Una festa di compleanno si trasforma in un incubo. Espandi ▽
In una piccola contrada isolata in Francia vivono Nora, il marito Thomas e la figlia Ida. Di fronte a loro abita una pittrice di origine italiana, Cristina che ha con la famiglia, e in particolare con Ida, un buon rapporto. In occasione del compleanno di Nora si sta preparando una piccola festa che vede però l’irruzione del malavitoso Frank accompagnato dai suoi due fratelli minori. L’uomo si rivolge a Nora chiamandola con un altro nome.
Léa Mysius affronta il suo terzo film da regista scegliendo un nuovo genere mantenendo una continuità di attenzione nei confronti del tema che più le sta a cuore. Nella filmografia di Mysius, oltre a sceneggiature di successo, troviamo, prima di
Histoires de la nuit,
Ava e
Les cinq diables (non uscito in Italia). Al centro di entrambi c’era una protagonista molto giovane che doveva affrontare delle difficoltà tenendo conto della sensorialità (la vista nel primo caso, l’olfatto nel secondo).
In questa occasione la struttura da thriller, che non evita i luoghi comuni del genere, si riscatta grazie alle scelte di casting che sollevano la sceneggiatura (scritta con Laurent Mauvigner) dal rischio di deja vu.