Eleanor Rigby e Conor Ludlow si amano di un amore perfetto almeno fino a quando un tragico evento non spezza l'incantesimo e trasforma il loro quotidiano in una lenta agonia. Eleanor tenta il suicidio e Conor prova capire. Inutilmente perché Eleanor ha deciso di lasciarlo e di sparire. Lui si rifugia nel lavoro, gestisce un piccolo ristorante che ha i giorni contati, lei chiede asilo ai genitori, che vivono lontani da New York e dal dolore. Separati, addolorati e confusi sopravvivono ciascuno a suo modo, cercandosi e sfuggendosi. Eleanor riprende i corsi universitari, interrotti per una gravidanza, Conor resiste dietro al bancone e al fianco dei suoi collaboratori. Sostenuti dai rispettivi padri, che provano a stanarli dalla solitudine e dal lutto, Eleanor e Conor si rimetteranno in piedi, infilando Central Park e un rinnovato sentimento.