La ricerca della genuinità contadina e della forza rivoluzionaria dell'Africa con gli occhi di Pasolini. Espandi ▽
Dopo Accattone (1961) Pasolini cerca in Africa la genuinità contadina e quella forza rivoluzionaria che invano aveva cercato nel suo Friuli e poi nel sottoproletariato romano. Così la sua poesia e i film: La Rabbia (1963), Edipo Re (1967), Appunti per un'Orestiade africana (1969). Profezia - L'Africa di Pasolini esplora questa speranza che finirà in una nuova cocente delusione: l'Africa è un serbatoio di contraddizioni insanabili che esploderanno negli scontri, nelle dittature, nei massacri di ieri e di oggi. E' un'Africa sfrangiata e dagli incerti confini, che parte dalle periferie del primo mondo. Paradossalmente le borgate di Roma in cui vivevano i sottoproletari di Accattone, come il Pigneto, adesso ospitano migliaia di extracomunitari.L'afflato profetico di Pasolini continua a turbarci, quando descrive - trent'anni prima - l'esodo degli africani sui barconi e la loro "conquista" dell'Italia. Ma il poeta è destinato a una morte prematura, come Accattone a cui è dedicato l'inizio e la tragica fine del film. Recensione ❯
Un film che alterna momenti sbalorditivi a lentezze e virtuosismi registici, e ha il suo momento più alto nella fusione fra la musica di Fenton e l'andamento della folla marina. Documentario, USA2003. Durata 90 Minuti.
La sinfonia delle onde del mare nasconde segreti e sorprese. Violenza, vita, morte, movimento, staticità. Rito, abitudine, comportamento. Le leggi della natura fra musica e immagini. Espandi ▽
Il mare e il deserto, distese infinite e silenziose della natura, hanno un effetto straordinario sulla nostra immaginazione perché nascondono piccoli e grandi segreti. Il 70% del globo è coperto e composto da acqua (quasi come il nostro corpo), e un mondo parallelo fatto da grandi predatori, rivela colori, suoni striduli e muti, e lotte per la sopravvivenza.
Questo documentario girato dalla BBC Natural History Unit, segue le orme di Atlantis di Luc Besson, con sprazzi di violenza e poesia, e qualche piccola noia. L' "Ouverture" iniziale, fonde note e onde, e l'andamento del mare è ora sontuoso, ora calmo, sottolineato dalla sinfonia musicale. Recensione ❯
La storia toccante di una Cinecittà inedita, passata da campo profughi a casa della leggendaria Hollywood sul Tevere. Documentario, Italia2012. Durata 52 Minuti.
La trasformazione subita da Cinecittà negli anni che vanno dal 1943 al 1950, attraverso l'occupazione nazista. Espandi ▽
Il film racconta la trasformazione subita da Cinecittà negli anni che vanno dal 1943 al 1950, attraverso l'occupazione nazista, la creazione di un campo profughi da parte degli alleati e, infine, la nascita della cosiddetta "Hollywood sul Tevere". Recensione ❯
Dal Neorealismo a oggi, molti attori bambini hanno popolato il nostro cinema. In film che vanno da I bambini ci guardano a La ciociara, fino a Nuovo Cinema Paradiso e La vita è bella. Alcuni hanno continuato la loro carriera, altri l'hanno subito interrotta dopo un grande successo. Li ritroveremo, oggi, per raccontare quell'esperienza. Scopriremo cosa è accaduto dopo e se i loro pensieri confidino attese mancate, delusioni e rimpianti, oppure rivelano serenità e soddisfazioni. Per riflettere su come, anche in periodi storici diversi, tutto questo può condizionare il percorso di una vita. Recensione ❯
Roberto Rossellini riflette sulle potenzialità della TV didattica e su particolari tecniche di recitazione. Espandi ▽
Roberto Rossellini gira Psychodrame nel 1956 per il Centre d'études de radiotélévision. La messa in scena di tre "psicodrammi" - organizzata dal professor Jacob Moreno con Anne Ancelin Schützenberger - offre a Rossellini l'occasione di riflettere su quella che può diventare una tecnica di recitazione a lui particolarmente congeniale, e in generale sulle potenzialità della tv didattica. Direttore della fotografia un giovanissimo Claude Lelouche. Restauro digitale a cura ddell'Archivio Nazionale Cinema Impresa, CSC-Cineteca Nazionale, Institut National de l'Audiovisuel in collaborazione con Museo Moreno. Recensione ❯
Il racconto di una comunità guerriera e della propria terra, di cui nessuno ha saputo intuire la bellezza
