La posta in gioco per il libero arbitrio e per il futuro dell'umanità, qualunque cosa ciò significhi veramente, non è mai stata così alta. Espandi ▽
Charlotte Hale ha messo in atto un piano per prendere il controllo del mondo intero e, mossa da un profondo risentimento per la morte violenta dei propri figli, sembra intenta a creare un incubo dove gli "host" si possano comportare con gli umani come questi hanno fatto con loro nei parchi. Facendone insomma ciò che vogliono, sfogando su di loro le proprie fantasie e realizzando una sorta di contrappasso su scala globale. A ostacolare questo piano ci sono Maeve, Caleb e soprattutto Bernard, che dopo essere stato a lungo immerso nel paradiso virtuale del Sublime è tornato in azione con una precisa conoscenza del futuro e ha un piano per salvare il salvabile, mentre l'estinzione incombe su entrambe le specie. Recensione ❯
I destini di June e Serena si intrecciano di nuovo a Gilead. Espandi ▽
Dedicata inizialmente al tema della vendetta e alle sue conseguenze, la quinta stagione di The Handmaid's Tale gioca a ribaltare le sorti di June e Serena ma soprattutto prepara la futura conclusiva annata. Il problema di questa stagione, già in nuce nella precedente, è che c'è troppo Canada e troppo poco Gilead, dove le manovre di Waterford e Nick avrebbero meritato maggior spazio. Il Canada, a differenza delle precedenti stagioni in cui era una sorta di isola felice, accogliente e senza problemi che non fossero burocratici, diventa finalmente un luogo problematico e con la sua tensione, ma dal punto di vista cinematografico rimane analogo alla nostra realtà quotidiana: non ha insomma l'atmosfera fuori dal tempo di Gilead, né i suoi costumi dai colori codificati, né tantomeno i suoi rituali e le sue parate, che nelle loro coreografie hanno fatto la forza della serie. Per quanto ci siano buone premesse per il finale e alcuni passaggi siano efficaci, questa stagione risulta di passaggio e senza troppa sostanza, soprattutto a fronte dei dieci episodi lunghi episodi di cui è composta Recensione ❯
Dopo il successo delle precedenti stagioni, già disponibili sul servizio, Skam Italia torna con una nuova storia e gli amati studenti romani, raccontati ancora una volta fuori dagli stereotipi dell'adolescenza. Recensione ❯
Un equilibrio tra il ritmo dell'azione, la satira e la tensione, con l'irresistibile cattivo gusto che è la firma della serie. Azione, 2022.
MYMOVIES.IT 4.00
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Le conseguenze dello scontro tra i ragazzi di Billy Butcher e i supereroi Vought, capitanati da Homelander. Espandi ▽
Homelander ha rinunciato alla custodia del figlio Ryan, che l'agente CIA Grace Mallory ora gli nasconde, lasciandolo frequentare a Butcher. L'uomo è però ossessionato dai propri demoni e le cose peggiorano quando inizia ad assumere una sostanza che gli fornisce momentaneamente super poteri, con pesanti effetti collaterali. La squadra scopre che la politica Victoria Neumann, che sembra opporsi ai supereroi, è in realtà una di loro e lavora in concerto con il capo della Voight, Stan Edgar. Homelander nel mentre è sempre più incontrollabile, abbraccia le posizioni dell'alt-right e il proprio ruolo di alfiere di una razza superumana. Per fermarlo Butcher e gli altri cercano di capire come in passato fosse stato ucciso un altro potentissimo superuomo: Soldier Boy.
Arrivata alla terza stagione The Boys (guarda la video recensione) sembra finalmente aver trovato un equilibrio tra il ritmo dell'azione, la satira e la tensione. Inoltre non teme di stravolgere lo status quo, fino a un finale ricco di colpi di scena.
