Unknown - Senza identità

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Un film di Jaume Collet-Serra. Con Liam Neeson, Diane Kruger, January Jones, Aidan Quinn, Bruno Ganz.
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Drammatico, durata 115 min. - Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone, Canada, USA 2011. - Warner Bros Italia uscita venerdì 25 febbraio 2011. MYMONETRO Unknown - Senza identità * * 1/2 - - valutazione media: 2,61 su 59 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,61/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * 1/2 - -
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Il dottor Martin si risveglia dopo un incidente d'auto e scopre che un altro uomo si è impossessato della sua identità.
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primo piano
Intenso thriller psicologico che celebra la dialettica ordinario/straordinario
Marzia Gandolfi     * * * - -

Martin Harris è un celebre botanico americano sposato alla bella e biondissima Liz. Atterrato all'aeroporto di Berlino con gentile consorte, il dottor Harris raggiunge in taxi l'hotel Adlon, dove si terrà un prestigioso convegno di biotecnologia. Accortosi molto presto di non avere con sé la propria ventiquattrore, Martin prende un secondo taxi diretto all'aeroporto per recuperare il bagaglio. Terminata sventuratamente la sua corsa nel fiume e salvato dalla giovane donna alla guida del mezzo, l'uomo viene ricoverato incosciente. Solo e senza documenti si risveglia dal coma dopo quattro giorni, ricordando soltanto di essere Martin Harris e di avere una moglie che lo attende in albergo. Dimesso nonostante l'evidente stato di confusione e il parere contrario del medico, Martin torna da dove era partito, scoprendo con orrore che la sua compagna ignora chi lui sia e che lo sconosciuto al suo fianco dichiara di essere addirittura il dottor Martin Harris. Allontanato a forza dalla sicurezza, Martin dovrà liquidare l'impostore recuperando documenti, memoria e identità.
Due anni dopo lo scandalo suscitato dal suo Orphan, horror movie prodotto dalla Appian Way di DiCaprio, Jaume Collet-Serra volta pagina, cambia genere e archivia le accuse di 'importunità' mosse dalle associazioni Usa per l'infanzia. Dentro una Berlino desaturata, avvolta in luna luce grigia e perennemente invernale, il regista spagnolo 'precipita' il protagonista senza identità di Liam Neeson, che a seguito di un trauma dovrà risolvere un problema in una città estranea e disseminata di antagonisti.
La dimensione urbana e globale delle sue peripezie è fissata da inquadrature aeree che esibiscono un eroe disorientato e idealmente prossimo all'incerta colpevolezza del Cary Grant del Sospetto, di Intrigo internazionale, di Caccia al ladro. Investito da tracce confuse di ricordi del suo matrimonio e di un viaggio d'amore a Parigi, Martin Harris è un uomo comune coinvolto suo malgrado in una situazione più grande di lui, all'interno della quale darà inaspettatamente il meglio di sé, attingendo a (in)sospettabili risorse fino a riscoprirsi letteralmente. Perché nel thriller psicologico di Collet-Serra nessuno è chi e dice di essere e nessuno è nemmeno chi crede di essere.
Alludendo e citando il cinema hitchcockiano già indicato e denunciando il riferimento a Polanski (la sequenza sul tetto sdrucciolevole), Unknown celebra la dialettica ordinario/straordinario e la applica direttamente al protagonista: uomo normale scialbo e anonimo prima, uomo d'azione brillante e determinato dopo. È indubbiamente l'intensa interpretazione di Liam Neeson a determinare l'energia e il ritmo di un film che rincorre indizi e rimette insieme pezzi e frammenti di identità. E pian piano le circostanze fortuite lasciano il posto a un'architettura precisa, la fatalità si ricompone in un congegno ineluttabile e il protagonista risale all'origine di sé.
Sprovvisto del segno stilistico di Polanski (Frantic) e del raccordare tenace e impossibile di Paul Greengrass (The Bourne Supremacy, The Bourne Ultimatum), Collet-Serra confeziona comunque un film di forte impatto espressivo che recupera il piacere dell'inseguimento, dell'inquietudine e del trasalimento. Contribuisce al successo un cast ineccepibile. Da segnalare il sottovalutato Sebastian Koch, "nazista buono" per >Verhoeven (Black Book), la grazia bionda e in action di Diane Kruger, la caustica ambiguità di Frank Langella e la portata dell'intervento di Bruno Ganz, rigoroso ex funzionario della Stasi, operativo questa volta dalla parte 'buona' del muro.

