La notizia non è bella, proprio non lo è: Robert Redford non farà più l'attore. Le categorie di racconto che lo riguardano sono molte perché Redford è un attore, è un uomo, è impegnato nel sociale, nella cultura del suo paese e di riflesso dovunque, al massimo livello. Ma attore&uomo, non basta, vale un altro lemma, che verrà. Ci sono attori che nelle epoche hanno dettato quella che si dice identificazione: sappiamo cosa significa, diventano un modello di cui ci fidiamo, al quale deleghiamo tutto ciò che non riusciamo ad essere. E in quella chiave non si sgarra, il modello non può che essere buono: sarà un giovane e un adulto onesto, onorerà ciò che va onorato, niente lo corromperà, la donna che lo ama si sentirà sempre al sicuro, nessun tradimento, nessuna mancanza di rispetto. È un quadro che nella nostra epoca non è così sexy, un modello come quello non viene compreso, annoia, appare sorpassato. Va riaggiornato, e Redford è riuscito ad essere eroe -il lemma detto sopra- in un'epoca non favorevole a quel ruolo.
Una chimica che, bene applicata, ti fa correre veloce. Fra le esperienze giovanili, diciamo formative, di Robert, c'è una permanenza in Italia e una in Francia. Se in questi posti stai attento, ti guardi in giro, e sai vedere e ascoltare, hai sicuramente assunto anche una piccola parte di quelle culture che fanno di te un americano diverso, quando te ne torni in California.
Poi c'è la professione, abbastanza conforme al percorso dei divi: un po' di teatro, di televisione. E poi il cinema: dopo un paio di piccoli ruoli Redford ne copre uno importante ne La caccia, dove si confronta, senza sfigurare, con Marlon Brando, e dove incontra Jane Fonda, che sarà sua partner in A piedi nudi nel parco, il film che gli fa fare il salto di qualità. È un ruolo leggero e Redford aspira a ben altro. Che arriva. Trattasi di Butch Cassidy, il western di Roy Hill, dove se la gioca (quasi) alla pari con Paul Newman. È il 1969 e Robert ha 33 anni. E ormai è nel cartello dei divi, quelli che vai a vedere comunque, senza prestare attenzione al titolo del film.