|
|
|
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La vita è una cosa meravigliosa |
||||||||||||||
|
Un film di Carlo Vanzina.
Con Luigi Proietti, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Enrico Brignano, Luisa Ranieri.
continua»
Commedia,
durata 103 min.
- Italia 2010.
- Medusa
uscita venerdì 2 aprile 2010.
MYMONETRO
La vita è una cosa meravigliosa
valutazione media:
2,22
su
34
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
La forza delle intercettazioni raggiunge i loschi affari di politici e cittadini qualunque.
![]() Alla ricerca di un cinema più personale i Vanzina sembrano rifiutare la stoccata finale |
|||||||||||||
|
Gabriele Niola
|
|||||||||||||
|
In una Roma dai colori estivi si muovono un poliziotto addetto alle intercettazioni che ascoltando le vite degli altri scopre che la fidanzata fa la escort, uno stimato chirurgo con un figlio svogliato che più che studiare (anche lui medicina) preferisce scommettere e un pezzo grosso del mondo bancario che casualmente finisce in un gruppo di piccolo borghesi e per curiosità si finge magazziniere. Ognuno di questi suo malgrado si trova ad aggiustare i propri problemi tramite scorciatoie: il poliziotto che ascolta le conversazioni di una ragazza di cui si è invaghito, il chirurgo che raccomanda il figlio presso gli amici professori per non farlo bocciare (e che a sua volta assume o licenzia le loro amanti per sdebitarsi) e il bancario che finanzia fondi poco puliti. Ma tutti alla fine troveranno un modo di cambiare vita.
|
|
|||||||||
|
L'umanità è 'na schifezza
mercoledì 7 aprile 2010
di The_End
Sebbene il titolo possa ricordare quello di un cult-movie di Frank Capra (La vita è meravigliosa), non esiste affinità fra i due film. Si tratta comunque di una commedia, ma intesa nel senso più italiano del termine: tradimenti, corruzione, calcio, superstizioni, raccomandazioni, malasanità, intercettazioni, nuove generazioni poco – o per niente – promettenti e tutti i temi che meglio (o peggio) caratterizzano la società odierna si amalgamano mostrando (ambizione però velleitaria) che un briciolo continua » |
Simpatico
domenica 12 dicembre 2010
di dario
Niente di particolare, ma una buona direzione e un'altrettanto buona recitazione. Finalmente una commedia italiana non becera, non volgare. Molto apprezzabile il garbo, la leggerezza di tocco nel trattare le pur povere vicende. Il film si fa godere proprio per questo, per il garbo narrativo. continua » |
|
| Cesare e Laura | |
|
Ostetrica: E' femmina! (Cesare sviene) Laura: Amore... Infermiera: Si è fatto male? Cesare: No no, io svengo sempre così, grazie! |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Claudio e Elena | |
|
Elena: Professor Manetti Claudio: Beh? Un grandissimo amico mio! Elena: L'ha bocciato! Claudio: Un grandissimo figlio de na' mignotta! |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Claudio | |
| Non so' di quei dottori che raccomandano i figli, piuttosto me faccio ammazzà... Insomma Vittò, all'esame mi devi dare una mano per mio figlio! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film La vita è una cosa meravigliosa
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | La vita è una cosa meravigliosaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 8 settembre 2010
|
SOUNDTRACK | La vita è una cosa meravigliosaLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 30 aprile 2010
|
INTERVISTE | Più indulgenti del loro solito tornano i fratelli Vanzina.Italiani brava gente
venerdì 26 marzo 2010 - Gabriele Niola
|
||
Si ride con Proietti a Roma intercettata
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Simpatica commedia dei fratelli Vanzina, come sempre puntuali nel cogliere vizi e magagne dell'Italietta. Dietro un titolo che assembla celebri cult, ecco il poliziotto Cesare (Enrico Brignano) che spia per servizio le telefonate del maneggione, quasi involontario, Antonio (Vincenzo Salemme), presidente del Credito Romano. Il cui amico, il ricco ma onesto chirurgo Claudio (Gigi Proietti), cede al ricatto familiare e raccomanda il figlio fannullone al collega che gli farà l'esame di patologia. Intercettazioni e mazzette, tra molte risate e nessuna volgarità. » |
Tutti intercettati nell'Italia dei Vanzina
di Dario Zonta L'Unità
Non è facile districarsi dall'invisibile tela di ambiguità che avvolge i film dei fratelli Vanzina, quando sono a loro modo impegnati. La filmografia dei due ogni tanto si prende una pausa dalla sequenza di film estivi e vacanzieri (altro campionario, ma più becero, della cafonaggine e mostruosità contemporanea), per affondare il colpo sui vizi e i mali più profondi di una certa Italia. L'ultimo loro film, forse il migliore di questa «specie», risale al 2003 ed era Il pranzo della domenica, saga famigliare con ampie aperture alla commedia di costume e politica, ma più raffinata e ragionata. » |
|
|
di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano
Sosteneva Capra, "La vita è meravigliosa": 63 anni dopo, i Vanzina ribattono che La vita è una cosa meravigliosa e, si sa, sono le piccole cose a far la differenza... Ma l'importante è intercettarle, e non sono di certo le intercettazioni a mancare nella commedia di Carlo ed Enrico, costruita sul triangolo— tutti bravi gli attori - Enrico Brignano, poliziotto cornuto e romantico, Gigi Proietti, amabile chirurgo con figlio impenitente, e Vincenzo Salemme, bancario potente e sempliciotto. Tre italiani tipici per la cialtroneria, il do ut des eletto a sistema di vita e quell'insostenibile deficienza dell'essere: i Vanzina ne sono consapevoli, e riducono questa vita a cosa, seppur meravigliosa quanto una passata di pomodoro o una missione in Africa. » |
Torna l'Italia cialtrona dei Vanzina
di Valerio Caprara Il Mattino
Magari qualcuno conierà il neologismo e da domani si parlerà di fenomenologia della «cinecolomba». Ma in realtà «La vita è una cosa meravigliosa» appartiene a una scienza della comunicazione che si chiama vanzinismo e ha mobilitato milioni di adepti dal dopoguerra a oggi. Autentici paladini dell'anti-snobismo filmico, Enrico lo scrittore e Carlo il regista - sulla scia del mitico papà Steno - hanno sfornato titoli belli, medi e brutti inventando e reinventando mode, lanciando nell'arena schiere di personaggi / attori, inseguendo l'aria del tempo senza concedere sconti né emettere mandati di cattura e soprattutto facendo incassare al cinema italiano tanti bei soldini che ne hanno allungato la vita anche quando si ritrovava in coma. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Link esterni
|