Interstellar

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Interstellar   Dvd Interstellar   Blu-Ray Interstellar  
Un film di Christopher Nolan. Con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine, John Lithgow.
continua»
Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 169 min. - USA 2014. - Warner Bros Italia uscita giovedì 6 novembre 2014. MYMONETRO Interstellar * * * 1/2 - valutazione media: 3,87 su 392 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

La scoperta scientifica: amore e motore della vita Valutazione 4 stelle su cinque

di Veronica C


Feedback: 923 | altri commenti e recensioni di Veronica C
mercoledì 12 novembre 2014

Scienza è amore. Semplice, chiaro e immediato è il messaggio che viene prepotentemente alla luce dal nuovo film di Christopher Nolan. Al di là del budget stellare, è proprio il caso di dirlo, grazie al quale lo spettatore non dimenticherà tanto facilmente gli incantevoli, nel senso etimologico del termine, effetti speciali; al di là dei tecnicismi del mestiere che, pur potendo risultare indigesti ai non addetti ai lavori, sono del tutto intriganti; al di là, in linea definitiva, dell’impianto monumentale dell’opera, dall’intreccio a incastro come è tipico del Nolan che conosciamo, Interstellar è un film che parla di amore, motore dell’umanità. E, perché no, dell’universo, sembra ammiccare il regista. La scienza è veicolo di amore, è infinito potenziale che l’uomo ha a disposizione per esprimere se stesso come essere che ama, per salvare, per salvarsi. Da una terra impietosa o, più semplicemente, da una terra che non è pensata per lui e che, lentamente, si riprende quello che le è stato tolto: terreno, aria e vegetazione.
Una suggestiva fotografia dai colori caldi, quasi soffocanti (a opera di Hoyte Van Horitema, recentemente molto apprezzato per il lavoro svolto in Lei), ispirata ai dipinti del pittore realista Andrew Wyeth, caratterizza la parte terrestre del film, in apertura e nelle scene successive. Lo scenario è desolante, una vera e propria waste land del corpo e dello spirito: il pianeta che ci ha dato la vita ora ci sta infliggendo la morte. Carestie, tempeste di sabbia, infertilità; niente raccolto, niente cibo. Anche il granoturco, unica coltura sopravvissuta, è destinato alla secca, all’esaurimento.
Cooper (Matthew McConaughey), una volta talentuoso ingegnere aereospaziale animato dal nobile anelito al progresso, è ora umile agricoltore, custode e guardiano di un lembo di terra dal quale nasce ancora, ma solo momentaneamente, la vita. Ma un guardiano, prima esploratore delle infinite possibilità dateci dalla ricerca scientifica, non sa arrendersi all’ apparente realtà dei fatti, non sa accettare la sopravvivenza stentata che condurrà comunque l’umanità a un destino di morte, non può cedere all’inerzia, non può sottrarsi alla ricerca della sola, pur piccola speranza di dare un futuro alla sua specie, e, più di ogni altro, alla sua famiglia. Proprio per salvare i propri figli Cooper compie la scelta più dolorosa e sofferta della propria vita: lasciarli crescere lontani da lui, per dare loro un futuro. Inizia il viaggio più coraggioso che mai sia stato fatto: nello spazio, attraverso wormholes, sulla soglia di buchi neri, in una nuova galassia, in cerca delle condizioni che redano possibile la vita.
La trama non lasci che si pensi all’ennesimo film fantascientifico; Interstellar fantascientifico lo è, e lo è egregiamente, ma è anche molto di più. Christopher Nolan è attento, quasi maniacale, nel dare al suo prodotto una solida base scientifica, servendosi del supporto di note teorie fisiche (basti pensare che il soggetto è di Kip Thorne), ma non si limita a questo. L’impronta dell’autore traspare tra gli astri, e i livelli di lettura sono molteplici. Più superficialmente si noti uno dei temi preponderanti nel film: il conflitto tra interesse personale e bene comune. Non è mai facile, per nessuno dei protagonisti coinvolti nel viaggio spaziale, come anche per chi è rimasto sulla Terra in declino, andare oltre la paura della morte, propria e di chi si ama, a favore della missione umanitaria. Non è meno difficile capire quando le due istanze possano coincidere. Si può sopprimere il proprio istinto alla sopravvivenza a favore del sacrificio per il genere umano? Non se manca un sentimento di amore. Per questo l’amore proietta l’uomo verso il futuro, gli consente di superare limiti non solo spaziali, ma anche temporali.
Proprio il tempo è l’altro, ma non scisso dal primo, nucleo tematico. Il tempo è relativo, i paradossi temporali animano il film e ne rendono la struttura a scatole cinesi (in questo risuona l’eco di Inception, seppure in Interstellar suddetta struttura emerge solo nel finale). L’uomo non è in grado di comprendere ancora la vera entità del tempo, ma potrà farlo un giorno, sarà in grado di materializzarlo nella sua dimensione fisica. Questa sorta di epifania si rivela inaspettata al protagonista; proprio quando l’orlo del baratro è vicino, essa si mostra in tutta la sua potenza visiva e lo rende consapevole di quale enorme strumento sia la scoperta. La scoperta scientifica è motore della vita. Come l’amore. La scoperta è il manifestarsi dell’amore.
