Il festival che (ri)apre ufficialmente la 50 Giorni di Cinema a Firenze è il FánHua Chinese Film Festival per un’immersione di quattro giorni nel paese asiatico attraverso le numerose proiezioni in programma.
Il FánHua Chinese Film Festival, giunto alla sua terza edizione, avrà luogo dal 5 all’8 ottobre al cinema La Compagnia e permetterà di conoscere e approfondire la parte migliore della cinematografia cinese con 15 titoli.
La traduzione italiana del titolo della rassegna è “Una varietà di fiori che sbocciano” con riferimento alla florida e variegata produzione di opere cinematografiche che si sta sviluppando in Cina.
Una terza edizione che presenta un programma, selezionato dal direttore artistico Paolo Bertolin, diviso in quattro giornate ognuna con un tema specifico: i giovani registi e i film d’esordio, il confronto tra generazioni e immagini della Cina in diversi momenti della Storia e i rapporti nell’ambito del nucleo familiare.
Tra i vari interventi in occasione della presentazione ufficiale del programma anche quello di Gianni Zhang, presidente dell’associazione FánHu e di Zhong Art International che, a proposito di questa terza edizione, ha affermato l’intento del festival di «continuare a fare ciò che ci sembra più necessario: andare oltre i cliché per raccontare un mondo più complesso e sfaccettato di ciò che spesso appare».
In parallelo alle proiezioni sono previsti anche degli eventi “collaterali” per introdurre il pubblico nel mondo cinese a 360°, in collaborazione con Cibrèo e Teatro del Sale.
