Hunger

Acquista su Ibs.it   Dvd Hunger  
Un film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon.
continua»
Drammatico, durata 96 min. - Gran Bretagna, Irlanda 2008. - Bim uscita venerdì 27 aprile 2012. MYMONETRO Hunger * * * * - valutazione media: 4,13 su 67 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   

APPROFONDIMENTI | Uno dei registi più interessanti della sua generazione.

Steve mcqueen

mercoledì 19 febbraio 2014 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Steve McQueen Lo diciamo a maggior ragione dopo avere visto 12 anni schiavo, il film con Chiwetel Ejiofor e Michael Fassbender nelle sale dal 20 febbraio: Steve McQueen, britannico, classe 1969, è uno dei registi più interessanti della sua generazione. Questo non significa che non sia problematico, a volte controverso, anzi. Solo altri due lungometraggi all'attivo: Hunger (2008) a tutt'oggi il suo migliore, e Shame (2011). Anche, però, un passato e un presente da videoartista di fama mondiale. Sue installazioni sono (state) ospitate nei principali spazi espositivi del mondo (compresa una delle ultime alla Biennale di Venezia 2011, in contemporanea con il passaggio di Shame in concorso alla Mostra del Cinema al Lido).

   

VIDEO | In esclusiva su MYmovies.it una clip del film.

No agli indumenti da pagliacci

martedì 24 aprile 2012 - Lisa Meacci

Hunger, no agli indumenti da pagliacci Presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2008, arriva solo oggi nelle sale italiane il primo film diretto dal videoartista britannico Steve McQueen, Hunger. Dopo il successo ottenuto dal provocatorio Shame, che ha fatto guadagnare la Coppa Volpi come migliore interpretazione maschile a Michael Fassbender, anche Hunger ha convinto la distribuzione italiana e a distanza di pochi mesi ripropone il binomio McQueen- Fassbender. Ambientato nell'Irlanda del Nord, Hunger racconta la brutale detenzione dei prigionieri dell'IRA avvenuta nel 1981 e la loro decisione di non sottostare ai soprusi del governo.

   

NEWS | In concorso oggi Mike Leigh e Abderrahmane Sissako.

Apertura tra glamour e polemiche

giovedì 15 maggio 2014 - a cura della redazione

Cannes 67, apertura tra glamour e polemiche Tra glamour e polemiche si sono accese ieri le luci sul red carpet della 67. edizione del Festival di Cannes. Dopo una sfavillante cerimonia d'apertura con il contestato biopic Grace di Monaco (nelle sale italiane da oggi), rappresentato sulla Croisette dal Premio Oscar Nicole Kidman, affiancata dagli interpreti Tim Roth, Paz Vega, Jeanne Balibar e dal regista Olivier Dahan (La vie en rose), prende oggi ufficialmente il via il concorso. Per settimane al centro di burrascose polemiche (dovute al boicottaggio da parte della famiglia Grimaldi e alla diatriba tra il regista e il produttore), Grace di Monaco, il film dedicato alla principessa-attrice, è stato accolto dalla critica con un mix di fischi e applausi, ma la diva australiana si è mostrata soddisfatta del lavoro compiuto e a proposito dell'assenza della famiglia reale monegasca ha commentato: "Naturalmente mi intristisce sapere che i figli si siano schierati contro il film perché certo non è stato fatto contro di loro.

NEWS | Su MYMOVIESLIVE! ogni sera alle 21.30 una selezione dei film più acclamati e premiati.

Al via il festival

mercoledì 14 maggio 2014 - Mauro Gervasini

Cannes 67, al via il Festival Comincia il Festival di Cannes, il più importante del mondo, che però quest'anno sconta la mancanza di blockbuster Usa (Dragon Trainer 2 è la sola eccezione). Un segnale non positivo, a dimostrazione che persino nei confronti di una manifestazione mainstream come quella francese Hollywood comincia a nutrire dubbi. Quale può essere oggi la reale forza promozionale di un festival per quei titoli (a questo giro, ad esempio, Godzilla e X-Men - Giorni di un futuro passato) già in grado di "vendersi" da soli? La vera calamita di Cannes per americani e in parte asiatici resta il Marché, e le scelte del delegato generale Thierry Frémaux e del suo staff di selezionatori sono conseguenti al venire meno dei blockbuster e alle esigenze di un mercato sempre più "aperto".

   

NEWS | La nuova commedia con Michael Fassbender.