Un grande omaggio all’umanità della scienza, un’esortazione a non dimenticarne mai la natura, per non rassegnarsi alla fine; questo è Interstellar.Scienza è amore. Semplice, chiaro e immediato è il messaggio che viene prepotentemente alla luce dal nuovo film di Christopher Nolan. Al di là del budget stellare, è proprio il caso di dirlo, grazie al quale lo spettatore non dimenticherà tanto facilmente gli incantevoli, nel senso etimologico del termine, effetti speciali; al di là dei tecnicismi del mestiere che, pur potendo risultare indigesti ai non addetti ai lavori, sono del tutto intriganti; al di là, in linea definitiva, dell’impianto monumentale dell’opera, dall’intreccio a incastro come è tipico del Nolan che conosciamo, Interstellar è un film che parla di amore, motore dell’umanità. E, perché no, dell’universo, sembra ammiccare il regista. La scienza è veicolo di amore, è infinito potenziale che l’uomo ha a disposizione per esprimere se stesso come essere che ama, per salvare, per salvarsi. Da una terra impietosa o, più semplicemente, da una terra che non è pensata per lui e che, lentamente, si riprende quello che le è stato tolto: terreno, aria e vegetazione.
Una suggestiva fotografia dai colori caldi, quasi soffocanti (a opera di Hoyte Van Horitema, recentemente molto apprezzato per il lavoro svolto in Lei), ispirata ai dipinti del pittore realista Andrew Wyeth, caratterizza la parte terrestre del film, in apertura e nelle scene successive. Lo scenario è desolante, una vera e propria waste land del corpo e dello spirito: il pianeta che ci ha dato la vita ora ci sta infliggendo la morte. Carestie, tempeste di sabbia, infertilità; niente raccolto, niente cibo. Anche il granoturco, unica coltura sopravvissuta, è destinato alla secca, all’esaurimento.
Cooper (Matthew McConaughey), una volta talentuoso ingegnere aereospaziale animato dal nobile anelito al progresso, è ora umile agricoltore, custode e guardiano di un lembo di terra dal quale nasce ancora, ma solo momentaneamente, la vita. Ma un guardiano, prima esploratore delle infinite possibilità dateci dalla ricerca scientifica, non sa arrendersi all’ apparente realtà dei fatti, non sa accettare la sopravvivenza stentata che condurrà comunque l’umanità a un destino di morte, non può cedere all’inerzia, non può sottrarsi alla ricerca della sola, pur piccola speranza di dare un futuro alla sua specie, e, più di ogni altro, alla sua famiglia. Proprio per salvare i propri figli Cooper compie la scelta più dolorosa e sofferta della propria vita: lasciarli crescere lontani da lui, per dare loro un futuro. Inizia il viaggio più coraggioso che mai sia stato fatto: nello spazio, attraverso wormholes, sulla soglia di buchi neri, in una nuova galassia, in cerca delle condizioni che redano possibile la vita.
La trama non lasci che si pensi all’ennesimo film fantascientifico; Interstellar fantascientifico lo è, e lo è egregiamente, ma è anche molto di più. Christopher Nolan è attento, quasi maniacale, nel dare al suo prodotto una solida base scientifica, servendosi del supporto di note teorie fisiche (basti pensare che il soggetto è di Kip Thorne), ma non si limita a questo. L’impronta dell’autore traspare tra gli astri, e i livelli di lettura sono molteplici. Più superficialmente si noti uno dei temi preponderanti nel film: il conflitto tra interesse personale e bene comune. Non è mai facile, per nessuno dei protagonisti coinvolti nel viaggio spaziale, come anche per chi è rimasto sulla Terra in declino, andare oltre la paura della morte, propria e di chi si ama, a favore della missione umanitaria. Non è meno difficile capire quando le due istanze possano coincidere. Si può sopprimere il proprio istinto alla sopravvivenza a favore del sacrificio per il genere umano? Non se manca un sentimento di amore. Per questo l’amore proietta l’uomo verso il futuro, gli consente di superare limiti non solo spaziali, ma anche temporali.
Proprio il tempo è l’altro, ma non scisso dal primo, nucleo tematico. Il tempo è relativo, i paradossi temporali animano il film e ne rendono la struttura a scatole cinesi (in questo risuona l’eco di Inception, seppure in Interstellar suddetta struttura emerge solo nel finale). L’uomo non è in grado di comprendere ancora la vera entità del tempo, ma potrà farlo un giorno, sarà in grado di materializzarlo nella sua dimensione fisica. Questa sorta di epifania si rivela inaspettata al protagonista; proprio quando l’orlo del baratro è vicino, essa si mostra in tutta la sua potenza visiva e lo rende consapevole di quale enorme strumento sia la scoperta. La scoperta scientifica è motore della vita. Come l’amore. La scoperta è il manifestarsi dell’amore.
Un grande omaggio all’umanità della scienza, un’esortazione a non dimenticarne mai la natura, per non rassegnarsi alla fine; questo è Interstellar.