C'è un corposo lavoro sui personaggi e sull'intreccio, sempre alleggerito dal goliardico e irresistibile cattivo gusto che è la firma della serie. Recensione ❯
L'escalation degli affari sporchi dei protagonisti di Ozark arriva all'ultimo stadio con intrallazzi tra senatori, narcos e FBI Espandi ▽
Marty e Wendy Byrde hanno appena assistito, molto molto da vicino, all'eliminazione di Helen da parte del narcotrafficante Omar Navarro, tanto da doversi lavare di dosso la materia celebrale dell'avvocato. Navarro sogna di trovare un accordo con l'FBI e impone ai Byrde di condurre le trattative con l'agente Maya Miller. La coppia deve inoltre affrontare le conseguenze della morte di Ben, con il figlio Jonah che prende drasticamente le distanze dalla famiglia come già ha fatto Ruth. Inoltre l'ambizioso nipote di Navarro si immischia sempre più negli affari dei Byrde, come del resto fa Darnelle che ormai odia apertamente Wendy, di cui però ha anche saggiamente paura. Recensione ❯
Salvo e Valentino sono amici fin dall'infanzia, cognati (Salvo è sposato con Ester, la sorella di Valentino) e lavorano insieme; sono infatti titolari di una piccola impresa che ripara elettrodomestici. Salvo è appassionato di serie tv poliziesche e non si perde una puntata di "The Touch of the Killer" dove il protagonista è l'ispettore Jackson. Valentino invece non riesce ad essere indipendente da una madre oppressiva che gli prepara da mangiare dei piatti pieni di zuccheri. Un giorno ricevono una chiamata da Alberto Gambino, che ha fatto affari con la mafia ma poi ha deciso di collaborare con la giustizia. Trovano la porta aperta e poi si trovano davanti al suo cadavere. Riescono a scappare a fatica dalla scena del crimine ma poi si trovano in guai ancora maggiori, con i boss mafiosi, con a capo il temibile Padre Santissimo, che gli stanno alle costole. In più Salvo è in crisi con la moglie mentre Valentino rivede Agata, una sua vecchia compagna di scuola di cui era innamorato che ora è diventata dirigente di polizia. Recensione ❯
Molto più complessa di quello che appare, la seconda stagione mostra la capacità dei due comici di dialogare con le forme e i tempi della serialità. Commedia, Italia2022.
Salvo e Valentino sono ancora in pericolo di vita. Tonino Macaluso, detto anche Cosa Inutile, li sta minacciando con una pistola. Ma cosa è successo? Con il loro furgone hanno appena investito accidentalmente Padre Santissimo, lo spietato boss latitante. Sono costretti a mentire a tutti. Valentino è costretto a farlo anche con Agata, vicequestore di polizia con cui è felicemente fidanzato. Nel frattempo il 'caso dell'omicidio Gambino' (al centro della prima stagione) non è mai stato risolto e due muratori che sono entrati furtivamente nella sua abitazione sono stati uccisi anche loro.
Salvo si rivolge al boss mentre sta per essere ucciso: "Se fosse per lei le stagioni durerebbero una puntata. Netflix potrebbe chiudere". Anche la seconda stagione di Incastrati dialoga direttamente con la serialità, anzi lo fa in maniera più approfondita.
La serie trova poi, senza esibirli, momenti intensi in cui mostrare la felicità perduta. Non solo è al livello della prima stagione ma riesce anche a superarla. Ora per il cinema/teatro/serialità di Ficarra e Picone l'asticella si alza sempre di più. Recensione ❯
Attraverso la misteriosa Lady Whistledown Netflix ha annunciato la seconda stagione della serie. Espandi ▽
"Dopo i pettegolezzi degli ultimi giorni, è un onore per me comunicarvi che Bridgerton tornerà ufficialmente per una seconda stagione. Spero che abbiate messo da parte una bottiglia di ratafià per questa deliziosa occasione.
L'incomparabile cast di Bridgerton tornerà sul set nella primavera del 2021. L'autrice è stata attendibilmente informata del fatto che Lord Anthony Bridgerton intende dominare la prossima stagione. La mia penna sarà pronta per riferire tutte le sue vicissitudini d'amore.
Tuttavia, gentili lettori, prima di lasciar spazio a richieste di sordidi dettagli, sappiate che al momento non sono incline a riferire alcun particolare. La pazienza, dopotutto, è una virtù.
