La serie spin-off di The Office tratta il degrado dell'informazione con toni da commedia. Sabrina Impacciatore grande mattatrice. Commedia, USA2025. Durata 30 Minuti.
La serie si svolge a Toledo, Ohio, e si concentra sul Toledo Truth-Teller, un giornale storico in bancarotta. Espandi ▽
Ci troviamo nella redazione di un piccolo giornale del Midwest, il Toledo Truth Teller, che fin dal titolo promette di dire tutta la verità, ma da anni ormai non lo fa più, avendo ceduto alle pressioni del marketing, all'avvento di internet e degli "articol" acchiappaclick. La regina della redazione è la caporedattrice Esmeralda Grand, un'italiana vistosa e sopra le righe senza alcuna esperienza giornalistica ma specializzata in gossip e beauty. L'arrivo del nuovo direttore, il quarantenne Ned Samson, che proviene dal reparto vendite della casa madre venditrice di carta ma sogna di fare il giornalista vero, spariglia le carte.
In questa prima stagione The Paper non ha ancora la vis comica di The Office, che comunque aveva avuto bisogno di un lungo rodaggio prima di trovare la propria cifra distintiva. Ma ha anche il vantaggio di trattare un tema davvero attuale e poco affrontato dall'audiovisivo, ovvero il degrado dell'informazione e del giornalismo a favore dei contenuti clickbait, e a causa della continua riduzione di fondi dopo il passaggio dalla carta a Internet.
Il cast si impegna a bissare il successo di The Office: Sabrina Impacciatore emerge con forza come mattatrice della serie. Recensione ❯
Una serie che intende dare voce agli "eroi silenziosi" della sanità. Espandi ▽
Un unico turno di pronto soccorso, quindici ore filate, raccontate in tempo reale al Trauma Medical Center di Pittsburgh, dove gli afflussi ordinari di pazienti spinge i medici a parcheggiarli per mancanza di posti, affrontando procedure che slittano, conflitti con l'amministrazione, dilemmi clinici ed etici. Il tutto gestito da Michael "Robby" Robinavitch e dal suo team, composto dall'infermiera responsabile Dana Evans e da un gruppo di medici in formazione - fra cui Heather, Frank, Samira, Mel, Trinity, Dennis, Victoria e Cassie - su cui il pronto soccorso agisce come una camera di pressione.
Totalmente meritati i 3 premi vinti alla 77° edizione degli Emmy: Miglior serie drammatica, Miglior attore protagonista a Noah Wyle e Miglior attrice non protagonista a Katherine LaNasa.
Il successo della serie dipende tanto dalla verosimiglianza, quanto dall'equilibrio tra urgenza e attenzione al dettaglio. The Pitt prende la lezione di E.R. e la concentra, guarda all'ospedale con la lucidità caustica di Scrubs ma senza scherzare, e costruisce un'estetica che mette in primo piano corpi, tempi e decisioni per parlare d'altro: di Stati Uniti e quindi, oggi, di caos. Recensione ❯
Un unico turno di pronto soccorso, quindici ore filate, raccontate in tempo reale al Trauma Medical Center di Pittsburgh, dove gli afflussi ordinari di pazienti spinge i medici a parcheggiarli per mancanza di posti, affrontando procedure che slittano, conflitti con l'amministrazione, dilemmi clinici ed etici. Il tutto gestito da Michael "Robby" Robinavitch (Noah Wyle) e dal suo team, composto dall'infermiera responsabile Dana Evans (Katherine LaNasa) e da un gruppo di medici in formazione - fra cui Heather, Frank, Samira, Mel, Trinity, Dennis, Victoria e Cassie - su cui il pronto soccorso agisce come una camera di pressione. Recensione ❯
Una commedia romantica che si sviluppa tra equivoci, momenti difficili e situazioni ridicole all'interno di un laboratorio che studia le patate. Espandi ▽
Kim Mi-Kyung è la responsabile di un team di ricerca sulle patate di un'importante multinazionale. Ex amante del direttore dell'ufficio pianificazione, Park Ki-se, cerca di dimenticare questa storia ma soprattutto deve superare la perdita della madre. A cambiare tutto l'arrivo di un giovane simpatico come So Baek-ho, nuovo direttore dell'innovazione, mentre a generare scompiglio ci pensa Yoon Hee-jin ex moglie di Ki-Se e unica amica di Baek-ho. Recensione ❯
