Un breve lavoro di Ari Aster realizzato in gioventù, da cui è poi stato tratto il lungometraggio Beau ha paura. Espandi ▽
Il viaggio di un nevrotico uomo di mezza età che va a trovare sua madre ma viene bloccato da un imprevisto. Viene anche perseguitato da una catena sempre più sinistra di eventi. Recensione ❯
Il giornalista danese Mads Brügger acquista illegalmente le credenziali per diventare un diplomatico liberiano in uno dei paesi più corrotti e pericolosi dell'Africa: la Repubblica Centrafricana. Espandi ▽
Il giornalista danese Mads Brügger conduce un'inchiesta sotto copertura, per gettare luce sul traffico di diamanti in Africa. Dopo aver acquistato illegalmente le credenziali per diventare un diplomatico liberiano, sbarca in uno dei paesi più corrotti e pericolosi del continente africano: la Repubblica Centrafricana. Qui Brügger tenta di svelare i segreti di una diplomazia corrotta e, con il pretesto di avviare una fabbrica di fiammiferi, cerca di accaparrarsi una partita di diamanti, provenienti da miniere illegali. Recensione ❯
Un giudice, trascinato dalla moglie cui piacerebbe vivere in campagna, si reca alle porte di Roma per visionare un terreno in vendita. Espandi ▽
Il film narra di un giudice che, trascinato dalla moglie che amerebbe vivere in campagna, si reca alle porte di Roma per vedere un terreno in vendita. Decio, il proprietario del terreno e la sua compagna Paola invitano con l'occasione il giudice e la moglie ad unirsi ad una cena che hanno organizzato con due amici, una coppia, nella loro casa di campagna attigua al terreno. I sei personaggi finiranno per trascorrere tutta la notte in salotto, accanto al caminetto. Recensione ❯
Chi può ancora usare, senza tradire un sorriso, la parola "avanguardia"? "Avanguardia" è una parola che appartiene all'archeologia della cultura, come si parlasse dei Fenici che ci hanno tramandato le lettere dell'alfabeto? Oppure è una parola che, vivendo, come vive, nell'uso comune del nostro linguaggio, designa qualcosa di ancora vivo e operante, fosse pure nel segno dell'aspirazione utopica o vagamente sognante? E le "Avanguardie" davvero tali, quelle che, lancia in resta, partirono all'assalto del ventesimo secolo, che cosa hanno a che fare con le ultime avanguardie, le neoavanguardie, il Gruppo '63, la Transavanguardia? E con Giotto? Recensione ❯
Tratto dai racconti di viaggio "Le case degli spiriti" pubblicati su la Repubblica nel 2011 questo documentario è un viaggio nella memoria ormai dimenticata (insieme a tante, troppe altre) dei luoghi d'Italia Edifici abbandonati, spazi solo apparentemente morti che in loco rappresentano ancora, per alcuni, occasioni di percorsi che riportino alle radici di convivenze sociali e talvolta di Storia con la S maiuscola. Recensione ❯
Da Tel Aviv a Gerusalemme, un documentario che indaga l'integrazione tra arabi e ebrei attraverso il loro punto di vista sul sesso. Espandi ▽
Un viaggio nella notte, incontro dopo incontro, dai bar di Tel-Aviv alle viuzze di Gerusalemme. Nei night club si balla, si ride, ci si diverte. Si aspetta l'alba sulle note techno di un rave party all'aria aperta. E per finire, un indimenticabile bacio sulla spiaggia. Un primo bacio. Ebrei, arabi, sono tutti cittadini dello stesso paese, Israele. Nessun muro li separa. Un israeliano su cinque è arabo. Eppure... Una domanda banalissima coglie tutti quanti di sorpresa. Agli uni chiedo: "Faresti sesso con un arabo?". Recensione ❯
Dopo una crisi isterica una donna rivoluzionerà la sua vita in meglio. Espandi ▽
Il risveglio spirituale di una donna la cui vita era su un percorso di auto distruzione. Dopo un collasso nervoso, decide di rivoluzionare la sua vita, con conseguenze imprevedibili per la sua famiglia e il suo lavoro. Recensione ❯
Adattamento americano dell'omonima serie britannica che racconta le vicende di tre strani coinquilini: Il licantropo Josh, il vampiro Aidan e la fantasma Sally. Recensione ❯
Come accade che in un paese, fatto dai pionieri e noto per la guerra, si sviluppi la danza considerata una tra le più innovative di tutto il mondo? Il documentario prova a dare una risposta a questa domanda e a spiegare il successo della danza contemporanea israeliana. Intervistando i coreografi israeliani più celebri (Ohad Naharin, Rami Be'er, Yasmeen Godder e altri), seguendoli a lavoro e poi incorporando materiale d'archivio e video-danze, il film ci fa conoscere le radici della danza israeliana in Europa e nel Medio Oriente. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico della popolare graphic novel di Jaroslav Rudiš e Jaromír 99. Animazione, Repubblica Ceca, Germania2011. Durata 80 Minuti.