Sentitamente Vostra,
Lady Whistledown" Recensione ❯
La storia di Elena Greco (Lenù) e dell'amica più importante della sua vita, Raffaella Cerullo (Lila) continua nella terza stagione Espandi ▽
Con Storia di chi fugge e di chi resta la saga de L’amica geniale si concretizza in una terza stagione che vede un cambio di regia: dopo Saverio Costanzo e Alice Rohrwacher la cinepresa passa a Daniele Luchetti, e le differenze sono numerose. C’è una movimentazione fluida delle immagini, una rappresentazione ritmata dei conflitti, una palette di colori primari che non ha paura di osare toni decisi, un intercalare delle immagini di repertorio a correlare la storia di Lila e Lenù con la Storia del nostro Paese. Ma la storia diventa lenta e statica, soprattutto quando la protagonista è Elena, anche a causa della limitata espressività di attrice della giovanissima Margherita Mazzucco, che ha il viso giusto per il ruolo ma una capacità recitativa ancora poco sviluppata. Manca, in questa terza stagione, quella componente delirante che è la forza dei romanzi di Elena Ferrante e che sia Costanzo (in scene come quella dei fuochi d’artificio durante il Capodanno sul terrazzo) sia Alice Rohrwacher nel bellissimo excursus al mare e nella scena dell’innamoramento di Lila e Nino, avevano saputo restituire agli spettatori. Qui invece il registro è allo stesso tempo più uniforme e più monotono, i guizzi narrativi nascono occasionalmente dai momenti di conflitto fra i personaggi, nonché dal montaggio agile, ma non c’è quella “febbre” che era invece fondamentale nello stile narrativo di Elena Ferrante. Recensione ❯
Una space opera che si fa più movimentata e soprattutto più imprevedibile, abbracciando molti generi diversi. Fantascienza, 2022.
MYMOVIES.IT 2.50
CRITICA N.D.
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Nuove avventure per Jean-Luc Picard Espandi ▽
Da un'anomalia nello spazio remoto, emerge una comunicazione: una misteriosa richiesta di negoziare un ingresso nella Federazione con l'ammiraglio Picard. Il quale non si tira indietro e anzi sembra quasi cogliere l'occasione al volo, per fuggire dal turbamento che gli provoca la corte della romulana Laris. Quando la flotta giunge sul posto, a emergere dall'anomalia sono i Borg. La loro regina arriva sul ponte della nave di Picard e cerca di prenderne il controllo. Nel tentativo di fermarla, Picard e i suoi alleati finiscono in un'altra linea temporale, dove la Terra ha istituito la Confederazione: un regime intergalattico xenofobo e totalitario. Per scongiurare tale distopia, Picard e i suoi dovranno tornare indietro nel tempo, fino alla Los Angeles del 2024...
Sensibile passo avanti per Star Trek: Picard (guarda la video recensione), che in questa seconda stagione si fa più movimentata e soprattutto più imprevedibile, abbracciando molti generi diversi.
Se l'inizio è quello di una tradizionale space opera, ci si sposta poi nella fantascienza distopica, nel viaggio nel tempo, nell'action in stile anni 90, nell'heist movie, nel poliziesco e persino nell'horror. Una varietà di registri che tiene in piedi i dieci episodi della nuova stagione, molto più di quanto ci fosse riuscito con l'intreccio a base di intelligenze artificiali della prima annata. Recensione ❯
Poetica, ritmica, più divertente di prima, e perciò paradossalmente commovente, la quarta stagione rende di nuovo visibile l'invisibile. Commedia, Italia2022. Durata 25 Minuti.
Tornano le vicende della troupe televisiva che lavora alla sdolcinata soap Gli Occhi del Cuore. Espandi ▽
Dopo 11 anni dal capitolo cinematografico che chiudeva le vicende della troupe di René Ferretti, ritroviamo sul set Arianna e Alessandro, Lopez e Sergio, Stanis e Corinna, i tre sceneggiatori, Biascica, Duccio, lo schiavo. Ritroviamo persino Itala (Fiorentini - scomparsa nel 2019 e omaggiata nel primo episodio). Tutti riappaiono, pieni, a occuparsi del nostro presente e di conseguenza sono alle prese con le piattaforme streaming: omogeneamente, come se quegli 11 anni non fossero passati, seppure lo siano - come testimonia il nuovo ruolo di Alessandro come responsabile di piattaforma.
