Black Book

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Un film di Paul Verhoeven (I). Con Carice van Houten, Thom Hoffman, Halina Reijn, Sebastian Koch, Christian Berkel.
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Titolo originale Zwartboek. Guerra, durata 135 min. - Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Belgio 2006. - DNC Entertainment uscita venerdì 2 febbraio 2007. MYMONETRO Black Book * * * - - valutazione media: 3,12 su 61 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,12/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * * - -
   
   
   
Rachel Stein sopravvissuta all'esecuzione di massa nazista, ottiene asilo in una cellula della resistenza olandese. La giovane cantante di varietà decide di mettere la propria bellezza al servizio della resistenza infiltrandosi nei salotti del potere.
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primo piano
Un affresco realistico della resistenza olandese al nazismo che abbraccia i codici del melodramma e del feuilleton
Marzia Gandolfi     * * * * -

Settembre 1944, Rachel Stein, giovane cantante di varietà, fugge in Olanda dalla Germania nazista. Nei territori liberati ritrova la sua famiglia per perderla subito dopo in un'imboscata tedesca. Unica sopravvissuta all'esecuzione di massa, ottiene asilo in una cellula della resistenza olandese capeggiata da Kuipers. Rachel decide di mettere la propria bellezza al servizio della resistenza, cambiando identità (sarà Ellis De Vries) e infiltrandosi nei salotti del potere. Incaricata di sedurre l'ufficiale Müntze, finisce per innamorarsene. Il sentimento che li lega non le impedisce di portare a termine la missione: il piazzamento di una microspia. Dall'altra parte della barricata, Rachel è amata da Hans Akkermans, un medico della resistenza. Una notte, durante un'irruzione, vengono uccisi numerosi partigiani. Rachel è accusata di alto tradimento ma niente è quello che sembra e nessuno è quello che dice di essere.
Dopo vent'anni trascorsi alla corte di Hollywood, dopo la carne e i microcircuiti di Robocop, dopo il sesso sotto la gonna di Basic Instinct, dopo il corpo assente dell'Uomo ombra, Paul Verhoeven torna in Europa e apre il libro nero della Resistenza olandese. Il libro mai ritrovato del titolo, che conteneva i nomi di traditori e collaborazionisti, fu conservato fino al 1946 da una giovane donna, l'avvocato De Boer, uccisa da ignoti. Black Book è un affresco realistico della resistenza olandese al nazismo che abbraccia i codici del melodramma e del feuilleton, che corregge l'eroicità del soldato d'Orange, film del 1979 con un quasi esordiente Rutger Hauer al servizio della patria occupata. Black Book recupera quel tempo storico, quello dell'occupazione, della resistenza, dell'arrivo degli alleati canadesi e della liberazione, interpretandolo in maniera spregiudicata. E nel delicato passaggio dalla dittatura alla libertà, il regista inserisce eroi impostori e malvagi valorosi, interrogandosi sull'ambiguità della natura umana e sulla sua vocazione alla sopraffazione. Quella di Verhoeven è una ricostruzione buia che ricorre alla rappresentazione della violenza e dell'erotismo, diffuso nel film dalla straordinaria protagonista, Carice Van Houten, antesignana della Chaterine Tramell di Sharon Stone. Perché al corpo di Rachel, piazzato al centro della S/storia e aperto alla vista di un'intimità "truccata", gli uomini reagiscono cedendo al basic instinct, all'irresistibile tentazione di possederlo. La cornice che racchiude la memoria di Rachel è il neonato Stato di Israele, creato dalle Nazioni Unite nel 1948 per raccogliere il massiccio esodo degli ebrei europei. Uno Stato ancora una volta "in guerra", minacciato, difeso e resistente. Paul Verhoeven non smette di provocare, rileggendo le interpretazioni tradizionali e dando corpo alle proprie polemiche ossessioni.

Premi e nomination Black Book MYmovies
il MORANDINI
Black Book recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Black Book
Primo Weekend Italia: € 104.000
Incasso Totale* Italia: € 248.000
Ultima rilevazione:
Box Office di martedì 3 aprile 2007
Incasso Totale* Usa: $ 4.385.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 29 luglio 2007
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Showtime:
domenica 30 novembre 2014 alle ore 21,00 in TV su SKYCINEMAPASSION
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Un inutile polpettone, a tratti, ridicolo ...

lunedì 5 febbraio 2007 di braveheart

Poche volte, per fortuna, capita di vedere un film così brutto come l'ultimo film di Verhoeven: dialoghi scontati, attori come marionette inespressive, scene di sesso fuori luogo e mal recitate...e per finire una sceneggiatura piena di buchi e incongruenze...Concentrare tutti questi difetti in un solo film non era facile: Verhoven ci è riuscito! Peccato perchè ha perso l'occasione per fare un bel film; il soggetto presentava spunti di originalità che se doverosamente sviluppati avrebbero potuto continua »

