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Draquila - L'Italia che trema |
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Un film di Sabina Guzzanti.
Con Sabina Guzzanti
Documentario,
durata 93 min.
- Italia 2010.
- Bim
uscita venerdì 7 maggio 2010.
MYMONETRO
Draquila - L'Italia che trema
valutazione media:
3,52
su
58
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e di nuovo "città rovinata", come ebbe a scrivere tre secoli prima Marco Garofalo, Marchese Della Rocca, al Vicerè di Napoli.
![]() Cronache delle 'cose nostre' dell'Aquila |
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Marzia Gandolfi
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La terra trema. Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e di nuovo "città rovinata", come ebbe a scrivere tre secoli prima Marco Garofalo, Marchese Della Rocca, al Vicerè di Napoli. Questa volta a compiere il miracolo del terremoto non sarà però il martire cefaloforo Emidio, condannato alla pena capitale e poi canonizzato. Al culto emidiano si sostituisce quello berlusconiano, (auto)celebratosi a partire dal 7 aprile, il giorno successivo alla scossa fatale che ha colpito al cuore l'Abruzzo e piegato le sue anime "forti e gentili".
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Draquila - la menzogna
mercoledì 7 luglio 2010
di crismaggi
Innanzitutto vorrei precisare che sono di L’Aquila e che ho visto il film. Per chi, come me, ha vissuto in prima persona il dramma del terremoto e le fasi successive, appare quasi assurdo che qualcuno possa interpretare la realtà in maniera così distorta e che altri siano pronti a crederci. Ma mi rendo conto che molte persone non hanno idea di cosa sia accaduto o stia accadendo veramente nella mia città. Dovete considerare, se non ci avete ancora riflettuto, che il terremoto del 6 aprile 2009 continua » |
Sconvolgente
mercoledì 28 luglio 2010
di oblomovita
Un documentario che lascia senza parole. Oltre ogni limite di immaginazione, la speculazione sulle miserie e sulle vite della gente non conosce limite. Sabina, secondo me, senza superare il limite del politically correct (mai un'ingiuria) fa la disanima del sistema protezione civile. Non do le 5 stelle, in quanto a mio avviso, manca un punto di vista più generale non tanto sui rapporti tra mafia ed economia, ma quanto tra poteri forti (economici) e Berlusconi. Chi manovra le marionette rimane continua » |
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Obiettività
venerdì 24 dicembre 2010
di Gabriele Cuzzi
Questo film potrebbe essere intrerpretato in molti modi, perchè è sviluppato su uno scenario delicato della storia politica italiana attuale, per questo il film non vuole essere una dimostrazione politica di parte, ma semplicemente intende mostrare obiettivamente una realtà locale, intervistando le persone del posto, e documentando appunto fatti, opinioni, falsità che i nostri media ci trasmettono. Secondo me più registi dovrebbero almeno tentare con coraggio continua » |
Doloroso
lunedì 7 marzo 2011
di tumau
Un film doloroso, ben lontano da quello che mi sarei aspettato e che ,da qualche anticipazione , fosse intuibile . Una cronaca,ma meglio dire un amaro racconto della via crucis degli abitanti dell’Aquila. Un terremoto è un evento naturale e, sembra, in gran parte imprevedibile. Prevedibili sono invece le misure per assistere le vittime e la ricostruzione (oltreché attuare norme di edificazione e protezione che possano provocare danni limitati) La storia di continua » |
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| Sabina Guzzanti | |
| Era appena iniziata la primavera nella bella penisola e per Silvio Berlusconi era una giornata di merda come tante altre: la magistratura continuava a stargli alle calcagna, i sondaggi lo davano in caduta libera...e così quando alle 3:32 del 6 aprile 2009 un terremoto sveglia perfino gli abitanti della casa del Grande Fratello e quando si scopre che un'intera città è stata annientata, per Silvio Berlusconi è come se Dio gli avesse teso ancora una volta la mano… | |
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| Il problema è che noi italiani, tutti, non siamo compatti...le continue rivalità tra nord e sud fanno si che non ci sia unità di intenti invece dal profondo nord al profondo sud dovremmo ribellarci alla nostra classe politica, corrotta, avida e senza scrupoli....l'Italia è stata fatta ma...quando si faranno gli ITALIANI? | |