[+] lascia un commento a veronica c »
Sei d'accordo con la recensione di Veronica C?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
58%
No
42%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di Veronica C:

Interstellar | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Gabriele Niola
Pubblico (per gradimento)
  1° | antonio montefalcone
  2° | ardoedo
  3° | ilpoponzimo
  4° | jacopo b98
  5° | ashtray_bliss
  6° | the jester
  7° | parieaa
  8° | cress95
  9° | francescom94
10° | alessiok
11° | 38ogeid
12° | mattia li puma
13° | parisioclaudio88
14° | marce84
15° | fedson
16° | jaylee
17° | misterwinter
18° | snozzillo
19° | willywillywilly
20° | iuriv
21° | mardou_
22° | catcarlo
23° | degiovannis
24° | gadoraid
25° | killbillvol2
26° | renatoc.
27° | forgy
28° | gabryhope95
29° | dave69
30° | willparry
31° | rustincohle
32° | sandy halles
33° | miranbaricic
34° | thega
35° | khaleb83
36° | veronica c
37° | alexander 1986
38° | tonyruggiero
39° | iuriv
40° | borro11
41° | yurigami
42° | gian_90
43° | gentlewolf
44° | nellyty
45° | bigpask
46° | luca cinemaniacs
47° | giak96
48° | isaiavonfingan
49° | kronos
50° | paulnacci
51° | angelo bottiroli - giornalista
52° | jayan
53° | andreafalci
54° | nineteen
55° | mrgm1221
56° | savio 86
57° | filippo catani
58° | fabal
59° | greyhound
60° | great steven
61° | enrimaso
62° | fedemug87
63° | lo_polpo_ideale
64° | antonio
65° | giulio andreetta
66° | gdahlia
67° | lele95sartorato
68° | nico_c
69° | cress95
70° | roger glover
71° | giulioct
72° | tarantinofan96
73° | floridiano
74° | spock88
75° | tiazgasolio
76° | mtosco
77° | william anonimo
78° | arbi!
79° | luca9892
80° | davidgiovanelli
81° | gallomatt
82° | bruce wayne
83° | ombri
84° | elothen.
85° | shiningeyes
86° | gatsby97
87° | vincenzo ambriola
88° | sebastian13
89° | santiago81
90° | kondor17
91° | goliadkin
92° | intothewild4ever
93° | watchdat
94° | simofloyd
95° | luca biondo
96° | frankisssimo
97° | evildevin87
98° | thedust67
99° | thedust67
100° | leonidaxx
101° | mikymiky67
102° | landscape
103° | freaks!
104° | riccardo bassi
105° | melvin ii
106° | zonagloria
107° | nerone bianchi
108° | storie di cinema
109° | hector ternaz
110° | orion84
111° | polpietromicale
112° | lindermann
113° | stericci85
114° | myddr
115° | massimo
116° | dragoneme
117° | clavius
118° | dandy
119° | nino pell.
120° | enabram tain
121° | luca agnifili
122° | zarar
123° | the_diaz_tribe
124° | hitman97
125° | albydrummer
126° | giorpost
127° | bacieabbracci
128° | pao_1093
129° | vito spericolato
130° | silvy
131° | alex22
132° | luigiruf
133° | lucananni93
134° | fabrizio costa
135° | ceresfelipe
136° | gianleo67
137° | weach
138° | indiepercui
139° | tavanteros
140° | chebelletetteflo
141° | slp92
142° | flowerlike14
143° | keyser.soze
144° | cinemaniac98official
145° | strikefight
146° | jackmalone
147° | krant
148° | zenostar
149° | pelgrana
150° | baud14
151° | michele
152° | alex01
153° | peer gynt
154° | nicola1
155° | mirko bradley
156° | lovilove
157° | fortesque
158° | rainsaint
159° | silvano bersani
160° | epika
161° | jesuiscarlos
162° | weach
163° | weach
164° | weach
165° | lorenzo iorio
Premio Oscar (14)
Golden Globes (2)
Critics Choice Award (8)
BAFTA (12)
AFI Awards (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
Link esterni
Sito ufficiale
Facebook
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
mercoledì 25 novembre
High Life
Galveston
martedì 17 novembre
Gli anni amari
La vacanza
Gauguin
mercoledì 11 novembre
Volevo nascondermi
giovedì 5 novembre
L'amore a domicilio
Just Charlie - Diventa chi sei
Almost Dead
mercoledì 4 novembre
Una intima convinzione
mercoledì 28 ottobre
La partita
mercoledì 21 ottobre
L'assistente della star
mercoledì 7 ottobre
Gamberetti per tutti
L'anno che verrà
Nel nome della Terra
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità