Tiyaa, studentessa dell'aristocrazia nigerina in Francia rientra per le vacanze invernali nel sultanato del Damagaran. La proposta di matrimonio del suo fidanzato tarda ad arrivare e Tiyaa, timorosa che qualcosa possa andare storto, si confronta con le donne del suo villaggio sul tema delle relazioni. La nigerina Rahmatou Keïta compone uno sfaccettato ritratto cultural-sentimentale omaggiando tradizioni, architetture e costumi del suo popolo. Recensione ❯
Sonya Yoncheva canta una delle eroine più amate dell'opera, la tragica cortigiana Violetta, un ruolo in cui ha trionfato sul palco Met nel 2015, insieme a Michael Fabiano, nel ruolo del suo amante, Alfredo e Thomas Hampson nel ruolo del padre, Germont. Conduce Nicola Luisotti. Recensione ❯
La giovane Lucia soffre di ansia e attacchi di panico. Durante un inverno a Salta - la cittadina in cui è nata - conosce Olivia, una ragazza che le fa scoprire nuovi spazi, nuove persone e una nuova prospettiva. Lucia scoprirà la sua sessualità liberandosi dai traumi del passato. Recensione ❯
Dan è malato di HIV, ma deve cambiare piano sanitario, operazione non facile se vuole sopravvivere. Espandi ▽
Lo scrittore e buttafuori Dan Schauble, risultato positivo al'HIV, fatica a riavere le sue prescrizioni di farmaci per una questione burocratica, e deve cambiare il suo piano di previdenza. Affronta il panico dell' interruzione al suo regime farmaceutico, in quanto può avere conseguenze disastrose per la sua salute e mentre naviga il mondo labirintico della moderna assistenza sanitaria, si trova a contatto con altre eprsone che portano a loro volta la loro dose di afflizioni e problemi. Il regista ritrae così un sistema medico crudele, assurdo e strutturato. Lo disegna con il tocco leggero e delicato delll' umanità, facendo vedere come la gente lotta e sopravvivere in questo mondo moderno, aiutato da un cast impressionante e l''atmosfera autentica di San Francisco. Recensione ❯
C'è un paese in Africa, fondato quasi mille anni fa dai crociati, chiamato Il Paese della Cuccagna.
La Cancelliera a capo del governo vorrebbe eliminare l'opposizione allo scopo di fare le riforme ma, come avviene in tutte le democrazie, l'opposizione è prevista dalla Costituzione...
Che Fare?
Per trovare una soluzione adeguata, la Cancelliera decide di recarsi in Italia insieme a due ministri, per chiedere aiuto al famoso Mago Impapocchia... Recensione ❯
Vonda Viland, la preside di un liceo, abbraccia una nuova filosofia per aiutare gli studenti che hanno subito abusi e dipendenze. Espandi ▽
In una zona remota nel deserto del Mojave, regione desertica della California, si trova un' anomalia: un liceo dove gli educatori ritengono che l'empatia, l'umanità e la costante premura di un adulto possano aiutare i destini degli alunni a rischio. Vonda Viland, la preside della scuola, abbraccia questa filosofia con passione e realismo, senza false speranze, ma dato l'aumento dei tassi di laurea nella sua scuola, sembra che il sistema funzioni. Recensione ❯
Un'ode al ritorno alla vita rurale delle conduzioni familiari e dell'agricoltura non industrializzata. Espandi ▽
Uno sguardo splendidamente realizzato al declino della moderna cultura agraria, evidenziato attraverso gli scritti e le riflessioni d'autore di Wendell Berry, che si è interrogato sul ritorno alla vita rurale quando fu costretto a rincasare nel Kentucky nel 1965. Con un punto di vista privilegiato sul paesaggio, alla sua scrivania in legno, Berry lodava eloquentemente i benefici di una vita profondamente legata alla terra. Da allora, la società è drammaticamente cambiata, con lo sviluppo delle zone rurali e delle pratiche agricole aziendali a sostituire i ruoli di piccole aziende a conduzione familiare.
