Il rampollo di una famiglia siciliana torna a casa dopo un viaggio di studio a Londra e manifesta tendenze omosessuali. Pur di salvare l'onore, gli fa... Espandi ▽
Carmela è costretta a farsi suora dal padre nobile e dispotico ma continua i suoi convegni amorosi con Giuliano. Il bambino, frutto della relazione, c... Espandi ▽
È una vicenda a metà strada tra il macabro e il paranormale: alcuni defunti si sono impossessati del cervello di un gruppo di bambini e fanno commette... Espandi ▽
David Mann, tranquillo commesso viaggiatore, sta compiendo il suo solito giro in macchina quando viene invitato al sorpasso da un grosso camion che lo... Espandi ▽
Un normale automobilista dal cognome simbolico, David Mann (Dennis Weaver), è oggetto della spietata caccia di un misterioso camionista, che non si vede mai, lungo le assolate e solitarie strade del deserto americano. Recensione ❯
Una commedia raffinata e spassosa, un'efficace metafora del mondo dello spettacolo. Commedia, USA1968. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un attore asiatico viene scritturato da un produttore americano per prendere parte a un film. Sarà iiinvitato ad un lussuoso party dove ne combinerà di tutti i colori. Espandi ▽
Peter Sellers, con il suo indimenticabile colorito indiano, veste qui i panni di Hrundi V. Bakshi, ingenua e sbadata comparsa indiana sul set di un film di Hollywood. Dopo avere inavvertitamente fatto esplodere il set prima del ciak del regista, il buffo ometto si ritrova per errore invitato in una lussuosa villa al party del produttore del film. Qui il sobrio ma imbranato indiano combinerà un guaio dopo l'altro, aiutato in questo crescente caos, da una galleria di personaggi "etilici", su tutti il cameriere Levinson, che dopo essersi scolato tutti i drink rifiutati dall'integerrimo Bakshi, finisce per servire l'insalata con le mani e pomiciare placidamente con una bionda altrettanto ubriaca, mentre alle loro spalle la villa è un delirio di schiuma ed elefanti hippie. Recensione ❯
Al Cairo sparisce un carico d'oro. Deve riuscire a introdurlo in Italia Aldo Vanucci, detto "la volpe" per la furberia con la quale riesce sempre a evadere. Espandi ▽
Al Cairo sparisce un carico d'oro. Deve riuscire a introdurlo in Italia Aldo Vanucci, detto "la volpe" per la furberia con la quale riesce sempre a evadere. Ma proprio mentre appronta la scena dello sbarco dell'oro rubato, interviene l'Interpol. Tutti arrestati. Naturalmente in primavera "la volpe" evaderà di nuovo. Film decisamente minore del De Sica post-neorealista. Recensione ❯
Un fotografo inglese a Parigi desta la gelosia della fidanzata con le sue continue infedeltà. La donna lo convince a mettersi in cura da uno psicanali... Espandi ▽
Romeo e Giulietta ambientata nei quartieri poveri di New York. I due innamorati, Tony e Mary, appartengono a bande rivali. Espandi ▽
Romeo e Giulietta ambientata nei quartieri poveri di New York. I due innamorati, Tony e Mary, appartengono a bande rivali. Da qui lotte e zuffe a non finire. Recensione ❯
A Praga, durante l'occupazione, viene ucciso in un attentato Heydrich, proconsole di Hitler in Cecoslovacchia. Espandi ▽
A Praga, durante l'occupazione, viene ucciso in un attentato Heydrich, proconsole di Hitler in Cecoslovacchia. L'uccisore è un dottore che combatte per la Resistenza, ma i suoi capi per salvarlo (e per salvare gli ostaggi in mano ai nazisti) fanno convergere i sospetti su un collaborazionista. Il miglior contributo di Brecht al cinema e uno dei migliori di Fritz Lang, anche se la mano è piuttosto pesante e gli intenti propagandistici a volte prendono la mano agli autori. Recensione ❯
La storia di un piccolo orfano dal volto sfigurato e dal ghigno perenne, Gwynplaine, che vive passando di fiera in fiera insieme al fidato Ursus, a una bambina cieca, Dea, e al cane Homo. Espandi ▽
Ambientato nella Londra di fine '700 e tratto dal romanzo L'homme qui rit (1869) di Victor Hugo, il film di Leni racconta la storia di un piccolo orfano dal volto sfigurato e dal ghigno perenne, Gwynpaline, che vive passando di fiera in fiera insieme al fidato Ursus, a una bambina cieca, Dea, e al cane Homo. La sfortunata compagnia va avanti proponendolo come fenomeno da baraccone finché il ragazzo, cresciuto (Conrad Veidt), non scopre di essere figlio di un aristocratico. Ma in una dura requisitoria contro la nobiltà tenuta alla Camera dei Lord, Gwynpaline rinnega le proprie origini e sceglie di tornare alla sua vita con i fedeli amici di sempre che nel frattempo sono stati messi al bando. Recensione ❯