Un'opera sui turbamenti di una generazione stanca dell'indifferenza degli adulti. Da giovedì 28 agosto al cinema.
Enzo ha 16 anni e ha abbandonato gli studi per imparare a fare il muratore. I genitori altoborghesi non si capacitano della scelta del figlio, tanto più che suo fratello maggiore Victor è invece uno studente modello che aspira ad entrare in una delle università più prestigiose di Parigi. Sul luogo di lavoro Enzo incontra Vlad e Miroslav, due ucraini che presto verranno chiamati ad arruolarsi nel conflitto con la Russia. Enzo preferisce di gran lunga la loro compagnia a quella degli amici secchioni di Victor, per non parlare di quella dei suoi genitori totalmente avulsi alla realtà che li circonda, in particolare il padre italiano Paolo che gli fa continuamente il terzo grado sulle sue intenzioni future. L'attrazione per Vlad è anche sessuale e sentimentale: per Enzo è necessaria, per Vlad pericolosa.
Presentato in anteprima come film d’apertura alla Quinzaine des cinéastes del Festival di Cannes, Enzo rappresenta l’ultima visione condivisa da due tra i più sensibili narratori del cinema francese contemporaneo. Omaggio postumo a Cantet, scomparso nel 2024, il film raccoglie la sua eredità poetica e politica attraverso lo sguardo di Campillo, qui regista e co-sceneggiatore.
L'ultimo progetto scritto da Laurent Cantet, completato e diretto da Robin Campillo, Enzo - di cui vediamo i primi minuti in esclusiva su MYmovies - è un’opera che intreccia sensibilità sociale e un ritratto autentico della giovinezza in cerca di sé. Nel cast anche Pierfrancesco Favino nel ruolo del padre di Enzo. Accanto a lui, Eloy Pohu, giovane rivelazione del cinema francese, e Maksym Slivinskyi. Completa il cast Élodie Bouchez, già premiata a Cannes come miglior interprete femminile (La vita sognata degli angeli) e attrice tra le più rappresentative del cinema d’autore francese.
Distribuito da Lucky Red, Enzo uscirà al cinema da giovedì 28 agosto.