In questo quadro il film è l'esegesi visiva ad un paesaggio culturale che cambia, con rare fotografie che si fondono con le storie di agricoltori e membri di una famiglia tra arte, vita, e il mondo naturale. Recensione ❯
Il primo capolavoro operistico di Mozart torna al Met nella produzione classica di Jean-Pierre Ponnelle, diretta da James Levine. L'eccellente ensemble comprende Matthew Polenzani nel ruolo del re lacerato dalla sua promessa di voto; mezzosoprano Alice Coote in pantaloni nel ruolo del nobile figlio Idamante; la soprano Nadine Sierra interpreta Ilia; e la soprano Elza van den Heever nel ruolo dell'instabile Elettra, che ama Idamante ai limiti della follia. Recensione ❯
Quando la società di marketing per cui lavora va in fallimento, Adrienne deve cambiare vita. Decide di trasferirsi in campagna dove i nonni italiani avevano un oliveto. Tra vecchi e nuovi amori, tradizioni e natura, Adrienne scopre le sorprese della vita di campagna. Recensione ❯
Fermo nelle sue convinzioni antisemite e di negazionismo dell'olocausto, Csanad Szegedi si fa spazio tra i ranghi per arrivare a condurre l'estrema destra conservatrice del partito Jobbik ungherese. Al culmine della sua carriera politica, Szegedi scopre che la sua famiglia ha mantenuto un oscuro segreto per decenni: i suoi nonni materni erano in realtà ebrei. Dopo lo shock iniziale, l'uomo si rivolge ad un rabbino empatico che, tra l'orrore di alcuni suoi coetanei, contribuisce a guidarlo attraverso quello che sembra essere un cambio di prospettiva a trecentosessanta gradi. Csanad Szegedi sarà costretto a confrontarsi con le sue malefatte. Recensione ❯
Rithy Panh torna nuovamente a meditare sulla perdita incolmabile susseguente alla dittatura di Pol Pot, violento reset di un popolo e di una cultura. Biografico, Drammatico, Storico - Cambogia2016. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il regista alle prese con la sua storia e le atrocità del regime cambogiano. Espandi ▽
In Exil, co-scritto con il suo amico, lo scrittore Christophe Bataille, il regista racconta come ha vissuto l'invasione dei Khmer Rossi.
Dalla sua infanzia fino all'esilio esilio, Rithy Panh spiega la perdita della condizione umana, in seguito alle atrocità del regime cambogiano. Recensione ❯
Francia, 1890. L'inventore Louis Le Prince, dopo aver brevettato una macchina per filmare le immagini in movimento e proiettarle in grande sullo schermo, è scomparso in circostanze misteriose: da allora di lui e di quella sua invenzione non si è saputo più nulla. Cinque anni più tardi, i fratelli Lumière di Lione hanno brevettato una macchina molto simile a quella di Le Prince denominata Le Cinematographe: da quel momento, il 1895 è stato considerato universalmente come la data ufficiale della nascita del cinema. Ma resta un enigma: che cos'è successo a quel Louis Le Prince? E dove sono finiti lui e la sua invenzione brevettata? Fino a oggi questo mistero (assolutamente autentico) è rimasto irrisolto. Recensione ❯
Tradizionale appuntamento con la PRIMA in diretta dal Teatro alla Scala di Milano, che vedrà in scena "La Traviata" di Giuseppe Verdi, fruibile su schermo cinematografico. Espandi ▽
Giuseppe Verdi riprende la popolarità della Signora delle Camelie, eroina di un romanzo di Alexandre Dumas figlio, ispirato al tragico destino di una giovane cortigiana. Recensione ❯
1999: Mentre la NATO bombardava la Jugoslavia, un camion contenente 53 cadaveri immersi nel Danubio, vicino al confine con la Romania. Non indagini sono state effettuate. In precedenza, a Suva Reka, Kosovo: serbi abitanti del villaggio gregge polizia in una pizzeria e lanciare granate nell'edificio. Una donna guarda come il suo 10-anno-vecchio figlio viene ucciso. Lei stessa sopravvive solo fingendo di essere morto.
Eventi insondabili, ogni dettaglio organizzato secondo una logistica di crudeltà. "Dubina DVA" è il nome di un piano segreto di stato volto a annientare sistematicamente le fasce della popolazione e senza lasciare traccia. Un decreto con le parole "nessun corpo, nessun reato" scritto sulla parte superiore. Corpi che scompaiono in fosse comuni a distanza, persone che sono considerate altro che la materia di base.
Il documentario di Ognjen Glavonic Dubina dva riguarda misurare la verità. Il film ricostruisce le atrocità consentendo testimoni di allora a dire la loro in voce fuori campo, le loro testimonianze accompagnate da immagini del presente. Recensione ❯