|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Il comandante e la cicogna |
||||||||||||||
|
Un film di Silvio Soldini.
Con Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Claudia Gerini, Luca Zingaretti.
continua»
Commedia,
durata 108 min.
- Italia, Svizzera, Francia 2012.
- Warner Bros Italia
uscita giovedì 18 ottobre 2012.
MYMONETRO
Il comandante e la cicogna
valutazione media:
2,69
su
53
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Il regista Silvio Soldini narra la storia di un amore che attraversa le dimensioni, il tempo e la realtà.
![]() Sospeso tra realtà e caroselli fiabeschi, il film di Soldini racconta un'Italia liricamente "perduta" |
||||||||||
|
Marzia Gandolfi
|
||||||||||
|
Leo Buonvento è padre premuroso di due adolescenti e vedovo di una consorte in bikini con cui si intrattiene in dialoghi immaginari. Idraulico efficiente, come le caldaie dei suoi clienti la sua vita fa acqua (fredda) da tutte le parti. Diana è una giovane donna insicura col talento dell'arte e la mancanza di 'talenti'. Incalzata da un singolare padrone di casa, cerca i soldi per l'affitto, un committente illuminato e le parole per dire i suoi diritti. Amanzio, sensibilizzatore urbano col vizio dell'esproprio proletario e della merce scaduta, ha lasciato dieci anni prima il lavoro e adesso vive di espedienti, aforismi e affitto, quello sofferto da Diana. Elia, figlio di Leo, è un adolescente introverso, perso dietro domande esistenziali e una cicogna capricciosa in volo su Torino. E a Torino si incroceranno vite e affanni dei protagonisti, commentati dall'alto dal rammarico di Garibaldi, dalla riprovazione di Leonardo, dalle note di Verdi e dalle rime di Leopardi. |
|
|||||
|
|
cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
|
premi nomination |
David di Donatello 0 1 |
Uno sguardo amaro su un italia alla deriva
lunedì 29 ottobre 2012
di ANNA V.
E' lo sguardo di Soldini su un Italia che ha perso, oltre che i suoi valori fondanti, anche il senso stesso e lo scopo della sua unità. Le storie dei due protagonisti (Valerio Mastrandrea e Alba Rohrwacher) si sviluppano in questo scenario di corruzione, ignoranza e opportunismo generalizzati, per poi incontrarsi e riconoscersi quali unici eroi contemporanei, portatori di valori sani. Il tutto supervisionato da statue parlanti di eroi "classici" (tra gli altri, Garibaldi continua » |
Pellicola garbata, ironica e con spunti riflessivi
domenica 28 ottobre 2012
di Nino Pell.
Piacevole e garbato film italiano caratterizzato da un pacato ed intelligente humour all'inglese in cui si intrecciano diversi spunti riflessivi aventi come argomentazione gli ideali conseguiti in passato di democrazia e di unione del nostro Paese messi a confronto con le contraddizioni,il pressapochismo sociale e varie problematiche appartenenti ai tempi moderni. Il regista Soldini ci delizia, quindi, con questa commedia mettendo in mostra una sottile satira sociale, senza calcare allo stesso tempo continua » |
|
Viva i matti e gli ingenui
venerdì 26 ottobre 2012
di pepito1948
Tocca a Garibaldi pronunciare all’inizio del film la frase che ne racchiude sinteticamente il succo: forse sarebbe stato meglio se avessimo perso con l’Austria. Come dire che l’unità d’Italia ha prodotto un mostro che, a distanza di 150 anni, muta di aspetto ma resta quello che è: una società di cialtroni, di sfigati, di incompresi, di talenti mancati e sfruttati, di repressi, di depressi. Se i grandi del passato, generali, poeti o artisti, potessero continua » |
Moderna commedia dallo sfondo scuro
lunedì 22 ottobre 2012
di lo stopper
Surreale, malinconico, triste, quasi mai noioso, molto spesso divertente. Il nuovo film di Silvio Soldini racconta un’Italia alla deriva, in preda a corruzione ed indifferenza, che riesce pero’ a sopravvivere grazie all’onesta’ e alla buona volonta’ di due personaggi come Leo, idraulico vedovo ma costantemente in contatto con la moglie, e la pittrice Diana , artista angosciata da quotidiani problemi economici. continua » |
|
| Elia(Luca Dirodi) | |
| "Ma, secondo te, gli uccelli sanno che noi non sappiamo volare o pensano che non ne abbiamo voglia?" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Amanzio(Luigi Battiston) | |