. Documentario, Italia2020. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un racconto fra realismo e proiezioni nell'immaginario, fra nostalgia ed inevitabile pragmatismo. Espandi ▽
L'ultimo triangolo di spazio abitabile alla foce del Tevere: le persone che ci vivono lo chiamano Punta Sacra. Il film racconta la vita della comunità dell'Idroscalo di Ostia, oggi composto da 500 famiglie. Su tutte, quella di Franca, a capo di una famiglia completamente al femminile, narratrice e motore delle storie che rendono vivo quel lembo di terra. Un racconto fra realismo e proiezioni nell'immaginario, fra nostalgia ed inevitabile pragmatismo. E un desiderio su tutto: poter continuare a vivere in quel luogo, che per loro è casa. Recensione ❯
Un manifesto dell'inquietudine giovanile ambientato nell'universo mod e guidato dalla musica degli Who. Documentario, Gran Bretagna1979. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Con oltre 100 milioni di dischi venduti nel mondo, gli Who hanno rappresentato per molti versi l'emblema del gruppo rock per eccellenza. Espandi ▽
Londra, anni sessanta. I mods e i rockers, le due principali giovanili a cui si aggregano i ragazzi britannici, si preparano al gran giorno in cui si scontreranno tra loro, alla spiaggia di Brighton, senza esclusione di colpi. Jimmy è un mod duro e puro, veste un parka e guida una lambretta, ascolta rhythm and blues e cura il proprio taglio di capelli. Dentro di sé la rabbia è pronta ad esplodere, alimentata dall'odio per un mondo incapace di comprenderlo. Recensione ❯
Seduttivo "documentario di finzione" che lascerà un segno in chi avrà il coraggio non solo di guardare ma di guardarsi. Dentro.. Documentario, Italia2014. Durata 74 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'indagine 'amorosa' su sesso, lavoro, denaro, desideri profondi nell'Italia del 2015. A partire da un incontro speciale. Espandi ▽
Un gruppo di allievi di una scuola di scrittura di Bologna, e una signora di quarantasei anni che fa la prostituta da undici, Jana, si incontrano in un borgo sulle colline di Sasso Marconi, in una casa che fu teatro d'incontri d'amore a pagamento. Il corpo, azienda di Jana, e il denaro sono gli elementi da cui parte il racconto. Gli allievi sono dodici, sui trent'anni più o meno, in cerca di ispirazione, lavoro, certezze. Jana, con la sua presenza maliziosa e rassicurante, rimuove le timidezze come un cavatappi. L'incontro mette in gioco e in comune diversi nodi. Il lavoro, la sopravvivenza e le sue rinunce, il corpo, le false coscienze e i desideri profondi, i 'beni comuni'. Ci sono dubbi e confessioni. E la sorpresa nel parlare con disinvoltura del sesso, e con cautela dei sentimenti. Forse sono questi il vero tabù. Il corpo e lo sguardo di Jana creano un cortocircuito di domande, che impiegano poco a passare da una platea di dodici ragazzi, a una molto più ampia. La sua presenza destabilizzante e calma, ci racconta una storia che forse ci riguarda. Recensione ❯
Walter Veltroni, ex segretario del Pd, è regista di un documentario su Enrico Berlinguer, uomo politico di grande influenza che ha guidato il Pci per dieci anni trasformando, secondo Veltroni, tutto lo scenario italiano. Espandi ▽
Enrico Berlinguer ricostruito attraverso immagini di repertorio e interviste a chi l'ha conosciuto, ha vissuto e lavorato al suo fianco. Con poco riguardo per la vita personale e una marcata attenzione per la vita professionale viene ricostruito il percorso che l'ha reso il leader più amato del suo partito, un simbolo di rettitudine politica, un modello stimato anche dalle parti opposte dello schieramento. Recensione ❯
Il documentario racconta della vita di Berlusconi con immagini inedite e documenti mai visti. Saranno svelati i misteri della sua ville, della ricresc... Espandi ▽
Spike Lee e James Brown insieme per il premio Oscar come miglior documentario. Espandi ▽
Ricostruzione dell'incontro di boxe, valevole per il titolo mondiale dei pesi massimi, tra i pugili neri Mohammed Alì, già Cassius Clay, e George Foreman a Kinshasa (Zaire) il 30 ottobre 1974. Al materiale filmato da Gast nel 1974 a Kinshasa s'aggiungono le interviste allo scrittore Norman Mailer, ai giornalisti Georges Plimpton e Thomas Hauser e al regista Spike Lee che vent'anni dopo commentano l'avvenimento. Recensione ❯