Una serie che esplora i limiti della morale, del potere e del desiderio di verità. Dal romanzo bestseller di John Grisham. Espandi ▽
Appena uscito dalla facoltà di legge, Rudy Baylor (interpretato dal giovane Milo Callaghan) si trova catapultato nel suo primo grande caso: uno scontro alla Davide e Golia contro Leo Drummond (John Slattery), avvocato di fama e vecchia volpe delle aule di tribunale. Ad affiancarlo, la sua mentore Bruiser (Lana Parrilla) e l'eccentrico e geniale assistente paralegale Deck (P. J. Byrne). Quando Rudy e il suo team scoprono due cospirazioni legate alla misteriosa morte del figlio di un cliente, il giovane avvocato dovrà scegliere fino a che punto spingersi per ottenere giustizia - e a quale prezzo. Recensione ❯
Un giallo strampalato ambientato nei piani alti, in quelli bassi e nei corridoi della Casa Bianca, tra l'eclettico staff della residenza più famosa del mondo. Espandi ▽
Durante una sontuosa cena ufficiale alla Casa Bianca, organizzata per accogliere una delegazione straniera, un collaboratore dello staff presidenziale viene brutalmente assassinato. La scoperta del corpo, in una delle stanze private della residenza, fa esplodere il caos dietro le quinte dell'apparente perfezione cerimoniale. Viene così chiamata a indagare l'agente Cordelia Cupp, profiler dell'FBI nota per i suoi metodi eccentrici ma efficaci.
The Residence è un prodotto molto elegante, anche ambizioso sotto certi punti di vista, e certamente molto riuscito da quello visivo, ma afflitto da una narrazione ipertrofica.
Rispetto ad altri prodotti dello stesso genere o affini, The Residence è poco centrata; non a caso si sbilancia verso l'howdunnit, ma sempre lungi dallo spingersi troppo oltre, verso quel whydunit (se non facendolo solo in calce alla serie), così da evitare di rispondere a una domanda che rimanda ad altre risposte complesse e reali. Ne deriva una serie molto ansiosa di dimostrare il proprio valore e, perciò, meno disposta a fidarsi della semplicità come veicolo di efficacia: un giallo che teme la verità, proprio mentre ne promette la rivelazione. Recensione ❯
Una storia di periferia, dove la vita non è così tranquilla come sembra. Quando Lucia (Beatrice Cohen), la figlia di Elisa (Denise Gough) e Fred Blix (Jim Sturgess), scompare dopo quello che sembrava essere un normale pigiama party a casa di un'amica di scuola, l'esistenza ordinaria della coppia precipita nel caos. Elisa è costretta a intraprendere una frenetica caccia all'uomo attraverso l'Europa per scoprire la scioccante verità sulla scomparsa della figlia. Perché l'enigmatica Rebecca Walsh (Holliday Grainger) ha preso proprio Lucia? È stata una vittima casuale? Quale prezzo personale dovrà pagare Elisa per riaverla? Mentre quest'ultima inizia a mettere insieme i pezzi, la giornalista Selma Desai (Ambika Mod), caoticamente ostinata, realizza un reportage in diretta, distruggendo inesorabilmente la vita familiare di Elisa. Poco a poco, l'inquietante verità emerge: Rebecca non voleva una bambina qualunque, voleva Lucia. E ciò che sembrava un classico caso di rapimento si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più oscuro... Recensione ❯
Serie comedy che offre uno spaccato di quanto succede all'interno di una società di produzione. Espandi ▽
Matt Remick sfreccia su un golf cart da un set innevato agli uffici ipermoderni della Continental Studios, ignaro del fatto che sta per ricevere la promozione della vita. Ha prodotto un franchise da miliardi di dollari, ma sogna ancora di firmare un'opera degna della Nouvelle Vague. Quando il CEO Griffin Mill gli affida il timone dello studio, Matt accetta entusiasta, salvo scoprire che il suo primo compito è trasformare la mascotte di una bevanda zuccherata nel prossimo fenomeno culturale, sull'onda del successo di Barbie. È l'inizio di una scalata vertiginosa tra sogni d'autore, compromessi creativi e un vortice di disastri tragicomici che coinvolgono Martin Scorsese, Ron Howard, Olivia Wilde e altri mostri sacri, tutti chiamati a recitare sé stessi in una Hollywood più assurda del vero.
