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Adam Resurrected |
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Un film di Paul Schrader.
Con Jeff Goldblum, Willem Dafoe, Derek Jacobi, Ayelet Zurer, Hana Laszlo.
continua»
Drammatico,
durata 106 min.
- Germania, USA, Israele 2009.
- Onemovie
uscita giovedì 27 gennaio 2011.
MYMONETRO
Adam Resurrected
valutazione media:
3,38
su
12
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Adam, ebreo sopravvissuto all'Olocausto, trasforma il dolore accumulato durante la guerra nella ferma volontà di aiutare un bambino a superare un violento trauma.
![]() Schrader si confronta con la tragedia dell'Olocausto grazie a un Goldblum in gran forma |
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Giancarlo Zappoli
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Adam Stein nella Germania degli Anni Venti era stato una star del Cabaret. Mago, clown e abile entertainer conduceva una vita agiata con la moglie e due figlie. Aveva però un problema: era ebreo. Oggi, Anni Sessanta, Adam è un sopravvissuto all'Olocausto che viene temporaneamente accolto presso una struttura sanitaria collocata nel bel mezzo di un deserto israeliano. Vi si curano (o si tenta di curare) pazienti che hanno subito gravi traumi. Come lo stesso Adam che era stato costretto dal comandante Klein a comportarsi come un cane e che ora si ritrova a tentare di aiutare un bambino che cammina a quattro zampe e abbaia.
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Eccezionale goldblum
mercoledì 3 agosto 2011
di molenga
Cosa non mi è piaciuto di questo film? una scena, quella della festività ebraica all'interno della casa di cura; l'ho messo subito in chiaro perché per il resto ritengo di aver visto il miglior Shrader e un grandioso Goldblum nel ruolo che più di ogni altro esalta le sue naturali virtù: cascamorto, folle, istrione. Elaborare il lutto di noi stessi è complicatissimo, specialmente se questo è composto da un intero popolo che non c'è continua » |
Il dramma della resurrezione
lunedì 21 marzo 2011
di Manusha
Il tema marca il ruolo dei due protagonisti principali: Adam e il bambino-cane. Tale rapporto è così determinante che non appena Adam tenta per la prima volta di togliere il collare al fanciullo, lasciando appena intravvedere uno spiraglio di emancipazione, egli stesso smette apparentemente di vivere. La stessa dinamica si ripete, al contrario, verso la fine del film quando Adam torna a fare il cane ed il fanciullo, già avviato verso l'emancipazione lo chiama da lontano. Questa teatralità si continua » |
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La fatica di sopravvivere
lunedì 9 gennaio 2012
di Omero Sala
I distributori italiani non hanno preso in considerazione questo film, troppo ostico e indigeribile per il pubblico lobotomizzato che affolla le nostre multisale. La insopportabilmente cupa storia di Adam Stein, ebreo tedesco, si articola in tre tempi: nel primo - anni ’30 - Adam è un irresistibile intrattenitore di cabaret, mago, prestidigitatore, cantante e ballerino che raccoglie enorme successo di pubblico (anche presso i nazisti che stanno conquistando il potere); nel secondo tempo viene continua » |
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| Adam | |
| La sanità mentale è piacevole, è calma, ma non c'è grandiosità, né vera gioia, nè il dolore terribile che dilania il cuore. | |
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| Adam Stein (Jeff Goldblum) | |
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"Siamo tutti attori di una piece che sia il drammaturgo che il regista hanno abbandonato da tempo. Tuttavia, signore e signori, Meine Damen und Herren, Ladies and Gentlemen, far calare il sipario è impossibile. Lo spettacolo deve continuare." |
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Adam, il clown internato a vita
di Francesco Alò Il Messaggero
C'è una scena in cui Jeff Goldblum mangia la terra di un cimitero. Terra vera. Come ha fatto il regista a convincerlo? L'ha mangiata anche lui davanti all'attonita star americana. Questo è Paul Schrader. Tornato in forma smagliante dopo l'ultimo traumatico Esorcista, il cantore del maschio solo contro tutti (Taxi Driver, Toro scatenato; da sceneggiatore) ci regala un altro gioiello dopo l'inedito Walker (2007). Adam Resurrected, tratto dal best-seller di Yoram Kaniuk, narra le due vite di Adam Stein (Goldblum). » |
di Gary Goldstein The Los Angeles Times
In a less competitive year, Jeff Goldblum would have had a shot at an Oscar nod for his performance in "Adam Resurrected," in which he plays Adam Stein, a mental patient irrevocably haunted by his Holocaust survival. This original drama is less glum than it might sound, thanks to Goldblum's spirited, go-for-broke portrayal and director Paul Schrader's distinctive translation of Noah Stollman's script (based on the controversial novel by Yoram Kaniuk). Set in 1961 at an experimental sanitarium for Holocaust survivors in Israel's Negev desert, the film is punctuated by beautifully shot black-and-white flashbacks to Adam's younger days, first as a successful Berlin cabaret magician and circus impresario and later as a wartime captive, along with his wife and daughters, at the Stellring concentration camp. » |
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Treated Like a Dog, in War and Madness
di Stephen Holden The New York Times
With his dark whirlpool eyes and sensual clown's mouth, Jeff Goldblum has always suggested an actor poised to reveal a thousand faces, many of them nightmarish apparitions. In “The Fly” we saw a few of them; more emerge in the Holocaust survivor drama “Adam Resurrected.” The movie's unsettling opening image is a close-up of his character, Adam Stein, in clown makeup, rolling his left eye while keeping the right stationary. In no particular order Mr. Goldblum's shape-shifting character is an imperious circus magician and knife thrower, a dog whisperer, a wily seducer, a raging drunk and a traumatized observer of genocide. » |
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