Mario Martone ha realizzato il documentario Laggiù qualcuno mi ama, dove racconta Massimo Troisi. Il film, che parteciperà alla Berlinale, viene tutelato. Non l’ho visto, mi sono informato. Ma intendo sorpassarlo. Non c’è alcun dubbio che il film, per la qualità di chi narra e di chi è narrato, sia un’opera di grande suggestione e potenza e “affetto”.
Il focus sarà sui due protagonisti. Per cominciare il titolo: evoca il film del 1956 con Paul Newman che fa il pugile Graziano, a suo tempo campione del mondo dei pesi medi. Alla fine Newman-Graziano, guarda in alto e dice “Lassù qualcuno mi ama”. “Lassù” è un sopramondo trascendente, “quaggiù” è un sottomondo. È Napoli.
Promemoria utile. Napoli è stata conquistata e abitata da Greci, Bizantini, Romani. E poi, avanzando Normanni, Svevi e Angioini. E ancora Aragonesi, Spagnoli, Austriaci. Fino agli alleati durante la guerra. Quelli descritti da De Sica in Sciuscià e da Malaparte della “Pelle” dove la città si arrende e si prostituisce. È forse la città più occupata del mondo. È chiaro che nella genetica, nel carattere, nel sentimento e nella cultura di chi ci nasce qualcosa, per forza, si è radicato. E poi, e non sono dettagli, ecco la baia, il Vesuvio, quel mare, lì intorno le isole più belle del mondo.
Troisi e Martone fanno parte di quel mondo. Non ho conosciuto Troisi, conosco la sua opera. Con Martone ho un rapporto. Ho scritto un tascabile sui suoi ultimi (capo)lavori, Qui rido io e Nostalgia.
Martone sa firmare film da cinque stelle, dirigere opere alla Scala e drammi al Piccolo Teatro. Con cadenza annuale. Spesso ispirandosi alla letteratura. Segnali in quel senso: L’amore molesto da un romanzo di Elena Ferrante, L’odore del sangue da Goffredo Parise, Noi credevamo da Anna Banti. Naturalmente poi ci mette del suo perché sa scrivere, a fronte di tanti registi italiani che scrivono senza averne la vocazione. E sa anche “espatriare” come quando racconta Leopardi nel Giovane favoloso o il Risorgimento in Noi credevamo. È il cineasta più completo nel nostro panorama.