8a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 114 film. Roma - 8/17 novembre 2013. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Nel ripostiglio di un piccolo teatro di Palermo le marionette piangono il proprio destino. Nell'era del turismo di massa e dei siti patrimonio dell'umanità nessuno sembra ascoltare più i pupi. La verità è che le cose in Europa non potrebbero andare peggio. Nel 1975 Pier Paolo Pasolini annunciava la scomparsa delle lucciole e l'imminente trionfo del castello di menzogne. Quarant'anni dopo, un regista francese giunge per la prima volta in Sicilia, in cerca di una nuova speranza politica. Recensione ❯
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Adattata da Wallace Shawn, la storia ibseniana di un celebre architetto, sempre più prigioniero delle sue fantasie. Espandi ▽
Con Fear of Falling, Jonathan Demme interpreta in modo contemporaneo, acuto e psicologicamente complesso, il capolavoro di Henrik Ibsen "Il costruttore Solness" ("Bygmester Solness"), lavorando con due dei più originali "provocatori" dell'ambiente cinematografico e teatrale statunitense, Andre Gregory e Wallace Shawn. Il film - che racconta la storia di un celebre architetto, sempre più prigioniero delle sue fantasie - è l'apice di un lungo e appassionato processo creativo che ha coinvolto Shawn e Gregory per quattordici anni e che, con la regia di Demme, si rivela intimo e affascinante al tempo stesso. Recensione ❯
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Il film risolutamente "indie" di uno dei capofila del rinnovamento del cinema americano. Espandi ▽
Lana ha sette anni e si occupa di suo fratello Nico che ne ha quattro. Il loro passatempo preferito è guardare i loro pesciolini rossi nuotare nell'acquario. Una mattina, mentre si preparano per la scuola, Nico scopre che uno dei pesci galleggia a pancia in su. Decidono di tributargli un funerale acquatico. Il nuovo film risolutamente "indie" di uno dei capofila del rinnovamento del cinema americano. Recensione ❯
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Un documentario che fonde in modo sperimentale e suggestivo l'ambiente naturale con gli spazi industriali. Espandi ▽
Una serie di 13 video realizzati fra il 2000 e il 2009 per la prima volta presentati insieme. A partire dalle pagine "musicali" di Pier Vittorio Tondelli, Ancarani traccia un percorso sui cambiamenti che hanno segnato la Riviera Romagnola negli ultimi decenni, tra immigrazione, industria del petrolchimico e paesaggi ancestrali. Recensione ❯
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Un uomo in una piccola imbarcazione raggiunge un'isola sul fiume Paraná. Si dirige verso un luogo dove c'era una casa o un piccolo villaggio. Ora non c'è più nulla. Solo impercettibili tracce di qualcosa di vecchio e perduto: il posto dov'era nato. La sua presenza permette alle cose in quel luogo abbandonato di materializzarsi: capanne e tavoli, animali e canoe. Presto altri arriveranno sull'isola per preparare una festa: moglie, padre, amici, bambini. Questo è un incontro tra l'Uomo ei suoi cari. Con i morti, gli uccelli, la musica del fiume e il suo dolore. Recensione ❯
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Un pittore errante si immerge nel bosco dopo aver notato una misteriosa impronta e udito una strana melodia. Durante il suo cammino, si ferma sotto un albero e si addormenta: nel sonno vede se stesso camminare, dipingere, alcune pietre sfidano la forza di gravità, una bambina percorre la volta celeste per fare la sua consegna quotidiana di frutta e latte, le stagioni cambiano e gli anni trascorrono. Il pittore si sveglia e si muove all'interno di un paesaggio fatto dai suoi stessi dipinti in cui potrebbe trovare ad attenderlo il motivo della sua ricerca. Recensione ❯
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Un fiaba incantata, raccontata con la grazia di Rossellini e il senso del fantastico dei fratelli Lumiérè. Espandi ▽
"C'era una volta un camino. Vicino al camino, tre case. Nelle tre case, sette ragazze. Tutte bionde". Così descrive Laila Pakalnina, vincitrice l'anno scorso con Picas del Premio Speciale della Giuria CinemaXXI, il suo nuovo lavoro. Un fiaba incantata, raccontata con la grazia di Rossellini e il senso del fantastico dei fratelli Lumiérè. Recensione ❯
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La storia di Beirut incrocia il presente di un giornalista, destinato ad intrecciarsi in altre storie dirette al futuro. Espandi ▽
Il trentenne Ibn Battuta lavora come giornalista per un quotidiano algerino. Un reportage sui conflitti interni nel sud del Paese lo conduce a riscoprire le antiche rivolte dimenticate contro il Califfato Abbaside, tra l'ottavo e il nono secolo. Le sue ricerche lo portano a Beirut, città che per decenni ha incarnato le lotte e le speranze del mondo arabo. A Beirut arriva anche la giovane palestinese Nahla sulle tracce del padre, un attivista che lasciò la città nel 1982, all' indomani della sconfitta contro l' esercito israeliano. Zanj Revolution è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma (nel programma della sezione CineMAXXI), e successivamente alla Biennale e all'International Film Festival Rotterdam. Recensione ❯