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Un moral pulp

sabato 10 febbraio 2007 di zadigx

A meta' film (peraltro di durata notevole), il sottoscritto si stava ancora chiedendo: ma Voerhoeven dove vuol andare a parare? E' cosi' scientemente iconoclasta da ridicolizzare la Resistenza e la Shoah con recitazione, coup de theatres e fotografia patinata degne dei peggiori blockbuster? Poi piu' mi avviavo verso la fine, piu' scoprivo (con qualche dubbio poi dissipato dalla ricerca post-proiezione) una storia assurdamente ma realmente controversa dell'Olanda occupata dai nazisti. I giochi da continua »

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La guerra e l'odio senza ideologie

domenica 4 febbraio 2007 di giuliano

In un clima da fine impero, corrotto e corruttore, Verhoeven ambienta una storia di amore e morte che ruota intorno alla grazia (e alle grazie) di una giovane ebrea olandese. La ragazza vede la propria famiglia sterminata dai nazisti e nella sua fuga finisce invischiata in un gruppo di resistenti olandesi. Una volta infiltratasi tra i tedeschi, e innamoratasi di uno di loro, la sua storia precipita insieme a quella della Germania nazista. Lo sfondo storico offriva più di uno spunto ma al regista continua »

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Polpetta avvelenata

lunedì 26 febbraio 2007 di doctor Love

Il revisionismo storico è un ingrediente accattivante con cui condire un film di ambientazione bellica; Verhoeven non è certo il primo ad utilizzarlo, e lo fa con la spregiudicatezza alla quale è abituato. In Black Book il regista olandese prestato a Hollywood ci presenta dei ritratti in cui il male è divenuto bene e viceversa, e la malvagità del partigiano non lascia spazio a sfumature, così come la bontà dell'ufficiale innamorato. La bella protagonista attraversa le drammatiche vicende dell'ultimo continua »

Ronda
Mentre distribuivano i cervelli io ero in fila per le tette...
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Kees e Hans
Kees: "Aaah! Fa male imbecille! Pezzo di coglione! Quella me*da non funziona! Ca**o!"
Hans: "Validità fino al 1941... è scaduta da un pezzo questa roba. Che cosa preferisci, un martello sterilizzato? O stringi i denti con un po' di gin?"
Kees: "Dammi quel gin, coglione! Salute…"
Hans: "Kees, pensa ad una cosa bella, brucia... Ancora un attimo... Presa!"
Kees: "Grazie coglione!"
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SOUNDTRACK | Black Book

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 10 novembre 2006

Cover CD Black Book A partire da venerdì 10 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Black Book del regista. Paul Verhoeven (I) Distribuita da Milan Records.

In guerra nessuno sopravvive innocente

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Black Book, Libro Nero, che Paul Verhoeven ha girato nel suo Paese, l'Olanda, dopo vent'anni di lavoro in Usa, sembra un film antinazista classico, ma non lo è: è un prodotto del revisionismo storico, della convinzione del regista, 70 anni, che «nessuno sopravvive innocente a una guerra», della sua ottica inconsueta. Si vedono ragazze che fanno sesso con gli ufficiali nazisti, nude, oppure in mutande, e nelle posizioni più intime o sguaiate. Si vedono scene di tortura e scene ignobili di militari nazisti che depredano i cadaveri degli ebrei rubando soldi, gioielli ma anche scarpe. »

«Black Book»: lei che sopravvisse ai nazi

di Alberto Crespi L'Unità

Gli ultimi film di Paul Verhoeven (olandese di Amsterdam, classe 1938) erano Showgirls (1995), Starship Trooper (1997) e L'uomo senza ombra (2000): tutte macchine da soldi hollywoodiane, ma con sottotesti non banali. Forte, soprattutto, il filo rosso della volontà di sopravvivenza ad ogni costo, sia che si parlasse di ragazze Las Vegas decise a far carriera in quel di Las Vegas o di insetti spaziali al vertice della catena alimentare. È utile ricordarsene per capire Black Book, alla lettera «Il libro nero», con il quale Verhoeven torna alla natia Olanda per raccontare in modo assai controverso la resistenza di quel paese contro i nazisti. »

Romanzo d'avventura nell'Olanda occupata

di Roberto Nepoti La Repubblica

1944. Sfuggita al massacro della sua famiglia da parte dei nazisti, la bella cantante Rachel Steinn entra nella resistenza olandese, s'infiltra nel quartier generale tedesco e s'innamora di un ufficiale della Gestapo. Corre enormi pericoli; ma la Liberazione non le renderà la vita più semplice. Dopo vent'anni d'esilio volontario a Hollywood, Paul Verhoeven torna in Olanda e realizza un film sull'occupazione tedesca; soggetto stimolante per un regista che ha sempre messo l'ambiguità morale al centro del proprio cinema. »

"Black Book" Il libro rosa della resistenza

di Roberta Ronconi Liberazione

Il punto di partenza della storia raccontata dal regista olandese Paul Verhoeven è la volontà di riempire dei toni del grigio la storia della resistenza olandese. Con Black Book siamo infatti nell'Olanda del nord, nei mesi a cavallo tra il 1944 e la metà del '45, con i nazisti già sconfitti in parte dell'Europa ma ancora fortemente insediati in quei territori. Verhoeven si accoda alle tesi dello scrittore Grijs Verlden (esposte in "Passato grigio") e decide di sporcare qua e là la storiografia senza macchia dei partigiani olandesi. »

Black Book | Indice

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