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Premi e nomination Unknown - Senza identità MYmovies
il MORANDINI
Incassi Unknown - Senza identità
Primo Weekend Italia: € 643.000
Incasso Totale* Italia: € 1.611.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 3 aprile 2011
Primo Weekend Usa: $ 21.770.000
Incasso Totale* Usa: $ 63.555.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 24 aprile 2011
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Finalmente un bel film

domenica 27 febbraio 2011 di luciano46

Storia intrigantissima, suspance fino all'ultimo. Ottima recitazione. Veramente un bel film che  i ha fatto dimenticare i pessimi film italiani in circolazione in questi giorni. Lo consiglio a tutti  continua »

* * * - -

Il cinema di genere ben fatto

domenica 27 febbraio 2011 di brian77

Un uomo arriva in una città straniera, finisce all'ospedale dopo un incidente, si risveglia e non sa più chi è: la moglie non lo riconosce, nessuno sembra averlo mai visto, eppure qualcuno vuole ucciderlo...  Lo spunto non è nuovo, ma quest'ennesima variazione thrilling attorno al tema dell'identità smarrita funziona benone sullo schermo. Il film ha ritmo, intriga, ha scene d'azione ben dirette, non affoga mai nella spazzatura del montaggio continua »

* * * * -

Storia originale, ottimo thriller

domenica 27 febbraio 2011 di C1cc1o

Sicuramente uno dei thriller più belli degli ultimi tempi. Eccezionale interpretazione di Liam Neeson. Consigliato a tutti gli appassionati del genere thriller. continua »

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Gradevole con suspense

martedì 1 marzo 2011 di renato volpone

E' un buon thriller, con molta suspense, anche se la sceneggiatura lascia un po' a desiderare. Viene riproposta l'idea dell'uomo che perde la memoria, in questo caso non si capisce se sia un complotto ai danni del protagonista o se davvero lui non è la persona che si credeva fosse. L'idea è buona, ma la costruzione del film si perde poi dietro a fatidici gruppi neonazisti che non si sa bene che cosa vogliono e non vengono sviluppate le motivazioni alla base dei continua »

Liam Neeson
Sa cosa si prova quando si diventa pazzi, dottore? E' una specie di guerra combattuta tra quello che ti dicono che sei e quello che tu sai di essere...
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DVD | Unknown - Senza identità

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 20 luglio 2011

Cover Dvd Unknown - Senza identità A partire da mercoledì 20 luglio 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Unknown - Senza identità di Jaume Collet-Serra con Liam Neeson, January Jones, Diane Kruger, Frank Langella. Distribuito da Warner Home Video. Su internet Unknown. Senza identità (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film Unknown - Senza identità

SOUNDTRACK | Unknown - Senza identità

La colonna sonora del film

Disponibile on line da martedì 3 maggio 2011

Cover CD Unknown - Senza identità A partire da martedì 3 maggio 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Unknown - Senza identità del regista. Jaume Collet-Serra Distribuita da Varèse Sarabande.

APPROFONDIMENTI | Liam Neeson interpreta l'uomo qualunque in cerca di sé nel thriller psicologico di Collet-Serra.

L'uomo (stra)ordinario

giovedì 24 febbraio 2011 - Marzia Gandolfi

L'uomo (stra)ordinario Nordirlandese cresciuto nei ‘disordini’ e ‘canonizzato’ nella Cracovia in bianco e nero di Steven Spielberg (Schindler's List), Liam Neeson è un attore letteralmente all’altezza. 193 centimetri di talento e Irishness che hanno prodotto uno stile introverso e originale. Lato ‘chiaro’ della forza in una galassia lontana lontana, Neeson domina il registro drammatico cucendosi spesso addosso personaggi instabili e sovversivi, che oppongono il gran rifiuto e promuovono il riscatto sociale (Rob Roy, Michael Collins).

