert ha qualche problema a relazionarsi con gli altri ma il riscatto potrebbe arrivare da un nuovo lavoro in una cava. Espandi ▽
Albert ha quarant'anni e un sentimento inconfessato per Paola, la ragazza addetta alla mensa aziendale. Operaio in una cava di marmo, spende la sua vita tra un appartamento a valle e un maso sulle Alpi altoatesine, dove vivono i suoi anziani genitori. Un incidente domestico uccide il padre e convince Albert a lasciare il suo lavoro per aiutare la madre in montagna. Ma la donna desidera per il figlio un futuro a valle. Il destino le darà ragione. Recensione ❯
Nuovi cattivi, nuove tecnologie e un nuovo team creativo portano il mondo di "Cyborg 009" ad un livello superiore. Espandi ▽
La più grande minaccia per l'umanità è arrivata. Apparentemente dal nulla emerge un gruppo di nove guerrieri cyborg che per lungo tempo ha combattuto per la pace nel mondo e per la sopravvivenza del genere umano. Recensione ❯
Un concert movie convenzionale su un entertainer ancor più che un cantante. Documentario musicale, USA2016. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Al cinema una tappa del concerto visto da circa due milioni di persone in tutto il mondo. Espandi ▽
Se c'è un artista che rappresenta il successo mainstream a livelli mondiali, quello è Michael Bublé, crooner capace di riempire gli stadi, interprete di irresistibili standard jazz e pop rock e confezionatore di colonne sonore natalizie da antologia. A questo suo ruolo è dedicato il documentario Michael Bublé - Tour Stop 148, che inanella una serie infinita di interpretazioni registrate durante il megatour "To Be Loved" durato due anni, scivolando - come fa Michael sul piano inclinato - attraverso classici universali e hit personali, da "You Make Me Feel So Young" a "Feeling Good", da "Cry Me A River" a "Haven't Met You Yet", da "Try A Little Tenderness" a "I've Got The World On A String". Recensione ❯
Gérard Depardieu siede da solo al suo tavolo da pranzo parlando con il cane. Stanno impostando una battuta di caccia nel bosco ma una volta giunti tra gli alberi il cane scompare e il cacciatore si perde. Lo stesso bosco di sempre lentamente si trasforma in un luogo misterioso, pieno di strane creature.
Depardieu, fulcro fisico del curioso racconto, rende partecipi dei suoi sforzi mentre cerca maldestramente di trovare una via di fuga tra alberi e felci, quando improvvisamente la sua pistola e il suo telefono scompaiono ed è costretto, senza queste vestigia della civiltà, a mostrare il lato più animale del suo volto, man mano sempre più palpabile. Recensione ❯
Al suo esordio nel lungo, Bhutiani fotografa con saggezza una Varanasi solare senza mai forzare sul piano della commozione. Drammatico, India2016. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo deve condurre a Varanasi l'anziano padre per attendere la sua morte e ottenere la salvezza. Espandi ▽
Un giorno il settantasettenne Daya sente che il momento del suo trapasso si sta avvicinando. Decide allora di recarsi a Varanasi, luogo in cui la sua fede ritiene si possa ottenere la salvezza dell'anima. Il suo unico figlio Rajiv si sente di fatto costretto ad accompagnarlo. I due prendono alloggio in un hotel presso cui si recano le persone che si predispongono ad attendere la morte. Qui Daya comincia a sentirsi come a casa mentre il figlio non vede l'ora di tornare al lavoro, viste anche le pressioni che gli arrivano dal suo superiore. Daya si ammala e la sua ora sembra giunta ma potrebbe non essere ancora arrivato il suo momento. Recensione ❯
Uno sguardo attento sulle migliaia di operai che lavorano, vivono e soffrono in un ambiente lavorativo disumanizzato da cui è impossibile fuggire. Espandi ▽
Uno sguardo intimo che osserva i ritmi di vita e di lavoro in una gigantesca fabbrica tessile nella regione del Gujarat, in India. Muoversi attraverso i corridoi e le viscere dell'enorme struttura disorienta, coinvolgendo lo spettatore in un viaggio disumanizzante e di disagio intenso, per provocare una riflessione profonda sulle condizioni di lavoro pre-industriali persistenti nei paesi in via di sviluppo. Dal 1960 l'area di Sachin, in India occidentale, ha subito un'industrializzazione non regolamentata senza precedenti, esemplificata dalle numerose fabbriche tessili. Con un forte linguaggio visivo, le immagini memorabili e le interviste accuratamente selezionate, raccontano una storia di disuguaglianza e di oppressione, di esseri umani trattati come macchine. Recensione ❯
Un film d'animazione che celebra i 40 anni della Nippon Animation. Si racconta la storia del marinaio Sinbad e il suo sogno di viaggiare in un mondo sconosciuto. Assieme alla sua scimmia Mimi incontra Sana, una ragazza che cavalca un cavallo di legno volante. Recensione ❯
Cinque star del web decidono di partecipare ad un concorso televisivo per dimostrare cosa sanno fare... ma non hanno alcun vero talento. Espandi ▽
C'è un concorso televisivo nazionale per talenti in cui si decreta un solo vincitore: cinque star del web decidono di partecipare. Ma devono dimostrare di saper fare qualcosa e invece non hanno alcun talento. Dovranno improvvisare qualcosa di estremamente affascinante e travolgente per ottenere il primo premio. Recensione ❯
Cinque giovani protagonisti provenienti da classi sociali diverse che raccontano le contraddizioni dell'Ucraina. Espandi ▽
Il film è un documentario sulla crisi in Ucraina. Dopo aver viaggiato per tutta l'Ucraina, Sieva, la regista, ha scelto di concentrarsi su 5 giovani personaggi le cui vite sono state profondamente influenzate dagli eventi politici accaduti in Ucraina. I cinque protagonisti provengono da varie città e da diversi background social. Il documentario riporta eventi, come il referendum per l'indipendenza della regione del Donbass e le elezioni presidenziali nazionali, che sono stati tutti fattori che hanno portato alle turbolenze in Ucraina. E poi c'è l'influenza della propaganda di massa che completa il contesto in cui si muovono i cinque personaggi. Dalla periferia di Donetsk, ai campi separatisti di Lugansk, ai posti di blocco di Mariupol e Crimea, dalle ricche proprietà degli oligarchi a Kharkhiv alla piazza Maidan ancora occupata a Kiev, Postcards from Ukraine vuole rappresentare uno spaccato della nuova generazione dell'Ucraina; i loro valori, i loro sogni e il ruolo che svolgono in questa grande crisi europea. Recensione ❯
Un film che torna a parlare di guerra, della fuga e dell'accoglienza come necessaria conseguenza. Espandi ▽
Girato, tra il Centro Baobab di Roma autogestito dai cittadini romani (sgomberato nel dicembre 2015 dalle forze dell'ordine) e il No Borders di Ventimiglia, (sgomberato anche questo di recente), il film usa la realtà virtuale come uno strumento per immergersi nella vita dei centri di accoglienza e offrire un punto di vista diverso da quello dei media tradizionali grazie all'annullamento delle distanze. Recensione ❯
Un film famigliare su un bambino precoce di nome Gunner che, per salvare la madre malata, scappa da casa alla ricerca di un personaggio leggendario chiamato The Water Man, che si vocifera sia in grado di ingannare la morte. Il giovane ha una stretta relazione con la madre e un rapporto conflittuale con il padre Amos. I due saranno costretti a conoscersi meglio quando Amos partirà alla ricerca del figlio. La storia è descritta come un mix tra Stand by Me, E.T. e Incontri ravvicinati del terzo tipo. Recensione ❯