Nella sua quarta stagione Boris torna forte come alla prima; non rinnovata, non un semplice revival, più che originale: ancora sé stessa, pienamente capace di raccontare dove siamo, cosa e come raccontiamo... o ci raccontiamo.
La serie è poetica, è ritmica, è più divertente di prima, e perciò paradossalmente commovente. La crasi tra ironia e poesia viene raggiunta più che nel passato, forte di un bagaglio emozionale costruito in oltre una decade di meme e frasi cult. Recensione ❯
I sei episodi della prima stagione hanno solo scalfito la superficie di questo mondo incredibilmente ricco e delle potenti fate che lo abitano. La storia di Bloom continuerà a evolversi... Espandi ▽
La serie racconta le avventure di cinque fate che frequentano Alfea, il collegio di magia di Oltremondo. Le protagoniste dovranno imparare a gestire i propri poteri magici mentre affrontano l'amore, le rivalità e i mostri che minacciano la loro esistenza. Recensione ❯
Un'ultima stagione sempre più bigger than life, con la hubris di una tragedia classica e la promessa di una conclusione cinematografica. Drammatico, 2022. Durata 60 Minuti.
I gangster gitani di Birmingham tornano per un'ultima stagione ancora più bigger than life delle precedenti, con la hubris di una tragedia classica e la promessa di una conclusione cinematografica. Espandi ▽
I gangster gitani di Birmingham tornano per un'ultima stagione ancora più bigger than life delle precedenti, con la hubris di una tragedia classica e la promessa di una conclusione cinematografica. Del resto nel corso della serie, il cast ha annoverato sempre più star: a Cillian Murphy si sono nel tempo affiancati Tom Hardy e Anya-Taylor Joy e in questa stagione arriva anche Stephen Graham. Tutti loro in quest'ultima stagione si concedono relativamente poco, mentre al cinema potrebbero di certo essere più presenti. Ma a giustificare il passaggio alla sala è anche il taglio sempre più epico della serie, con un Tommy Shelby che ormai sembra aver come unica limitazione quella di non poter far risorgere i morti. Il finale è infatti tutto per lui e in fondo è giusto così, Peaky Blinders non è mai stata davvero corale ed è intorno a Tommy che hanno sempre girato gli alti personaggi, satelliti della sua stella e degli occhi di ghiaccio di Cillian Murphy. Recensione ❯
La carriera del rapper Alfred "Paper Boi" e di suo cugino Earn, che si improvvisa suo manager, è il punto di partenza per raccontare molto altro della comunità di Atlanta e dell'America. Espandi ▽
Il successo di Paper Boi è ormai arrivato anche in Europa e nella tournée nel vecchio continente lo seguono gli inseparabili Darius e Earn, che nel frattempo è diventato un abile manager. Vengono presto raggiunti anche da Van, la cui crisi d'identità già presentata nelle precedenti stagioni, arriva al suo apice, tanto da scomparire senza dire nulla a Earn. I tre nel mentre se la devono vedere con la festa nella villa di un ricco mecenate londinese, con il furto di un cellulare dorato e con la beneficenza dei bianchi che cercano di lavare la propria immagine. Ad Alfred tocca anche un'odissea lisergica tra le vie di Amsterdam e i fantasmi del proprio passato. La stagione presenta inoltre quattro episodi del tutto autonomi dalle vicende dei protagonisti, fiabe moderne e - ovviamente - surreali sul tema dell'identità nera.
Ormai consacrata come una delle migliori serie degli ultimi anni, Atlanta spinge ancora oltre le infrazioni al realismo e persino al formato seriale, regalando un'annata imperdibile.
Nel cast non mancano alcuni sorprendenti cameo, in particolare quello di Liam Neeson nei panni di se stesso in un improbabile locale dedicato alle personalità "cancellate", dove confessa le sue passate pulsioni razziste. Recensione ❯
La terza stagione di Non ho mai... continuerà a raccontare le vicende di Devi (Maitreyi Ramakrishnan), la teenager americana che vive a Sherman Oaks, nello Stato della California, insieme alla madre Nalini (Poorna Jagannathan) e all'affascinante cugina Kamala (Richa Moorjani). Recensione ❯
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