Frank è il film di chiusura di biografilm festival 2014

martedì 8 aprile 2014 - a cura della redazione

Frank è il film di chiusura di Biografilm Festival 2014 Frank, la nuova commedia con Michael Fassbender, sarà il film di chiusura della decima edizione del Biografilm Festival, che si svolgerà a Bologna dal 6 al 16 giugno. Il film, presentato in anteprima al Sundance Film Festival e acclamato dalla critica alla scorsa edizione di SXSW (South by Southwest), è liberamente ispirato al personaggio di Frank Sidebottom, alter ego del comico e musicista britannico Chris Sievey.

   

NEWS | Il miglior film è 12 Years a Slave di Steve McQueen.

I vincitori

lunedì 16 settembre 2013 - Chiara Renda

Toronto Film Festival, i vincitori Sono stati annunciati i vincitori del Toronto International Film Festival 2013, giunto quest'anno alla trentottesima edizione. Il premio principale assegnato dal pubblico, il People's Choice Award, è andato al biopic diretto da Steve McQueen (Hunger, Shame) 12 Years a Slave, co-prodotto da Brad Pitt, interpretato dallo stesso Pitt, Michael Fassbender e Chiwetel Ejiofor, e basato sull'autobiografia di Solomon Northup, un uomo di colore che si ritrova rapito e venduto come schiavo. Il premio Midnight Madness è andato al regista giapponese Sion Sono e al suo Why Don't You Play In Hell?, mentre il premio Youtube per il miglior cortometraggio canadese è andato a Walter Woodman e Patrick Cederberg per Noah, "fresco, innovativo e con una straordinaria capacità di incarnare emozioni complesse attraverso il semplice gesto del mouse", ha commentato la giuria, composta dallo scrittore Rafael Katigbak, il regista e sceneggiatore Nathan Morlando e il documentarista Nisha Pahuja.

   

NEWS | Si apre oggi il festival canadese con The Fifth Estate.

Al via

giovedì 5 settembre 2013 - Chiara Renda

Toronto Film Festival, al via Si apre oggi il Toronto International Film Festival, rivale sempre più incalzante della Mostra del Cinema di Venezia non ancora conclusa. Un festival molto meno elitario, ricco di pubblico, con una giuria composta da pubblico e dunque utile soprattutto per produttori e distributori per capire il futuro andamento di un film sul mercato cinematografico. Se al Lido l'apertura è stata affidata a Cuaron (Gravity), il festival canadese si apre invece oggi con The Fifth Estate di Bill Condon, l'atteso film sul fondatore di WikiLeaks Julian Assange, interpretato da Benedict Cumberbatch.

   

NEWS | Negli Usa ancora primo Think Like a Man.

The avengers trionfa in italia e nel mondo

lunedì 30 aprile 2012 - Robert Bernocchi

Box Office: The Avengers trionfa in Italia e nel mondo Neanche i maggiori fan della Marvel avrebbero potuto sperare in un risultato del genere per The Avengers. Basti ricordare i precedenti complessivi per le pellicole con i personaggi che compongono i Vendicatori. L'incredibile Hulk aveva conquistato circa 4 milioni, il primo capitolo di Iron Man quasi 7, mentre il secondo si era fermato a 8,1 e infine Thor era arrivato a 7,4 milioni. Insomma, The Avengers è sostanzialmente già diventato (ufficialmente, avverrà oggi) il film di maggiore successo per la Marvel da quando l'azienda si è messa in proprio avendo raccolto in cinque giorni e un quarto (ossia le proiezioni di martedì sera) 8.

   

NEWS | Nel weekend al cinema Hunger, Maternity Blues e La casa nel vento dei morti.

Fame e supereroi

venerdì 27 aprile 2012 - Tirza Bonifazi

Film nelle sale: rum, fame e supereroi È quella che si può definire una settimana di uscite a scaglioni, con l'arrivo in sala già il martedì di The Rum Diary - Cronache di una passione, adattamento dell'opera letteraria firmata dallo scrittore gonzo Hunter S. Thompson. Il mercoledì l'appuntamento al cinema è stato con Zac Efron, protagonista di Ho cercato il tuo nome, la squadra di supereoi conosciuti come i Vendicatori o The Avengers, che hanno "spaccato" lo schermo, e i personaggi a colori di Hayao Miyazaki che animano Il castello nel cielo.

   

APPROFONDIMENTI | Passioni e contraddizioni dello Shame di McQueen.