Alois Nebel è un solitario che preferisce le vecchie tabelle degli orari alle persone e che trova la solitudine nella tranquillità della stazione. Espandi ▽
Siamo alla fine degli Ottanta del ventesimo secolo. Alois Nebel lavora come spedizioniere nella piccola stazione ferroviaria di Bílý Potok, un remoto villaggio al confine tra la Polonia e la Repubblica Ceca. È un solitario che preferisce le vecchie tabelle degli orari alle persone e che trova la solitudine nella tranquillità della stazione, tranne quando la nebbia la sommerge. Allora ha delle allucinazioni, vede i treni di centinaia di anni fa passare attraverso la stazione. Recensione ❯
Un'interessante ricostruzione storica del disastro di Chernobyl incastrata all'interno di un melodramma mancato. Drammatico, Francia, Ucraina2011. Durata 105 Minuti.
Un film che vede l'esplosione di Chernobyl al centro della storia che cambierà le vite dei protagonisti. Espandi ▽
A Pripyat, una cittadina di cinquantamila abitanti immersa nel verde dell'Ucraina, è arrivata la primavera. È il 25 aprile del 1986, il piccolo Valery pianta un melo con l'aiuto del padre Alexei, uno scienziato. Anya e Piotr festeggiano il matrimonio con amici e parenti. Un'esplosione nella vicina centrale nucleare di Chernobyl seguito da violenti acquazzoni scuote la comunità che, ignara dei pericoli, viene sfollata solo quattro giorni dopo. Recensione ❯
La storia di Fernanda Pivano, raccontata nel commuovente documentario di Teresa Marchesi. Espandi ▽
L'opera di una straordinaria figura di spicco nella cultura del '900 italiano, Fernanda Pivano, rivisitata attraverso alcune delle più importanti voci della cultura popolare italiana e americana. Attenta soprattutto al pubblico giovanile, Fernanda Pivano ha contribuito in modo determinante ad abbattere le barriere tra poesia "alta" e "bassa", contro le ghettizzazioni delle accademie, facendo rivivere nella coscienza di generazioni di ragazzi le pagine degli autori statunitensi che andava via via traducendo. Recensione ❯
Il film ha vinto, tra gli altri, il premio C.I.C.A.E. alla Berlinale 2011 e il FIPRESCI al Cineuropa Prize - Lecce EFF 2011. Drammatico, Albania, Grecia, Francia2011. Durata 83 Minuti.
Delle "due Albanie" vince ancora quella arcaica, che si impone con la violenza e il sangue su quella che cerca di progredire. Una conferma di una realtà ancora difficile e la testimonianza di quanto siano dolorosi tutti i grandi cambiamenti della Storia. Espandi ▽
Elsa e Spetim si incontrano nel carcere dove i rispettivi coniugi sono detenuti. Fra loro nasce un'intensa storia d'amore. La relazione viene però messa in crisi nel momento in cui il governo albanese decide di concedere l'amnistia ai reclusi. Recensione ❯
Il film-documentario è un doppio viaggio. Uno reale, in forma di documentario classico, dal nord al sud dell'Italia e ritorno. Per convincere il senatore che è possibile ottenere grandi risultati in termini di economia, ricchezza e stile di vita con la riduzione dei rifiuti, l'esperto (Roberto Cavallo) accompagna il senatore (Andrea Fluttero) in un viaggio verso le molte buone pratiche già messe in atto in tutta Italia. È possibile vedere l'utilizzo dei pannolini lavabili, il processo di riciclaggio di plastica e carta, il compostaggio domestico e industriale, la distribuzione di acqua, latte, vino e detersivi alla spina, e testimoniare come alcune città hanno implementato una politica ambientale verso Rifiuti Zero. Alla fine, Roberto dimostrerà al Senatore che possiamo andare oltre i "meno 100 chili" e che ridurre i nostri rifiuti è qualcosa che può coincidere con i nostri standard di vita e le abitudini moderne, creando ricchezza e occasioni di incontro: un esempio dell'economia di relazione. Il secondo viaggio è quello di un padre (Giuseppe Cederna) la cui sensibilità assopita dal quotidiano viene risvegliata dalla figlia (Giorgia) che ha assistito allo spettacolo di Roberto. Recensione ❯