A metà strada tra lettera d'amore al cinema e riflessione travestita da satira, The Studio di Seth Rogen ed Evan Goldberg è una grande serie di Apple TV+. Una satira su Hollywood ma anche, e soprattutto, una riflessione scorsesiana travestita da commedia, con sinceri omaggi al potere delle storie e del cinema, e a chi, nonostante tutto, ancora prova a raccontarle. Recensione ❯
Ispirata alla storia di come Amanda Knox sia stata inizialmente giudicata colpevole del tragico omicidio della sua coinquilina Meredith Kercher e al suo percorso per conquistare la libertà. Espandi ▽
La miniserie è ispirata alla storia di come Amanda Knox sia stata inizialmente giudicata colpevole del tragico omicidio della sua coinquilina Meredith Kercher e al suo percorso per conquistare la libertà. Recensione ❯
Mentre il loro leggendario impero della pesca nella Carolina del Nord decade, i Buckley, ormai in difficoltà, lottano per far rivivere la loro tradizione marittima in pericolo. Espandi ▽
Dagli ideatori di Dawson's Creek e Scream e ispirata a fatti realmente accaduti, The Waterfront è una nuova serie che segue la problematica famiglia Buckley mentre cerca di mantenere il controllo del suo impero ittico in rovina nella Carolina del Nord ed è costretta a ricorrere a mezzi sempre più pericolosi per restare a galla. Recensione ❯
Una serie a cui essere grati: un universo disfunzionale dalla scrittura eccezionale, nel quale possiamo riconoscerci tutti. Commedia, USA, Gran Bretagna2025. Durata 30 Minuti.
Una serie di Lena Dunham - che torna dopo il successo di Girls, e dei produttori di Notting Hill. Espandi ▽
Dopo una rottura sentimentale, Jessica, stacanovista newyorkese, si trasferisce a Londra con l'intenzione di rimanere sola. Incontra Felix, che la fa riconsiderare l'idea di trovare di nuovo l'amore. Recensione ❯
La serie del creatore e regista candidato al César Award Cédric Anger. Espandi ▽
Franck (Magimel) e i suoi amici di lunga data amano trascorrere i fine settimana a caccia insieme, ma una domenica incontrano un altro gruppo di cacciatori che inizia a prenderli di mira senza alcuna spiegazione. Quando uno di loro viene colpito, gli amici di Franck reagiscono, mettendo al tappeto uno degli aggressori. Riuscendo a malapena a fuggire, i quattro amici mantengono segreto l'accaduto. Franck cerca di tornare alla sua vita normale insieme alla moglie Krystel (Laurent), ma nei giorni successivi inizia a sentire che lui e i suoi amici sono osservati, o peggio, seguiti dai cacciatori che ora sono decisi a vendicarsi. Recensione ❯
Stanley Tucci intraprende un indimenticabile viaggio culinario tra cinque regioni italiane, mostrando i loro sapori unici e le ricche tradizioni Espandi ▽
"La via migliore per comprendere ciò che rende unico un Paese è attraverso il suo cibo, che esprime la sua identità nel modo più diretto". A parlare è Stanley Tucci, l'attore italoamericano che negli ultimi anni si è costruito una reputazione, oltre che come ottimo interprete cinematografico, come esperto di cucina, cuoco, autore di libri di ricette e grandissimo estimatore del cibo in tutte le sue varietà.
E poiché, come dice lui stesso, in Italia "ogni regione si differenzia per il suo carattere e la sua storia", Stanley ha creato l'ennesimo programma dedicato all'Italia e al suo cibo, Tucci in Italy, dedicando le sue cinque puntate ognuna ad una regione: Lombardia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Abruzzo e Lazio. La serie è prodotta dallo stesso Tucci insieme al National Geographic, cosa evidente per la qualità delle riprese della natura e dei luoghi dell'Italia più accattivante.
Vedere la serie è come ascoltare una bella favola che ci fa dimenticare le tante brutture dell'Italia di oggi, e ci rende orgogliosi di essere comunque un paradiso agroalimentare e paesaggistico che il mondo - giustamente, direbbe Stanley - ci invidia. Recensione ❯