Il corpo e la metropoli

lunedì 16 gennaio 2012 - Roy Menarini

Il corpo e la metropoli Nel suo film precedente, purtroppo mai distribuito in Italia – Hunger – il videoartista e regista Steve McQueen portava frontalmente sullo schermo la sofferenza corporea di Bobby Sands e altri prigionieri irlandesi nell’atto di sopportare un mortale sciopero della fame. L’intuizione stava nel ribaltare di segno la tradizione del film di denuncia e spostare l’attenzione al dramma del corpo, sempre più consunto, sino a lasciare ischeletrito l’involucro e nuda l’anima del militante. Pareva, in quel film, piuttosto evidente l’influenza di Michel Foucault e del suo Sorvegliare e punire: il filosofo francese già nel 1975 spiegava come l’istituzione carceraria ponga un problema di potere disciplinare che coinvolge il corpo umano e la sua sofferenza, supplizio, punizione.

   

GALLERY | Le foto del film-scandalo con Fassbender e Mulligan.

Fascino, poesia e sessodipendenza

lunedì 9 gennaio 2012 - Luca Volpe

Shame, fascino, poesia e sessodipendenza Girato a New York esattamente un anno fa, Shame è la seconda fortunata collaborazione – dopo Hunger, premiato a Cannes come migliore opera prima – tra Michael Fassbender e il regista inglese Steve McQueen. Qui Fassbender interpreta Brandon, fascinoso trentenne che nasconde sotto la sua pacata vita da dirigente newyorkese una maniacale ricerca di sesso occasionale. Una stravagante routine, stravolta, una mattina, dall'arrivo della sorella minore Sissy (Carey Mulligan), cantante ribelle e problematica.

INTERVISTE | In concorso la seconda opera di Steve McQueen.

Film scandalo a venezia

lunedì 5 settembre 2011 - Giovanni Bogani

Shame, film scandalo a Venezia Da dove viene questo personaggio? Nel mondo di oggi, è facile avere delle ossessioni. Dei comportamenti compulsivi, dipendenze da droga, alcol, gioco. O sesso. Abbiamo la libertà, oggi. Ma è facile che tanta libertà diventi una prigione. Questo personaggio è così: un esempio di come tanta libertà possa diventare una prigione". Si chiama Steve McQueen, e giusto per quelli che possono sobbalzare a questo nome, è un artista visuale, ha quarant’anni, è nato in Inghilterra, è di colore. Insomma, niente a che vedere con l’ "altro" Steve McQueen.

NEWS | Danny Boyle conquista i due premi più importanti.

Trionfo al bifa

lunedì 1 dicembre 2008 - Lisa Meacci

The Millionaire: trionfo al BIFA Giunto alla sua undicesima edizione il British Independent Film Awards, l'evento britannico dedicato al cinema indipendente, ieri ha calorosamente applaudito The Millionaire. Il film di Danny Boyle, già premiato a Toronto, ha vinto il premio come Miglior Film, quello per la Migliore Regia e, con il diciottenne Dev Patel, quello per Miglior attore esordiente. La pellicola arriva nelle sale italiane questo venerdì, mentre negli States è già un successo che fa aumentare le copie di distribuzione.

   

NEWS | Senza troppe sorprese si chiude in positivo il bilancio del secondo anno della dirigenza Moretti.

Vince il tony manero dell'era pinochet

domenica 30 novembre 2008 - Edoardo Becattini

Torino Film Festival: Vince il Tony Manero dell'era Pinochet In una Torino che ha visto lentamente sciogliersi il candido biancore innevato degli ultimi giorni, si è concluso il terzo e ultimo festival dell'autunno cinematografico italiano. Dopo Venezia e Roma, anche per il festival della capitale sabauda è venuto così il tempo di fare bilanci. Partiamo dal fondo. Il vincitore di questa ventiseiesima edizione è il cileno Tony Manero, curiosa contaminazione fra American Psycho e un film dei fratelli Dardenne, in cui un uomo di mezza età ossessionato dalla figura di John Travolta, non esita ad uccidere per puro narcisismo e desiderio di ostentazione, sullo sfondo di un Cile in pieno regime Pinochet.

NEWS | Gomorra e Il Divo si contenderanno il premio di miglior film dell'anno.