| "La pazienza è una forma minore di disperazione!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Giuseppe Battiston | |
| "Questo è il momento di tacere. Anonimo persiano" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Il comandante e la cicogna
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Il comandante e la cicognaUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 21 febbraio 2013
|
APPROFONDIMENTI | Presentata in anteprima mondiale a Busan ha suscitato curiosità e interesse del pubblico coreano.Una favola agrodolce ai confini del surreale
martedì 16 ottobre 2012 - Emanuele Sacchi
|
FOCUS | Il comandante e la cicogna: scatto di Soldini.Onda&fuorionda di pino farinotti
sabato 20 ottobre 2012 - Pino Farinotti
|
|
GALLERY | La locandina esclusiva del nuovo film di Silvio Soldini.Tra sogni e battiti del cuore
giovedì 30 agosto 2012 - Nicoletta Dose
|
||
Parola di Garibaldi
di Silvana Silvestri Il Manifesto
Non è «il passo sospeso della cicogna», qui la cicogna va a sbattere contro un pilone e rischia seriamente di farsi male. Ma finché vola, il film di Silvio Soldini, finché osserva da lontano, dall'alto, può sembrare che stia inquadrando il paese dei balocchi, ma riesce a trasmettere la leggerezza che vuole ottenere. Quando scende a livello dei suoi personaggi siamo in una graphic novel dai tratti non acidi, né perfidi, né apocalittici. Semplicemente in conflitto con la dimensione surreale. Una storia da ragazzi, un corrierino dei piccoli per ricordare com'era l'Italia berlusconiana di una volta, qualche bustarella, qualche abile avvocato, qualche donnina. » |
La prospettiva della cicogna
di Dario Zonta L'Unità
Il comandante e la cicogna del titolo del film di Soldini sono gli elementi di una metafora perfetta, e per questo impossibile, per raccontare il malessere dell'Italia contemporanea. Una statua risorgimentale e una cicogna dal «passo» cinematografico che guardano dall'alto l'umano comune perire e soffrire, il dibattersi e il resistere di concittadini nostri affini, certo un po' eccentrici e quasi surreali, ma giusta trasfigurazione di quel che siamo e di quel che eravamo. La distanza è tutto in Il comandante e la cicogna, come la metafora, ed è per questo che il film fin dal titolo suona come una favola, come un Esopo sospeso, un Lavolpe e lacicogna senza più «la morale», senza neanche più un tavolo a cui mangiare che sia per un pasto impossibile da consumare. » |
|
Garbata fiaba morale peccato per il surreale
di Alessandra Levantesi La Stampa
Da un lato i bronzi dei grandi Italiani- Garibaldi, Leopardi, Leonardo, Verdi - che dai piedistalli di pietra assistono desolati allo spettacolo di quotidiano degrado; dall'altro un piccolo gruppo di anime innocenti. Sono l'ingenuo idraulico Mastandrea, papà vedovo di due adolescenti, lo scorbutico (dal cuore d'oro) castigatore di costumi Battiston e la svagata pittrice Rohrwacher, mentre a rappresentare il partito del malaffare è Zingaretti, cinico avvocato di imbroglioni; quanto alla cicogna, è grazie a lei che le cose finiranno bene per chi lo merita. » |
La commedia fiabesca non si libra in volo sulle ali della cicogna
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Il nuovo film di Silvio Soldini Il comandante e la cicogna (bel titolo, suggestiva immagine, molto accattivanti e preziosi i titoli di testa e coda, interpretazioni di classe) induce in tentazione e si presta: perché diavolo la diffusa, diffusissima presenza di talento e qualità o come minimo la diffusa, diffusissima piacevolezza, grazia e carineria, non aiutano il nostro cinema - salvo pochissime rarità - a mettere le ali, a sollevarsi, a comunicare un'idea di forza creativa pur disponendo di tanti presupposti, e per dirla sgradevolmente a fronteggiare (disponendo di risorse e meriti che dovrebbero invece metterlo in condizione di) l'impetuosa e invidiabile onda delle correnti stagioni francesi? Un mistero di cui non si riesce a trovare la spiegazione. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | anna v. 2° | pepito1948 3° | nino pell. 4° | lo stopper 5° | alexis 80 6° | stolencar 7° | nino pell. 8° | chiarialessandro 9° | paolocarburi 10° | anribeil 11° | olgadik 12° | epidemic 13° | madrigal 14° | eusebio abbondanza 15° | francesco franceschini 16° | desgi |
David di Donatello (1) Articoli & News |
Link esterni
|