   

INTERVISTE | Diane Kruger e Jaume Collet-Serra raccontano le riprese di Unknown.

Un film d'azione intimo che omaggia hitchcock

venerdì 18 febbraio 2011 - Giovanni Bogani

Un film d'azione intimo che omaggia Hitchcock BERLINO. Nel gelo sopra Berlino, Diane Kruger ha un vestito color primavera. Buon segno. Una nuvoletta color pesca sotto un cielo color acciaio Krupp. Il film che il pubblico della Berlinale ha appena visto – e di cui lei è protagonista, insieme a Liam Neeson – è Unknown di Jaume Collet-Serra. Provate a mescolare Intrigo internazionale di Hitchcock con The Bourne Identity, e due spruzzi di Memento, shakerate bene, e più o meno avrete avuto un'idea del film. Taxi color sbadiglio alla crema che affogano nella Sprea, spie della Stasi che vivono in vecchie casette con le foto dei bei tempi andati sul comò, hotel internazionali su Unter den Linden, e inseguimenti di auto all'americana in Friedrichstrasse, che è come dire in via Condotti a Roma.

Liam Neeson inciampa in un giallo senza identità

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Che gran pasticcio. Un giallo aggrovigliato e inverosimile come pochi, che sottrae tutti gli spunti a celebri film del passato. Parte esattamente come Frantic di Polanski, con la differenza che siamo a Berlino anziché a Parigi. Poi avanza, a tentoni, parafrasando Intrigo internazionale e L’uomo che sapeva troppo di Hitchock. Passando per Intrigo a Stoccolma con Paul Newman, Arabesque con Peck e la Loren e Il fuggitivo con Harrison Ford. Insomma, un fritto misto da immediato mal di stomaco, che il giovane e impudente regista catalano Jaume Collet-Serra, già autore del delirante parahorror Orphan, ha tratto da un romanzo. »

di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano

Che lo scrittore non questo romanzo - abbia vinto il Goncourt rimane un triste mistero: Didier van Cauwelaert non è Littel né Houllebecq, per citare due recenti premiati. Soprattutto, il regista Jaume Collet-Serra non è Hitchcock, ma è la minore delle colpe: sul patibolo finiscono libro e sceneggiatori (Oliver Butcher e Stephen Cornwell), rei di uno sciagurato viaggio oltre i confini del verosimile. Lo spacciano per thriller, Unknown, e indi non faremo spoiler, ma il protagonista Liam Neeson, professore di botanica americano in trasferta berlinese, fa un incidente e gli rubano l’identità, complice un intrigo internazionale in cui gli Ogm non sono i cattivi. »

di Paola Casella Europa

Una storia di spie e di identità rubate piena di implausibilità ma nonostante questo avvincente, merito della regia dello spagnolo Collet-Serra, che aggiunge un tocco autoriale europeo all’impianto classico dell’action movie americano, rendendo le scene d’azione più realistiche ed emotivamente percepibili (ad esempio l’incidente iniziale) dello standard hollywoodiano. Liam Neeson ha il ruolo di un ricercatore che si reca a Berlino per un convegno, incappa nell’incidente d’auto di cui sopra e si ritrova in ospedale con solo una parziale memoria del suo passato. »

Tutte le false piste portano a Berlino

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Un’amnesia ci salverà. Il perché non lo possiamo dire, ma alla fine di Unknown capirete. Anche se prima tocca sorbirsi un film d’azione pesante come il Muro di Berlino e sparacchiante come una vecchia Trabant scarburata. Perché è proprio nell’ex-capitale della Guerra fredda, oggi, che uno scienziato appena giunto dagli Usa con giovane moglie al seguito (Liam Neeson e January Jones) ha un terribile incidente da cui esce miracolosamente vivo, ma tornato in albergo scopre che nessuno lo riconosce. La moglie è lì con un suo sosia che porta il suo nome e ha le loro foto nel portafoglio, usa le sue stesse parole, condivide gli stessi ricordi con i colleghi tedeschi che aveva sentito solo al telefono. »

Unknown - Senza identità | Indice

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