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L'acqua ci mostra lo stato delle cose, ci mostra che nulla è immutabile, che il fluire del tempo e l'angoscia degli eventi ci costringono ad aprirci al mondo. Espandi ▽
L'acqua ci mostra lo stato delle cose, ci mostra che nulla è immutabile, che il fluire del tempo e l'angoscia degli eventi ci costringono ad aprirci al mondo. L'acqua non è mai singola, è plurale. È un'infinita serie di forme, relazioni e contenuti. Luca Trevisani è un artista visivo, tra i più vitali ed eclettici della scena contemporanea italiana. Recensione ❯
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Il regista affronta la paura, la bella energia adolescenziale - per far vibrare gioiosamente i paesaggi della sua infanzia, scoprire e mescolare la politica con la mitologia, la technomusic con l'Alchimia. Espandi ▽
Il restauro dell'opera capitale della seconda nouvelle vague indiana. Mentre Om monta in bicicletta con una sforbiciata, il paesaggio (Pushkar-Ajmer) risuona di voci caratteristiche. Le invettive di suo padre contro il mondo, la sorella "sfrontata" e il suo dolce corteggiatore, gli occhi indagatori di un'attrice fuori controllo, l'uomo d'affari locale che tenta di proteggere i diamanti che ha trafugato... la rivolta dei girini. Il regista affronta la paura, la bella energia adolescenziale - per far vibrare gioiosamente i paesaggi della sua infanzia, scoprire e mescolare la politica con la mitologia, la technomusic con l'Alchimia. Recensione ❯
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Sulla spiaggia di Vila Cha sulla scia di un mito perduto, quello delle donne di mare chiamate "pescadeiras". Espandi ▽
Alla ricerca di un mito reale e perduto sulla spiaggia di Vila Chã, cerchiamo le donne di mare chiamate "pescadeiras", in uno dei pochi luoghi al mondo con donne timoniere. Ma dove sono? E dove sono le 120 barche da pesca artigianali? Rimangono 8 barche e una sola pescatrice. In una terra di coraggiosa gente di mare, esplode sullo schermo la passione della pesca, la passione del mare. Recensione ❯
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Swaroop vuole ricostruire la vita del primo cineasta indiano, Dadasaheb Phalke, a Benares, dopo che quest'ultimo si era ritirato dal cinema. Espandi ▽
Kamal Swaroop vuole ricostruire la vita del primo cineasta indiano, Dadasaheb Phalke, a Benares, dopo che quest'ultimo si era ritirato dal mondo del cinema per dedicarsi al teatro. Durante la permanenza a Benares, Phalke scrisse Rangbhoomi, un'opera semi-autobiografica che è il punto di partenza della ricerca. Ambientato nei paesaggi visivamente emozionanti dell'antica città di Benares, il film intreccia il coinvolgimento personale di Kamal Swaroop nella storia, percorso e opera di Phalke, utilizzando suono e immagini a contrasto, opponendoli fra loro in chiave a-realista. Recensione ❯
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Un documentario che riflette sulla crisi che stiamo attraversando e sul ruolo dell'arte come catalizzatore delle trasformazioni all'interno della società Espandi ▽
Il film riflette sulla crisi che stiamo attraversando e sul ruolo dell'arte come catalizzatore delle trasformazioni all'interno della società. La storia si svolge durante il giorno più breve dell'anno: il 20 dicembre 2012. Secondo il calendario Maya, il 21 sarebbe stato l'ultimo giorno del mondo. Nonostante l'inesattezza della profezia, questa data ha segnato un evento storico. Il film, girato in città come Lisbona, Tokyo, Mumbai, Biella e Trás dos Montes, segue la routine quotidiana di 12 personaggi. Quando il giorno giunge al termine, un'epoca sta per concludersi e cresce la necessità di un cambiamento. L'alba di una nuova speranza è nata, e con essa l'opportunità di reinventarci. Recensione ❯
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Un'indagine senza precedenti sulle opere d'arte create segretamente nei campi di sterminio nazisti. Dialogando con i pochi artisti sopravvissuti e con i loro curatori si evocano le emozioni e l'emarginazione, le firme, lo stile o l'anonimato, così come la rappresentazione dell'orrore e dello sterminio. Il film è forse soprattutto una lunga carrellata su disegni consunti e dipinti custoditi nelle collezioni in Francia, Germania, Israele, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio e Svizzera. Recensione ❯
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Due politici comunisti russi, membri del consiglio comunale di San Pietroburgo, uomini dalle ampie vedute nonché convinti leninisti sono preoccupati per le sorti del comunismo mondiale. Per uno strano capriccio del Fato, la loro incessante attività inizia a espandersi ben oltre i confini della natia San Pietroburgo e della Federazione russa. Tuttavia, il futuro del comunismo internazionale resta poco chiaro. Ciò che invece è chiaro è che nel mondo moderno tutto funziona alla rovescia. Una commedia documentaria. Recensione ❯
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