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Nuovo cinema Paradiso
Un film di Giuseppe Tornatore.
Con Philippe Noiret, Salvatore Cascio, Marco Leonardi, Jacques Perrin, Agnese Nano.
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Commedia,
durata 157 (132) min.
- Italia 1988.
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premi nomination |
Premio Oscar 1 0 |
Golden Globes 1 0 |
Festival di Cannes 2 0 |
David di Donatello 1 0 |
Quando un film merita 5 stelle
mercoledì 22 agosto 2007
di Alice
"Nuovo Cinema Paradiso" è sicuramente uno di quei film da guardare almeno una volta nella vita. Narra la storia di Salvatore Di Vita,un bambino rimasto orfano di padre durante la II guerra mondiale,e della sua amicizia con Alfredo,il vecchio addetto alle pellicole nel cinema,che sarà fondamentale nella crescita del piccolo Salvatore,che diverrà poi un regista affermato. Ma la pellicola ci racconta soprattutto la storia della Sicilia dagli anni 40 in poi,con le sue vedove di guerra,gli emigranti,la continua » |
Sociologicamente interessante
venerdì 11 febbraio 2005
di frdb82
Più che una ricostruzione filologica del fenomeno del cinematografo che fu e della Sicilia di paese del dopoguerra, un film tutto contemporaneo sull'irrefrenabile cambiamento del costume: testimoniava lo spaesamento corrente negli anni '80, la percezione collettiva della mancanza, il "buco" nell'immaginario che aveva lasciato il modo di sentire comune di una volta insieme a quella vecchia maniera di vivere il cinema popolare, come puro sogno e incanto tanto quanto potente transfert emotivo, necessariamente continua » |
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Immortale
mercoledì 11 aprile 2007
di Noodles87
Sergio Leone amava dire che lui non amava le favole della Disney, perchè ambientate in mondi irreali e nei quali la gente difficilmente riesce a immedesimarsi. Leone amava ambientare le sue "favole" in posti normali, con gente normale e così via. In questo film Tornatore sembra riprendere alla perfezione le parole del grande Sergio (non so se volontariamente,magari non ci ha nemmeno pensato...).Una favola dei giorni nostri,l'amicizia profonda di un bambino e un uomo che si prolunga nel tempo, anche continua » |
Gli orizzonti perduti non ritornano mai. forse.
lunedì 27 agosto 2007
di nico
Salvatore è un acclamato regista siciliano che vive a Roma oramai da anni. Viene informato della morte di un suo amico, Alfredo, molto più grande di lui, che non vede da quando si è trasferito nella capitale. E col volto turbato, sul letto, Salvatore comincia a ricordare. Si apre il cassetto dei ricordi, un bellissimo affresco dell'infanzia e dei primi anni dell'adolescenza, fino al servizio di leva. Un bambino sfacciato, dispettoso ma in fondo leale e appassionato di cinema vuole stare nella cabina continua » |
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| Alfredo | |
| Quelle con gli occhi azzurri sono le più difficili! | |
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| Alfredo | |
| Una folla non pensa, non sa quello che fa! | |
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| Il matto | |
| La piazza è mia, la piazza è mia! | |
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Altre frasi celebri del film Nuovo cinema Paradiso
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DVD | Nuovo cinema ParadisoUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 22 aprile 2008
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SOUNDTRACK | Nuovo cinema ParadisoLa colonna sonora del film
Disponibile on line da lunedì 27 gennaio 2003
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di Giovanni Grazzini
Tenero inchino al Carro dei Sogni (il cinema, lo ricordate?), lacrima grigia sugli amori recisi, e breve compendio di storia italiana dal dopoguerra a oggi. Tutto sulle spalle di Salvatore, detto Totò, che nell'immaginario paesotto siciliano di Giancaldo, mentre la mamma aspetta invano il ritorno del marito dal fronte, si nutre del paterno affetto di Alfredo, il protezionista d'una sala parrocchiale il quale lo ha ammesso ai misteri gaudiosi della cabina, terra promessa e Isola del Rischio. Ragazzino birbante, Totò s'addormenta quando serve messa ma spalanca gli occhi quando sullo schermo appaiono Jean Gabin e John Wayne, e si sbellica dalle risa alle comiche di Chaplin. » |
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Una dichiarazione d’amore al cinema che si proietta nelle sale. Tanto più gratificante in quanto, a farla, è un regista giovane, di una generazione che sembrerebbe dover essere solo “teledipendente”: Giuseppe Tornatore, arrivato qui alla sua opera seconda dopo un esordio già convincente e perfino maturo con Il Camorrista nell’87. Tonnatone è siciliano e la storia che ci narra, ambientata in un paesino di Sicilia dal dopoguerra ad oggi, ha di cento qualche risvolto autobiografico, almeno nei climi, nell’ambientazione. » |
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di Tullio Kezich
Nuovo cinema Paradiso, durata attuale 2 ore e 40, narra il pellegrinaggio sentimentale di un esule siciliano al paesello nativo, dopo trent'anni di vita romana, in occasione del funerale di un vecchio amico ex proiezionista di un cinema in demolizione. Il tono elegiaco fa pensare a Zurlini, forse per la presenza di Jacques Perrin; il tema ricorda L'ultimo spettacolo di Bogdanovich, i toni sono quelli della commedia rusticana anni Cinquanta con tutti i suoi luoghi comuni incluso purtoppo lo scemo del villaggio. » |
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