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Le crociate |
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Un film di Ridley Scott.
Con Orlando Bloom, Eva Green, Liam Neeson, Jeremy Irons, Jouko Ahola.
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Titolo originale Kingdom of Heaven.
Drammatico,
durata 145 min.
- USA, Spagna, Gran Bretagna 2005.
uscita venerdì 6 maggio 2005.
MYMONETRO
Le crociate
valutazione media:
2,61
su
70
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Monumentale racconto epico che parla di tolleranza, onore e umanità, il film di Scott segue le vicende di Balian, interpretato da Orlando Bloom, un giovane cavaliere che diviene protagonista de Le Crociate, storia di un grande scontro di civiltà.
![]() Ridley Scott, mettendo mano in quel crogiolo storico che ha caratterizzato le crociate, ha seguito le istruzioni di John Ford e ha scelto la leggenda |
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Adriano De Carlo
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La sola speranza è che una volta mostrata una vicenda collocata tra la
seconda e la terza crociata, non ci raccontino in seguito la quinta e
la sesta, poi la prima e la seconda, cosi come accade in quel
labirinto che è ormai la saga di Guerre stellari. Perchè se anche un
formidabile regista come Ridley Scott, mettendo mano in quel crogiolo
storico che ha caratterizzato le crociate e che ancora in qualche modo
influenza dopo mille anni i nostri rapporti con l'estremo oriente, non
aveva molto da scegliere e seguendo le istruzioni di John Ford (L'uomo
che uccise Liberty Valance), ha optato per la leggenda, molto più
facile da manipolare, perchè con la storia non si patteggia: o la si
piega perversamente per motivi politici o se ne raccontano dei
frammenti. E quando si tratta di leggende Scott non è secondo a
nessuno, perchè può dipanare la sua mostruosa abilità nel camuffare la
realtà, fecendone la sua serva.
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un film dignitoso ...grande spettacolo!
venerdì 20 maggio 2005
di ziogiafo
ziogiafo - Le Crociate USA 2005 - Quando la poderosa macchina cinematografica di Ridley Scott si mette in moto, puntualmente si generano quelle conseguenti critiche e commenti dissonanti,che stimolano ulteriormente la curiosità del pubblico. Con "Le Crociate", il maestoso impatto scenico prende subito il sopravvento sulla pur approssimata sceneggiatura di un periodo storico lungo e molto complesso, che lo spettatore poco acculturato fa fatica a seguire, ma che si lascia guidare fiducioso continua » |
Tutto o niente
mercoledì 18 maggio 2005
di alex
Beh, che dire della sua recensione, signor De Carlo? Sulla maestria di Scott non c'è nulla da obiettare, ma i ridicoli commenti sulla colonna sonora, le battaglie e Orlando Bloom son proprio gratuiti ed inetti! Data la scarsa lettura di interviste fatte allo stesso Scott, di recensioni americane ed europee riguardo al film, La informo che, qualora non lo sapesse, il regista non aveva alcuna intenzione di calcare perfettamente i fatti storici! Quindi è inutile sprecare parole sull'incongruenza degli continua » |
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Sceneggatura: questa sconosciuta...
lunedì 16 maggio 2005
di Pink Apple
Ho visto oggi questo film con un'amica e devo dire che per tutto il tempo non abbiamo fatto altro che stupirci di quanto possa scadere un film se lo sceneggiatore non è portato per questo mestiere, o semplicemente non ha l'esperienza di un professionista (senza offesa). Le scene si succedono senza una logica, sembra quasi che facciano da premessa ad un film che poi però non inizia. Sembra di vedere un filmato promozionale con estratti di pellicola e non un film con una successione armoniosa e continua » |
Peccato!!
lunedì 9 maggio 2005
di Anonimo
Non mi sento di dare meno di tre stelle a questo film che pur in fatto di spettacolarità ha un suo valore. Peccato solo che ci aspettavamo qualcosa di più da Scott da un punto di vista storico e peccato che attori come Neason scompaiano dopo poche scene, lasciando incompiuta quella sete di personalità che Bloom - pur in fase di evoluzione positiva - ancora non ha. La storia d'amore assolutamente insignificante e, alla fine, ci si annoia pure un pò. Peccato davvero! continua » |
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| Baliano di Ibelin | |
| Che uomo sarebbe un uomo che non rende migliore il mondo… | |
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| Baliano di Ibelin | |
| Come puoi essere nell'inferno se sei nel mio cuore… | |
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| Il cavaliere templare Reginaldo | |
| Sono come sono… qualcuno deve pur esserlo! | |
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Altre frasi celebri del film Le crociate
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DVD | Le crociateUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 19 ottobre 2005
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SOUNDTRACK | Le crociateLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 13 maggio 2005
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di Roberto Silvestri Il Manifesto
È uno dei film più attesi dell’anno. Uscirà, in contemporanea mondiale, il 6 maggio. E non piacerà a Benedetto XVI, scommettiamo?, anche se è molto imprudente tirare la tonaca al nuovo Papa su ogni questione che lontanamente lo riguardi. Ma certo, con facile battuta, dovremmo dire che Le crociate di Ridley Scott è un film «relativista». E che il relativismo è applicato a una questione non da poco: Gerusalemme. Quando il film arriverà nelle sale ci pronunceremo su questioni più cinematografiche e magari, per lo spettatore laico, altrettanto epocali (del tipo: è meglio o peggio del Gladiatore, diretto dallo stesso Scott?). » |
di Oscar Cosulich Il Mattino
Balian (Orlando Bloom) è un maniscalco francese che, con la perdita della famiglia, ha messo in dubbio le proprie convinzioni religiose. Quando il crociato Godfrey di Ibelin (Liam Neeson), di ritorno da Gerusalemme, gli comunica di essere suo padre e lo invita a seguirlo in Terra Santa (il periodo è quello della tregua tra seconda e terza Crociata), per il giovane comincia un'avventura che ne cambierà lavita, facendogli scoprire altre realtà religiose e politiche e trasformandolo in un curioso condottiero illuminato. » |
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di Lietta Tornabuoni La Stampa
Circa mille anni dopo, la Pace resta sfuggente» è l'ultima battuta de «Le crociate» di Ridley Scott: come queste parole, tutto il film, lungo circa due ore e mezza, allude al presente in Medioriente, mostra di essere stato fatto per riflettere sul presente e se ciò appesantisce un poco la maggiore Guerra di Religione mai combattuta, esattezza e accuratezza sono impeccabili (salvo che dal punto di vista strettamente storico). Non entusiasmante, con buoni attori in piccole parti (Jeremy Irons, Liam Neeson), il kolossal è ben fatto e interessante. » |
di Alberto Crespi L'Unità
È uno dei film più attesi dell’anno. Uscirà, in contemporanea mondiale, il 6 maggio. E non piacerà a Benedetto XVI, scommettiamo?, anche se è molto imprudente tirare la tonaca al nuovo Papa su ogni questione che lontanamente lo riguardi. Ma certo, con facile battuta, dovremmo dire che Le crociate di Ridley Scott è un film «relativista». E che il relativismo è applicato a una questione non da poco: Gerusalemme. Quando il film arriverà nelle sale ci pronunceremo su questioni più cinematografiche e magari, per lo spettatore laico, altrettanto epocali (del tipo: è meglio o peggio del Gladiatore, diretto dallo stesso Scott?). » |
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