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| Il terremoto gli ha consentito di rimanere un altro pò al potere, la storia lo cancellerà per sempre. | |
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Altre frasi celebri del film Draquila - L'Italia che trema
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DVD | Draquila - L'Italia che tremaUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 2 dicembre 2010
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INTERVISTE | In direzione ostinata e contraria.Parola di sabina guzzanti
mercoledì 5 maggio 2010 - Marzia Gandolfi
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NEWS | Mercoledì 28 aprile dalle ore 21.Sabina guzzanti in diretta web
martedì 27 aprile 2010 - a cura della redazione
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GALLERY | Il direttore del Festival difende il film italiano.Il photocall di sabina guzzanti
giovedì 13 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
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Un film contro Berlusconi & C. alla maniera di Michael Moore
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Nel flusso del nostro tempo in cui è difficile distinguere tra denuncia e cabaret, satira e giornalismo, indagine e intrattenimento, opinionee documento, Sabina Guzzanti ha un posto che, la battuta è scontata quanto calzante, sta facendo di lei la nostra Michael Moore. La maniera di costruire questo suo pamphlet sul martirio aquilano e sull' incombente ombra della Protezione Civile di Bertolaso-Berlusconi narrata come un Lato Oscuro della Forza che in parte ha messo e in parte ha tentato di mettere a segno (stoppato dagli scandali) un colpo di stato silenzioso, ha caratteristiche simili a quelle su cui si fonda l' ibrido e tagliente stile del corpulento docu-comico quando assalta i centri di potere americani. » |
«Draquila», un film noioso privo di satira e ironia
di Dina D'Isa Il Tempo
Ennesimo attacco al premier attraverso il cinema, con l'aggiunta stavolta di una critica feroce contro Bertolaso. L'artefice è Sabina Guzzanti, Michael Moore in gonnella, che tenta, senza successo e senza satira, di screditare l'immagine del presidente Berlusconi. Già con il titolo, «Draquila L'Italia che trema», il docu-film vorrebbe sottolineare come il nostro premier si sia trasformato in un vampiro, che non si è fatto scrupolo di succhiare sangue alle vittime del terremoto, a L'Aquila, pur di alimentare il suo consenso. » |
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Guzzanti, sul terremoto film denuncia stile Moore
di Alessandra De Luca Avvenire
Quando all'inizio del film la vedi arrivare a L'Aquila travestita da premier, temi il peggio. Cioè è che tutto si risolva in una satira un po' faziosa fondata sullo sberleffo tipico di un antiberlusconismo sterile. E invece nel suo ultimo documentario, Draquila - L'Italia che trema, ambientato tra i terremotati dell'Abruzzo, Sabina Guzzanti non punta per niente a far ridere. Non lasciatevi dunque fuorviare dall'ironia del titolo: il film che arriverà venerdì nelle sale distribuito da Bim e che avrà un posto speciale al prossimo Festival di Cannes, dove troveranno inevitabilmente spazio anche dibattiti e polemiche, è «una feroce inchiesta sul potere di pochi e la rassegnazione di tanti, sulla propaganda e la bolla speculativa post sisma, sui media e le menzogne, sulla censura e la colpevole assenza dell'opposizione». » |
Terremoto Draquila
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Il titolo Draquila è una parola inventata, composta da Dracula e L'Aquila per indicare qualcosa di opposto a quanto sostenuto da quasi tutti i media italiani: ossia che gli interventi governativi durante il primo periodo seguìto al terremoto abruzzese sono stati anche azioni da vampiro. Il terzo documentario di Sabina Guzzanti dopo Viva Zapatero! e Le ragioni dell'aragosta non offre grandi rivelazioni ma sostiene con sintetica chiarezza e grande efficacia tre proprie convinzioni: per Berlusconi, il terremoto è stata un'occasione irripetibile per riprendersi da una situazione personale spinosa; più che in altri casi, la Protezione civile e i «poteri speciali all'uomo speciale» Guido Bertolaso hanno dimostrato di essere il braccio operativo del presidente del Consiglio; i cittadini aquilani non son mai stati consultati sul destino proprio e della propria città e ancora oggi patiscono. » |
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