Annunciate le nomination per gli european film award 2008

lunedì 10 novembre 2008 - Stefano Lo Verme

Annunciate le nomination per gli European Film Award 2008 L’Italia si prepara ad essere la grande protagonista della ventunesima edizione degli European Film Award, i prestigiosi riconoscimenti assegnati ogni anno dalla European Film Academy alle pellicole più importanti realizzate nel nostro continente. Gli Oscar del cinema europeo verranno consegnati a Copenaghen nel corso di una cerimonia ufficiale che avrà luogo il prossimo 6 dicembre. Sono due le pellicole italiane che si contenderanno il premio in assoluto più ambito, quello per il miglior film dell’anno: Il divo, biografia su Giulio Andreotti scritta e diretta da Paolo Sorrentino, e Gomorra, adattamento del libro-denuncia di Roberto Saviano sul crimine organizzato in Italia, per la regia di Matteo Garrone.

NEWS | Presentato dal direttore Nanni Moretti la nuova edizione del Festival della capitale sabauda.

Il nuovo torino film festival

venerdì 7 novembre 2008 - Edoardo Becattini

TFF 26: il nuovo Torino Film Festival Con circa 230 titoli in programma, si presenta al pubblico il nuovo Torino Film Festival, da ventisei anni uno degli indici più importanti presenti in Italia per conoscere e valutare il valore del cinema contemporaneo internazionale, nelle sue numerose stratificazioni e nei suoi differenti formati. Alla seconda esperienza come direttore del festival, il regista Nanni Moretti ha presentato questa mattina le varie sezioni della rassegna e i film a cui lui e i coordinatori delle varie sezioni Emanuela Martini e Massimo Causo, hanno deciso di dare privilegio per il modo del tutto particolare di declinarsi al tempo presente.

NEWS | Hunger: dopo la Caméra d'Or vince il Gucci Award.

Steve mcqueen vince il gucci group award 2008

mercoledì 3 settembre 2008 - Chiara Renda

Steve McQueen vince il Gucci Group Award 2008 Come di consueto da tre anni a questa parte la serata del lunedì della Mostra del Cinema di Venezia si trasferisce a Palazzo Grassi, cornice d'eccezione della consegna del Gucci Award, il premio assegnato a un artista di fama internazionale che si è distinto negli ultimi 18 mesi per il suo contributo al mondo del cinema nel ruolo di regista, attore, sceneggiatore o costumista. Questo 1° settembre la scelta della giuria è ricaduta sull'opera più cruda, realistica e impegnata tra le quattro in gara, quella di Steve McQueen, artista britannico che nel suo film Hunger ha scelto di raccontare le ultime sei settimane di vita di Bobby Sands, membro dell'IRA morto in carcere a causa dello sciopero della fame (film già vincitore della Caméra d'Or all'ultimo Festival di Cannes).

NEWS | L'ambito premio per l'originalità e la creatività dell'arte visiva, anche quest'anno a Venezia, il 1° settembre 2008.

Terza edizione del gucci group award

mercoledì 6 agosto 2008 - Rita Andreetti

Terza edizione del Gucci Group Award Dopo la vittoria della seconda edizione del 2007 di Julian Schnabel per la regia di Lo scafandro e la farfalla, il Gucci Group Award premierà il 1° settembre nel corso della 65. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia il suo terzo vincitore. Il premio infatti si rivolge a quegli artisti che in ambito cinematografico internazionale si sono distinti con la loro opera negli ultimi 18 mesi. In giuria sono coinvolti per la selezione e valutazione dei candidati Marco Müller, Direttore artistico della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia, l'artista Jeff Koons e Stefano Pilati, Direttore Creativo di Yves Saint Laurent.

   

NEWS | Gli italiani Garrone e Sorrentino vincono i due premi della Giuria a Cannes.

Ma la giuria premia gomorra e il divo

domenica 25 maggio 2008 - Chiara Renda

Cannes: vince il francese Cantet, ma la giuria premia Gomorra e Il Divo Ha vinto il francese Laurent Cantet con lo "stupefacente" (parola di Sean Penn) viaggio nel mondo della scuola di Entre les murs, ma i due italiani, Il Divo di Sorrentino e Gomorra di Garrone, si sono aggiudicati rispettivamente il Premio della Giuria e il Gran Premio della Giuria. Una doppietta che rimanda alla Palma vinta ex aequo nel '72 da Elio Petri con La classe operaia va in paradiso e Francesco Rosi con Il caso Mattei.Il premio come miglior regista è stato vinto invece dal turco Ceylan, che ha diretto Üç Maymun.

Hunger | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Festival di Cannes (1)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Video
1| 2|
Immagini
1 | 2 | 3 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 27 aprile 2012
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità